Agosto: Buone vacanze a tutti-Continuano gli aggiornamenti, anche se irregolari
arte dei nostri lettori sarà già in vacanza da qualche giorno, altri partiranno entro oggi, altri ancora se ne staranno nelle loro città, finalmente più vivibili, dopo l'esodo dei vacanzieri. Dopo un anno di faticoso lavoro il meritato riposo. Per tanti un po' di relax, al mare, in montagna o in viaggio.
Ultimamente, la mancanza per ferie di qualche redattore, ha causato alcune interruzioni negli aggiornamenti. Ce ne scusiamo. Ai vecchi affezionati lettori di MacSecrets e a quelli acquisiti recentemente, tutto lo staff della redazione, fissi e free-lance, augurano una bellissima e riposantissima vacanza. Anche MacSecrets, per due settimane, dopo il 7 Agosto, rallenta l'impegno per un po' di riposo.
Benchè non chiuda completamente. Infatti, per due settimane i servizi saranno occasionali, a discrezione dei redattori "stakanovisti", incapaci di staccare le dita dalla tastiera di qualche PowerBook. Qualche lettore c'è sempre, per cui l'impegno di scrivere qualche "pezzo" non è mai preso invano. In particolare, ci spinge a farlo l'esperienza dello scorso anno. Durante gli aggiornamenti di Agosto '99, gli hits quotidiani si sono quasi raddoppiati. Il che significa un buon gradimento e lo stimolo a ripeterci.
Grazie amici, per il sostegno. Buone vacanze a tutti. Sabato ore 7.00, 5 Agosto, anno 2000
Critiche da parte dei produttori di accessori per iMac per il cambio dei colori
no degli annunci fatti da Steve Jobs al recente Macworld di New York più controversi, è stato quello relativo al cambiamento totale della gamma dei colori della nuova linea di iMac. Questo annuncio è piaciuto ai "fan" Apple, ma un po' meno ai produttori di accessori per iMac. Queste aziende si erano affannate ultimamente a produrre periferiche che avessero, nello stile e nei colori, un chiaro riferimento ai colori della precedente gamma di iMac, Blueberry, Tangerine, Grape, Lime e Strawberry.
Il riferimento poetico che Steve ha fatto nel descrivere il nuovo iMac Sage, "una combinazione di grafite e alcune gocce di Emerald City", ha fatto battere rumorosamente le mani ai presenti, ma sobbalzare quelli che avevano nei propri magazzini quantità di accessori per iMac, nei colori sopra descritti ed ora, improvvisamente, obsoleti.
Riconosciamo che queste decisioni improvvise del management Apple, possano compromettere una parte del lavoro che aziende produttrici di periferiche e accessori per Mac. Dobbiamo però esprimere la nostra opinione al riguardo.
Primo: l'obsolescenza nel settore dell'informatica ha cicli tecnologici, che ormai possono essere considerati standard nei 3-5 mesi. E' logico aspettarsi cicli di eguale misura anche per il design industriale, essenziale e primario soprattutto nel mondo Mac.
Secondo: proprio le idee del team di design di Apple offre, con le sue innovative e "trandy" proposte al mercato, agli stessi produttori le idee di come e cosa produrre per vendere, senza richiedere diritti di licenze.
Quindi noi siamo d'accordo con le decisioni di Apple. Innovare vale più che conservare. Sta ai produttori di trovare designer, in linea con le esigenze e i tempi del mercato di oggi. In grado cioè di concepire prodotti modulari e scalabili, in modo da essere consolidati e affidabili nella sostanza, con le parti più frivole variabili in tempi rapidi e poco costose, ma essenziali per il marketing e merchandising e la vendita.
Sabato ore 7.00, 5 Agosto, anno 2000
Primo contatto con Mac OS 9.5
Steve Jobs aveva promesso di uscire ogni sei mesi con un aggiornamento al sistema operativo. In linea con la promessa, è in sviluppo la prossima release di Mac OS 9, il 9.5, il sistema di transizione tra il 9 e il Mac OS X. Al momento non si sa ancora se il numero sarà 9.5 o 9.1. Si ritiene invece che la nuova release sia rilasciata in autunno.
Attualmente sta circolando presso gli sviluppatori una versione che potrebbe essere 9.1 o 9.5, invariabilmente e che non presenta a prima vista grandi cambiamenti. Poi si scopre che incorpora Open Transport 3.0 and Image Capture 1.0. Con Open Transport 3.0 sarà possibile condividere in rete una stampante via TCP/IP e contemporaneamente voler accedere ad Internet componendo il numero con il modem.
