Oggi finisce il secolo ventesimo, viva il nuovo secolo con i nostri auguri
La giornata di oggi è l'ultima del secondo millennio, anche se qualcuno sostiene che effettivamente il terzo millennio incomincia tra un anno. Una occasione in più per festeggiare ancora l'anno venturo alla fine del 2000. Questa sera in tutto il mondo, nelle case private e in locali pubblici si sprecheranno i brindisi. Spumante e Champagne per dire addio al "1999" e benvenuto al "2000".
Noi di MacSecrets ci uniamo al coro, con un brindisi (di spumante), dedicato ai nostri lettori ed alle loro famiglie per un inizio millennio 2000 felice e ricco di belle cose. A Lunedì 3 Gennaio del prossimo secolo, ci prendiamo un paio di giorni di vacanza anche noi.
Venerdì ore 8.00, 31 Dicembre, 1999
Sarà annunciato un iBook DV Grafite?
AppleInsider ha pubblicato una notizia basata su alcune indiscrezioni trapelate da Cupertino, che indicherebbero la possibilità che un iBook DV, con finitura Graphite, possa essere presto presentato da Apple, non escludendo che ciò possa avvenere già la prossima settimana, durante il Macworld Expo.
Tra le possibili modifiche che l'iBook DV Graphite potrebbe avere, in rapporto alla serie originale, ci sarebbe la piena funzionalità DVD con possibilità di Video-Playback full feature. Un iBook in bicolore bianco/grafite potrebbe vincere anche la resistenza dei più scettici nell'andare in giro con un portatile tangerine o blueberry, allargando ulteriormente la base di un prodotto, che di per sè è di grande successo commerciale, in cima alle classifiche di vendita tra i portatili in quasi tutti i paesi del mondo e fortemente "trendy".
Venerdì ore 8.00, 31 Dicembre, 1999
Apple annuncerà presto un "restailing" del marchio
Nello scorso Ottobre MacSecrets aveva pubblicato un articolo che ipotizzava, su indiscrezioni di provenienza Cupertino, la possibilità che Apple studiasse una revisione dell'immagine del suo "brand" nel tentativo di ottenere una collocazione di immediato impatto, alla "Sony" o alla "Nike", che in negli USA hanno un "brand" molto forte.
AppleInsider riprende l'argomento e conferma le indiscrezioni mettendole anche in relazione alle recenti decisioni di Steve Jobs, che ha spersonalizzato le realizzazioni di software e di hardware all'interno di dei quali non saranno più inseriti i nomi dei progettisti, come in passato.
Secondo voci, che godono di una certa affidabilità, il nome di Apple Computer Inc. dovrebbe diventare semplicemente "Apple" e il logo potrebbe cambiare in una versione tridimensionale in rilievo, anche se il logo attuale rappresentato dalla mela multicolore Apple ha già un grado di riconoscibilità nel mondo molto elevata e la legge del marketing suggerisce "non cambiare quello che funziona". Ma forse Steve Jobs è convinto che potrebbe funzionare ancora meglio.
Venerdì ore 8.00, 31 Dicembre, 1999
Incominciano le consegne del Cinema Display
In un Press Release di Apple si annuncia che lo stupendo Cinema Display di 22 pollici flat-screen digitale LCD, che avevamo visto allo Smau allo stand Apple, e che ci aveva impressionato per definizione d'immagine e per la sua qualità generale che lo pone al vertice qualitativo tra tutti i monitor, è finalmente in consegna.
Apple Cinema Display, che incorpora un LCD a matrice attiva di 22 pollici LG.Philips LCD Co., è due volte più luminoso, due volte più definito, tre volte più contrastato di un monitor CRT ed esente da ogni tipo di sfarfallamento d'immagine. Abbinato con il PowerMac G4, rappresenta un binomio di livello professionale di altissima qualità.
Il Cinema Display sarà disponibile, come era stato detto al suo annuncio, solo attraverso le vendite online presso l'Apple Store al prezzo di $3.999.
Giovedì ore 8.00, 30 Dicembre, 1999
I fondatori di Silicon Valley
Queste sono le persone che hanno gettato le fondamenta di quello che oggi è Silicon Valley. Forse qualcosa di diverso di quello che avevano in mente.
A.P. Giannini 1870-1949
Nato a San Jose da una famiglia di immigrati italiani, ha passato i primi anni nella fattoria del padre ad Alviso. A 34 anni ha fondato la Bank of Italy in North Beach, vicino a San Francisco per servire una comunità di immigrati. Nel 1909 ha acquistato la Commercial and Savings, in Santa Clara Street tra Market e North First, pochi fabbricati dal luogo di nascita. Nel 1931 ha costruito il building della Bank of America tra First e Santa Clara,
che è tuttora il prestigioso emblema di San Jose.
John D. Crummey
1878-1952
Crummey era il nipote di John Bean, colui che ha inventato il primo insetticida con pompa a pressione costante del mondo, attrezzo che ha contribuito a mantenere i prodotti agricoli della zona esenti da malattie, procurando all'area la nomina di "Valley of the Heart's Delight". Dopo aver preso la laurea alla Stanford nel 1901, Crummey entrò nella azienda di Bean e ne divenne general manager e presidente. In seguito pilotò una fusione con Davies la Anderson-Barngrover Co. con la realizzazione della Food Machinery Co. Oggi la società risiede a Chicago ed è produttrice di macchine e prodotti chimici per l'industria e l'agricoltura in tutto il mondo.
Leland Stanford 1824-1893 Jane Lathrop Stanford 1825-1905
The Stanfords: Leland, Jane and Leland Jr.
Photo: Stanford News Service
Come la storia racconta, quando il Presidente Eliot della Harvard University disse loro che ci volevano almeno 5 milioni di dollari per fondare una università, Leland si girò verso la moglie e disse: "Bene, Jane, noi li abbiamo, no?". E così la fecero. Principe dei mercati, Leland Stanford era un governatore della California e un senatore degli Stati Uniti. Ma il suo nome è oggi popolare per l'Università di Stanford, creata nel 1891, alla memoria dell'unico figlio, morto all'età di 15 anni, nel 1884, per una febbre di tifo.
Moses Rosendin 1898-1959
Dopo aver servito la Marina nella Prima Guerra Mondiale, l'elettricista proveniente dal Messico e stabilito a San Jose nel 1919 ha costituito la Rosendin Electric Motor Works. Pazientemente con gli anni, prima con l'aiuto della moglie Bertha e poi con i due figli Lou e Rav costruì la Rosendin Electric Inc., sino a fatturare 225 milioni di dollari all'anno, con 1500 impiegati. Oggi è una delle otto più importanti compagnie di installazioni elettriche negli USA e la più importante in California.
William Hewlett 1913- David Packard 1912-1996
Il garage al 367 Addison Ave. in Palo Alto può essere considerato l'emblema più familiare di Humble Origins. E' dove la Stanford University graduò gli studenti Hewlett e Packard e dove costoro iniziarono la piccola società di elettronica nel 1939 con soli $538. La loro prima vendita importante fu alla Walt Disney Studios, che aveva bisogno di apparecchiature sonore speciali per il film "Fantasia". La Hewlett-Packard divenne la più grande compagnia di Silicon Valley, creando un leggendario modo di fare business, l' "H-P Way", andando in giro incoraggiando innovazione e scoraggiando la burocrazia, promuovendo anche la filantropia. Nel prossimo anno la David and Lucile Packard Foundation e la William and Flora Hewlett Foundation elargiranno 700 milioni di dollari in beneficienza.
Gordon E. Moore 1929-
Nel 1968, con il compagno alunno alla Fairchild Semiconductor Bob Noyce, Moore fondò Intel, una compagnia che oggi è la più profittevole compagnia di computer del mondo. In qualità di CEO Intel dal 1974 al 1987, Moore fu uno del team storico, artefice nel 1981, della creazione di IBM Personal Computer con processore Intel 8086 e con il sistema operativo Microsoft DOS. E' anche famoso per avere predetto che la velocità dei processori sarebbe raddoppiata ogni 18 mesi, oggi conosciuta come la "legge di Moore".
Steve Jobs 1955-
"Insanely great", la sua famosa frase per prodotti come il Macintosh, è una frase che molte persone usano quando parlano di Steven P. Jobs. Alcuni come avverbio, alcuni come aggettivo. Tutti conoscono le sue realizzazioni, come: fondare Apple, perdere Apple, fondare NeXT, guidare Pixar, ritornare ad Apple, per essere CEO a vita. All'età di 25 anni valeva 165 milioni di dollari. A 26 era sulla copertina di Time. A 30 si è fatto strappare via dalle sue mani, la "sua" Apple, da John Sculley. A 44 ritorna alla Apple per salvarla dal disastro, inventare il colore e un nuovo design industriale nel computer. Un genio anticonformista, che pensa "different", col quale è difficile lavorare e convivere, ma se lo segui, ti porta lontano e....in fretta.
Giovedì ore 8.00, 30 Dicembre, 1999
Apple: Q1 2000, oltre un milione di unità vendute
In un report pubblicato da AAPL Investors News, il gruppo di investitori di Apple che terrà il suo Apple Investors Meeting il 5 Gennaio a San Francisco al Marriot Hotel, di fronte al Moscone Center, dove si celebra il Macworld, si fa notare l'incredibile progressivo aumentare delle consegne di computer da parte di Apple, soprattutto nella seconda parte, dopo il precario inizio del Primo Trimestre, a causa del terremoto in Taiwan.
A soli pochi giorni dalla chiusura del Q1 2000 e con la produzione che sta mantenendo ritmi elevati, è ormai chiaro che in questo trimestre vedranno vendite per oltre il milione di untà, il più alto livello mai raggiunto negli ultimi anni. Infatti l'ultima volta che questo risultato si era verificato, era il Q1 del 1996, quattro anni fa.
Previsione delle vendite
Previsione della situazione della liquidità finanziaria
In quell'anno però, con 1,9 miliardi di dollari di magazzino, Apple perse nel trimestre, la bellezza di 69 milioni di dollari. E' veramente straordinario come l'azienda abbia saputo migliorare la sua efficienza operativa da quei giorni di grigiore.
Il grafico evidenzia la stima di vendite per ognuna delle categorie di prodotti. Secondo questa previsione le unità vendute vengono ipotizzate in 1,3 milioni di unità (più o meno 100 mila).
Questo rappresenterebbe un aumento del 38% sul risultato di 944 mila dell'anno precedente. Per quanto riguarda le vendite di iBook, come si può notare nell'altro schema di vendite per categorie, dovrebbero raggiungere le 230.000 unità.
In questa tabella si evidenziano gli stabilimenti dove vengono prodotti i computer Apple
Giovedì ore 8.00, 30 Dicembre, 1999
Mac OS 9 vulnerabile agli attacchi da Internet
Il Professore John Copeland dell'Institute of Technology della Georgia, che dirige la School of Electrical and Computer Engineering, ha scoperto un possibile attacco da Internet. Nel periodo che va dal 28 Nov. al
22 Dic. ha potuto riscontrare pacchetti di 29 bytes che causavano una risposta con pacchetti di 1500 byte sul suo computer Macintosh in 5 occasioni. Le prime tre venivano dall'Italia, Duke Universitye e il Gulf via South Africa. Le altre due venivano dallo stesso computer negli Emirati Arabi.
In una nota di allerta il Computer Emergency Response Team (CERT) della Carnegie Mellon University segnala che "hackers possono entrare nei networks per procurare enorme quantità di traffico o crash alle macchine o renderle instabili".
Apple ha risposto alla segnalazione del team CERT con la seguente nota: "Abbiamo riprodotto il problema nei nostri laboratori. Il problema si può verificare solamente in situazioni in cui si utilizzi l'ultima versione di software per networking su macchine che sono collegate ad Internet in modo continuo, sia attraverso linee digitali o modem".
Apple ha già pubblicato una patch Open Transport Tuner 1.0 per Mac OS 9, scaricabile direttamente dal nostro server, in grado di risolvere il problema. Si tratta di una estensione da inserire nella Cartella Estensioni e riavviare.
Mercoledì ore 8.00, 29 Dicembre, 1999
iMac tra le 100 "cose" del secolo
Il The Sunday Times, la popolare edizione domenicale del New York Time, ha incaricato un comitato di 7 guru del design di elaborare una classifica che indicasse i 100 uomini, donne, cose, eventi più importanti del secolo. Ecco il comitato:
Ilse Crawford, vice-presidente di Donna Karan ed ex editore di Elle Decoration
Terence Conran, designer, dettagliante e ristoratore
Stephen Bayley, consulente in design
Alexandra Shulman, editore di Vogue
Nicky Haslam, interior designer
Valerie Mendes, chief designer, tessuti e abbigliamento al Victoria and Albert museum
Colin McDowell, storico di moda
Senza riportare la classifica completa, segnaliamo che al primo posto è stata collocata Marlene Dietrich, iMac ha ottenuto la posizione 25. Ecco la posizione di altri che a giudizio di MacSecrets sono degni di segnaliazione:
4 James Dean
10 Marcello Mastroianni in Fellini's La Dolce Vita, 1960
11 Leica M3
20 The Gitanes packet
25 The i-Mac
38 Vespa scooters
42 Cubism
46 Audrey Hepburn
51 Madonna
54 Prada borse
78 Princess Caroline of Monaco
82 Brigitte Bardot
84 Andy Warhol
85 Michelangelo Antonioni
88 Pablo Picasso
91 L'espresso ristretto
95 I Beatles
Mercoledì ore 8.00, 29 Dicembre, 1999
PC Data: Quarta posizione per Apple nelle vendite di computer
Da un articolo pubblicato da CNET News risulta che, dai rilevamenti fatti da PC Data per il mese di Novembre per la vendita di computer presso i negozi, Compaq Computer ha ottenuto il primo posto con il 35,4% di market-share, seguita da Hewlett-Packard con il 29,6%, Emachines con il 15,7% ed Apple con il 9.8%.
Anche per quanto riguarda il mercato dei portatili Compaq ha mantenuto la prima posizione con uno share del 27,1%, seguita da Toshiba con il 22,4%, da IBM con il 16,9%, Sony con il 14,2% e Apple al quinto posto con il 10,8% del mercato.
Mercoledì ore 8.00, 29 Dicembre, 1999
Mac OS: Ricostruzione del Desktop File e Recupero Icone
Questo articolo ha lo scopo di spiegare e chiarire il desktop file, quando è necessario ricostruirlo (come quando le icone di certe applicazioni assumono un look "generico", perchè a volte non si ricostruisce e cosa fare in questi casi.
Note: L'aspetto di icone generiche con Mac OS 8.5 e Mac OS 8.6 è normale in certi modi di Vista. Quando per esempio si vede la Vista nel modo Elenco in icone piccole nelle Opzioni di Vista oppure nel Pannello di Controllo Viste se con sistemi operativi precedenti. In queste situazioni l'aspetto delle icone è generico. Cambiando le dimensioni delle Viste si dovrebbero invece visualizzare le icone ad hoc. Qualora le icone si presentassero ancora in forma "generica" seguire le indicazioni successive.
Cos'è il Desktop File?
Il Desktop File è un documento invisibile a livello primario dell'hard disk. E' il file che tiene traccia di tutti i documenti e le applicazioni che sono sull'hard disk.
Il nome esatto è "desktop" per i sistemi operativi 6 e inferiori. Dal system 7.0 e successivi il file invisibile da cercare si chiama "Desktop DB" e "Desktop DF".
Quando ricostruire il Desktop File?
Occasionalmente il Desktop file può diventare troppo grande o potrebbe risultare corrotto, per motivi vari, come un crash o un riavvio forzato.
Note: Sarebbe buona norma ricostruire la scrivania o il Desktop file una volta al mese circa.
Sintomi di un danneggiato Desktop File
Uno dei sintomi di un Desktop file danneggiato è l'aspetto generico di alcune icone che perdono così l'immagine personalizzata.
Il Desktop file gestisce le icone dei documenti che si trovano su un hard disk , fisso o rimovibile, o su un dischetto floppy. Quando si inserisce una icona nuova o personalizzata, il Desktop file potrebbe non caricarla o addirittura caricarne una precedente. Per vedere caricare l'icona speciale sulla scrivania bisogna ricostruire il Desktop file per aggiornarlo e fargli registrare la nuova icona.
Per diverse ragioni, generalmente, le icone generiche si presentano come un foglio con un angolo rivoltato nei documenti o come un diamante con una mano nelle applicazioni. In sommario le situazioni possono essere:
Utilities come quelle di compressione o software di sicurezza possono avere alterate le icone
Icone personalizzate possono danneggiate o cancellate
Il Desktop file è stato danneggiato
Le applicazioni che creano documenti non assegnano l'icona ai documenti stessi
Una applicazione dopo avere creato un documento e assegnato l'icona potrebbe non essere più accessibile
Un documento potrebbe avere perso il bit che indica un'icona custom (conosciuto come bundle bit)
Sintomi di un Desktop File troppo grande
Se il documento di Desktop diventa troppo grande il computer ha difficoltà a leggerlo efficientemente e velocemente. Questo potrebbe causare un rallentamento sul Finder che avrebbe così difficoltà di accesso ai documenti e alle applicazioni. Ricostruendo il Desktop file si ripuliscono le vecchie informazioni accelerando l'accesso del Finder.
Se la ricostruzione del Desktop file non è sufficiente ad ottimizzare la situazione consigliamo un'altra procedura. E' quella di fare il back up completo dell'hard disk difettoso, rinizializzarlo e ricopiare tutti i dati. Questo riaggruppa i documenti, li deframmenta, aumentando efficienza e velocità.
Come ricostruire un Desktop File
Ricostruendo la scrivania si riassegnano i documenti alle relative applicazioni e ri riscrive completamente il documento di Desktop. Prima di ricostruire il Desktop file assicurarsi però di avere almeno il 5% di spazio libero sull'hard disk. Per la ricostruzione occorre spazio. In caso contrario non ci sarà alcuna modifica. E' necessario anche avere sufficiente memoria RAM.
Questa procedura funziona se il Finder è attivo. Se si ha nel system At Ease, questo va disattivato prima della ricostruzione.
Note: Con System precedenti 7.5 upgrade 2.0 la ricostruzione della scrivania determina la cancellazione delle note scritte nella finestra Informazioni dei documenti dell'hard disk.
Sino al System 7.1.2
Premere all'avvio i tasti Option (alt) e Command (mela). Quando appare la finestra con la nota: "Sei sicuro che.......scrivania", cliccare OK.
System 7.5 e successivi
1- Prima di ricostruire la scrivania aprire il Pannello di Controllo e selezionare Gestione Estensioni. Sotto archivio scegliere "Registra Gruppo come testo" per creare una registrazione delle estensioni abituali. Salvare come "Mie Estensioni". Si creerà un set così nominato facilmente riattivabile successivamente.
2- Sempre in Gestione Estensioni sotto il menu Composizione scegliere Disabilita Tutto per disabilitare le estensioni.
3- Usare la procedura suggerita secondo la versione del system.
4- Riavviare il computer tenendo premuti contemporaneamente i tasti Option e Command
5- Quando appare la finestra con la nota: "Sei sicuro che.......scrivania", cliccare OK
6- Quando la scrivania sarà ricostruita aprire il Pannello di Controllo e selezionare Gestione Estensioni
7- Riattivare le estensioni scegliendo il set "Mie Estensioni"
8- Riavviare il computer per avere tutte le estensioni attive
Cosa fare se la ricostruzione della scrivania non ripristina le icone
Qualora la ricostruzione della scrivania non sia stata sufficiente per ripristinare le icone custom, consigliamo di avviare con il CD di sistema premendo il tasto "C" e lanciare Disk First Aid per riparare il disco fisso.
Martedì ore 16.00, 28 Dicembre, 1999
Macworld SF: "Mistic", il G4 Multiprocessore in scena
Secondo quanto pubblicato da AppleInsider, il progetto "Mistic" basato su un PowerMac G4 Multiprocessore, che era stato ipotizzata come una possibilità un paio di mesi fa e di cui avevamo pubblicato alcune notizie, pare si stia concretizzando definitivamente.
Infatti parrebbe che al Macworld Expo che si aprir&agave; al pubblico Mercoledì della prossima settimana, Apple dimostrerà alcuni esemplari di Multiprocessor Power Macintosh G4 a due processori con una scheda madre "sawtooth" leggermente modificata, con due processori G4 di seconda generazione a 500MHz e probabilmente un paio di porte extra. Successivamente verrà realizzata una versione a quattro processori.
Circola voce che Ethernet si baserà sul nuovo Gigabit Ethernet Standard. Il case di Mistic sarà il medesimo della versione attuale di G4 grafite. Benchè i Power Macintosh G4 Multiprocessor saranno presentati al Macworld Expo, molto probabilmente andranno in produzione solo verso la fine del mese. Mistic richiederà Minuet, ossia Mac OS 9.0.1.
Martedì ore 16.00, 28 Dicembre, 1999
Millenium bug: uno dei più grandi business della storia costruiti sul niente
Secondo Information Week, il costo per cautelarsi di fronte alla imprevedibilità del bug del 2000, ammonterebbe negli USA a 600 miliardi di dollari (1.200 miliardi di lire circa). Questa somma sarebbe sufficiente ad acquistare 500.417.014 iMac a $1.199 cadauno (che potrebbero costare meno visto l'entità dell'ordine, con un adeguato sconto).
Questa quantità di iMac è sufficiente, messi in fila indiana, a fare il giro del mondo 4 volte.
600 miliardi di dollari, abbastanza per comperare un iMac per ogni uomo, donna e bambino degli Stati Uniti, più tutti gli abitanti di Australia, Belgio, Cambogia, Ecuador, Etiopia, Francia, Grecia e Guatemala. Crescono altri 3.000.000 di iMac, da distribuire quì e là come mancette all'armata di addetti alle consegne, impegnati ognuno a fare 150 consegne "door-to-door".
Tutto questo si diceva su Information Week riguardo il mercato americano. Analogo discorso potrebbe essere fatto per tutti i paesi del mondo. In Italia hanno fatto Commissioni Speciali, trasmissioni ad hoc in cui si facevano tante chiacchere, terrorizzando la gente inesperta sulle possibili conseguenze del baco, cimice e altre "suggestive ed esoteriche" definizioni, atte a giustificare tutto lo sperpero di quattrini e di parole (TANTE!!), per l'approssimazione di chi ha progettato quel capolavoro di DOS e tutti coloro che hanno programmato su di esso applicazioni, ignorando che l'anno, da sempre, le persone serie lo chiamano 2000, come ora, e non 00, come questi genii dell'abbreviazione pensavano.
Le persone serie ci sono. Prendete quelli di Apple. Dal 1984, cioè da quando è stato introdotto sul mercato il primo Macintosh, i progettisti di Apple, gente che "pensa different", ha applicato la norma, usando le quattro cifre per definire l'anno 2000. Che stravaganza e che mancanza di acume commerciale. Quanti quattrini buttati al vento....
A proposito. Volete sapere bene qual'è il problema del "millenium bug"?
Come detto molti computer usano un sistema di data a due cifre (mm/gg/aa) per mese, giorno e anno. Gli esperti pensano che al primo secondo dopo la mezzanotte del 1999, questi computer non sappiano più se siamo nell'anno 2000 o nell'anno 1900, leggendo solo le due ultime cifre che sono uguali in entrambi i secoli: 00. Ovviamente se questo succede creerebbe non pochi problemi per alcune attività che usano il computer per la gestione totale.
Queste sono le condizioni di insicurezza:
Hardware: il clock del computer potrebbe non essere capace di riconoscere la data oltre il 1999
Sistema operativo: potrebbe non essere in grado di riconoscere la data oltre il 1999
Applicazioni Software e utilities: potrebbero avere limiti nel processare le date
L'anno 2000, un anno bisestile
C'è da aggiungere che molti sistemi, benchè costosamente aggiornati, potrebbe andare comunque in tilt, perchè l'anno 2000, che è bisestile, è diverso dall'anno 1900. L'anno è bisestile quando è divisibile per 4, a meno che sia divisibile anche per 100. Ma se un anno è divisibile per 400 è pure bisestile. Quindi il 1900 non è bisestile mentre il 2000 lo è.
Tutto ormai è diventato molto complicato a causa della imprecisione o della approssimazione o della sbadattagine di chi ha cominciato con il DOS (chi sarà mai?) e questa piccola disattenzione delle due cifre dell'anno, costano valanghe di denaro, di energie e di parole di....."esperti", che ne traggono un grande vantaggio economico, senza essere in grado di offrire la garanzia assoluta.
Meno male che i nostri computer con il loro sistemi operativi e tutte le applicazioni più importanti che usiamo sono Year 2000 Compliant e riconoscono correttamente le date.
Altra annotazione: avessero questi "esperti" fatto cenno del fatto che lo stravagante Macintosh, che riconosce l'anno solo se ha quattro cifre, il problema dell'anno 2000 non ce l'ha, con operazione anno 2000 a costo zero. No, completamente ignorato,...ignorantoni!
Martedì ore 16.00, 28 Dicembre, 1999
Prova di ViaVoice, il software per dettare di IBM per Mac
David Pogue di Macworld magazine e co-autore del dizionario a due vie Mac-Windows Crossing Platforms, ha effettuato una prova pratica di ViaVoice, uno dei tre programmi di riconoscimento vocale per dettare che saranno immessi sulla piattaforma Mac prossimamente. Gli altri saranno di Dragon Systems e MacSpeech. Pubblichiamo una sintesi della prova, che è molto estesa e lunga. ViaVoice di IBM è il sintomo del grande ritorno di Apple nell'interesse degli sviluppatori di programmi, che negli ultimi anni avevano abbandonato la piattaforma.
Si comincia con il sottolineare il prezzo-affare dell'applicativo, solo $90 negli USA, inclusa la cuffia/microfono Andrea che da sola costa $40. Definito assolutamente stupefacente! L'articolista dice di avere acquistato solo tre anni prima il programma PowerSecretary, che richiedeva una pausa tra una parola e l'altra, a $2500.
Le brutte notizie prima
Una delle limitazioni di ViaVoice sta nel fatto che la dettatura può essere fatta solo su un software di scrittura interno a ViaVoice che sembra una specie di SimpleText. Da quì, con comandi vocali, è molto facile incollare il tutto su cinque programmi: America Online, Word 98, AppleWorks, Netscape Messenger o Outlook Express.
A parte questa limitazione per il resto vengono fatti forti apprezzamenti sul design del prodotto e sul manuale che dimostra con grande chiarezza, per ogni modello di Mac, come collegarlo e farlo funzionare. ViaVoice sarà collegabile anche ad iBook, non appena sarà disponibile l'adattatore della Griffin Technology iMic Adapter verso la fine di Gennaio.
Funziona!
ViaVoice funziona, con una accuratezza del 90%. Vale a dire che l'utilizzatore dovrà correggere una parola su 20. La correzione avverrà sempre via voce, mediante un sistema di suggerimenti alternativi che possono essere scelti a numeri col comando vocale: "prendi il 7". Ad ogni punto a fine frase seguono due spazi di default. Nessuna possibilità di cambiare.
La velocità del pensiero
E' più veloce scrivere a macchina o dettare con ViaVoice?. Non raggiunge la velocità del migliore software per Windows e inoltre richiede un G3 a 233 MHz minimo. Su un iMac DV occorre circa un secondo dalla dettatura all'apparizione della parola sul monitor. All'inizio la velocità per la dittatura con ViaVoice, confrontata con quella di una buona dattilografa, è praticamente uguale, successivamente può diventare più rapida la dettatura.
Per chi non ama scrivere a macchina ViaVoice è la manna. Naturalmente ci troviamo di fronte ad un'area di software migliorabile. Ma ViaVoice della IBM ha il merito di inizializzare un trend ad un prezzo incredibile, per cui chi deve scrivere qualcosa che sia più lungo di un indirizzo di una URL, suggeriamo l'acquisto di ViaVoice di IBM, che tra non molto sarà disponibile nella versione localizzata nelle diverse lingue.
Martedì ore 16.00, 28 Dicembre, 1999
Aggiornamento per Excel 98 per Mac
Microsoft ha pubblicato un aggiornamento per Excel 98 Macintosh Edition. L'aggiornamento corregge un problema che si riscontra quando si usa VBA per esportare un file in testo, che contenga date di quattro cifre. Quando si usa VBA e si sceglie "Registra come testo", le date vengono esportate con due sole cifre, anzichè le quattro cifre.
Quando il documento viene recuperato in Excel avrà le date a due cifre con tutti i problemi che si conoscono sulla difficoltà di riconoscere il secolo del 1900 o del 2000. Con l'aggiornamento Excel 98 Y2K il problema viene risolto.
Lunedì ore 8.15, 27 Dicembre, 1999
Steve Jobs, il personaggio dell'anno
Pare ormai non ci siano dubbi sulla qualifica di Steve Jobs, iCEO Apple, nella veste di personaggio dell'anno 1999 negli USA. Da più parti e fonti vengono nomination, apprezzamenti, award. ZDNet News lo nomina Executive dell'anno; Business lo nomina tra i 10 "Newsmaker dell'anno", assieme a personaggi come Jeff Bezos, Bernard J. Ebbers, Michael Eisner, Carly Fiorina, Bill Gates, Meg Whitman, Mel Karmazin, M. Douglas Ivester dopo Steve Jobs nella foto e Alan Greenspan.
Da ricordare che i successi di Steve Jobs quest'anno non solo sono legati ad Apple, che ha letteralmente resuscitato e proiettato nell'olimpo delle pietre miliari rivoluzionarie dell'informatica con i suoi iMac e iBook, come industrial design e alle tecnologie USB (di origine PC ma rilanciata da Apple) e FireWire, ormai riferimento per tutti. Steve ha anche ottenuto successi strepitosi nel campo della multimedialità con la sua PIXAR, azienda che ha prodotto Bug's Life e Toy Story 2. Anche noi ci uniamo al coro: Auguri Steve e che il 2000 sia ancora più esaltante!, Per te, per Apple, per i Macuser, per i nostri lettori e per...MacSecrets.com.
Per vedere la foto ingrandita cliccare sulla foto. Lunedì ore 8.15, 27 Dicembre, 1999
Civilization: Call to the Power è in golden master
MacSoft ha annunciato che la versione per Mac di Civilization: Call to the Power è andata golden master. Al momento il gioco è già in fase di produzione e pertanto dovrebbe essere messo in vendita in Gennaio.
Civilization: Call to Power è stato pubblicato per PC da Activision e convertito per Mac da Westlake Interactive. Si tratta di un gioco di strategia in cui il giocatore assume il ruolo di leader di una civilizzazione umana.
Civilization: Call to Power è l'ultimo episodio, il più importante, di una fortunata serie che ha visto vendite per oltre 2 milioni e mezzo di copie. MacSoft informa che il predecessore Civilization II rimane il best-seller delle vendite.
Requisiti di sistema: PowerMac con un PowerPC 180MHz 603e/150MHz 604 o più veloce (oppure G3), Mac OS 7.6 o successivo, 48MB RAM, monitor con supporto di migliaia di colori a 640 x 480 pixels, 300MB di spazio libero sull'hard disk e un lettore CD-ROM. (modem di 28.8K o più veloce per Internet play.) Il gioco dovrebbe costare negli USA US$49.99.
Lunedì ore 8.15, 27 Dicembre, 1999
Molto positivo il bilancio annuale di Apple
Apple ha pubblicato il suo Annual Report (SEC form 10-K), con i resoconti dettagliati sui numeri dell'anno confrontati con quelli degli anni fiscali 1997 e 1998 e le opinioni del management con l'analisi della situazione economica. L'Annual Report è estremamente complesso e lungo.
Ci limitiamo a segnalare che le vendite del 1999 sono aumentate del 3% con un incremento del fatturato di 1.337 milioni di dollari con un incremento delle vendite in termini di unità del 25%. Incrementi anche per ciò che riguarda il profitto. La relazione al bilancio e tutti i numeri sono pubblicati da Apple e consultabili alla pagina Yahoo/AAPL.
E' curioso segnalare che dai conti emerge che Apple ha speso oltre 10 milioni di dollari per i problemi legati al millenium bug. Lunedì ore 8.15, 27 Dicembre, 1999
Microsoft rilascia una patch per Internet Explorer 4.5 e Outlook Express 5
Microsoft ha pubblicato un aggiornamento per Internet Explorer 4.5 e Outlook Express 5 alle versioni 4.5.1 e 5.0.1 rispettivamente. L'update aggiorna alcuni certificates di sicurezza all'interno di IE 4.5 che scadono al 31 Dicembre 1999 e offre un supporto più sicuro su JavaScript per certi siti in Internet Explorer. Eliminati anche problemi legati alla sicurezza su Outlook Express.
Altro fix riguarda Outlook Express flow, che aveva permesso a qualcuno di mandare messaggi HTML e fare in modo che avvenisse il download nel folder di default automatico ad insaputa del ricevente. Il fix disabilita questa possibilità. L'aggiornamento include anche librerie. Download di Microsoft Internet Update.