Image Capture 1.0 invece offrirà dei grandi vantaggi a chi fa fotografia digitale e usa digital camera con connessione USB. E' basato sulla tecnologia DICOM (Digital Image and Communications in Medicine), uno standard originato dal settore medicale supportato da kodak e da altre case giapponesi.
Un'altra novità è il Finder Menu: sotto la voce Finestra il Finder raccoglie i nomi di tutte le cartelle aperte. Se una grande quantità di cartelle è aperta, con alcune di esse portate alla base della scrivania, questo menu offre all'utilizzatore una visione chiara con le possibilità di passare da una finestra all'altra.
Scorrendo la lista di Controlli nel Pannello di Controllo, se ne trovano tre cambiati:
1- Il Pannello di Controllo "Sound". Le 4 scelte "Alerts", "Input", "Output" and "Speakers" non sono più disposte sulla destra della finestra ma nel Controllo stesso come schede.
2- Gli ingegneri Apple hanno aggiunto un controllo ottico per il microfono e altri dispositivi al selettore di Input.
3- Il Pannello di Controllo "Controlli Generali" ha subito modificazioni grafiche. D'ora in poi il Punto di inserimento e il Menu lampeggiante si modificheranno con uno slide bar.
Quando si aprono i documenti, nel prossimo Mac OS, ci si può collegare all'iDisk-server di Apple, con la finestra di dialogo Apri/Salva. iDisk è un servizio offerto da Apple, via gli iTools, agli utenti che usano Mac OS 9, con uno spazio gratuto di 20 MB. Quello che serve è una accesso ad Internet e installare il software di iTools.
Migliorata connessione ad Internet
Con Open Transport 3.0 Apple applica un ulteriore tentativo di semplificare la configurazione di un network in Mac OS. Per questo scopo c'è un nuovo Pannello di Controllo chiamato "Network Setup", che integra i Controlli Appletalk", "Remote Access" e "TCP/IP". Sotto la voce "Connessioni" si possono controllare tutti i vari protocolli e servizi nelle connessioni in Appletalk e TCP/IP, inclusi server DNS per client di una LAN.
Ogni cosa che prima si trovava nel Controllo "Remote Access" ora viene inserita in "Dial-ups". Poco è cambiato quì ma le Opzioni sono ora immediatamente acessibili. Un'altra novità è il PPP server, incorporato nel sistema operativo da Mac OS 9 in poi e necessario per accessi esterni. Manca invece il protocollo ARAP (Appletalk Remote Access Protocol). Questo lascia supporre che siano possibili solo gli accessi via TCP/IP. Stampanti condivisibili solo in Appletalk, non saranno più condivisibili in rete.
I più importanti cambiamenti
Image Capture 1.0
Control Panel per montare digital cameras con porta USB come gli hard disk.
Carbonlib 1.1
Estensione che semplifica la transizione a Mac-OS X
Firewire 2.6, USB Support 1.4.4, Colorsync 3.0.2, Open GL 1.2, Applescript 1.5.5
Versioni di estensioni migliorate per offrire nuove funzionalità
URL Access 2.1, File Security 2.1
Entrambe estensioni encrypt con password a 128-bit invece di 56-bit
USB Printer Sharing 1.0
Pannello di Controllo ed estensione che permettono di condividere stampanti con connettività USB in una LAN
Sabato ore 7.00, 5 Agosto, anno 2000
Apple amplia l'offerta WebObjects con il pacchetto Education e le licenze di deployment
pple Italia, fa seguito all'annuncio del 22 maggio u.s. relativo alle novità introdotte nell'offerta di WebObjects, il proprio sistema di sviluppo di applicazioni web dinamiche, introdotto a listino con un prezzo notevolmente ridotto rispetto a quanto avvenuto in passato, completando l'offerta WebObjects con il pacchetto Education e le licenze di deployment aggiuntive.
Note
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- WebObjects 4.5 Education, a un prezzo riservato esclusivamente alle
vendite Education, è un pacchetto identico a WO 4.5 retail, ovvero:
* Release 4.5 completa di Development, Deployment e documentazione in
Inglese. Include una licenza 50 tpm di Development per MacOS X Server 1.2 e
Windows NT/2000 più una licenza a transazioni illimitate di Multiprocessor
Deployment (single server) per MacOS X Server 1.2, Windows NT/2000, Solaris
e HP-UX 11.
- I pacchetti "Licenza deployment aggiuntiva" per WO 4.0.1 e 4.5 sono
necessari a coloro che abbiano già acquistato la release completa (M8089Z/A
per WebObjects Release 4.5 e M8091Z/A perWebObjects Release 4.0.1) e
desiderano effettuare il deploy della propria soluzione su un server
addizionale. Questa licenza è valida per un solo server addizionale (singolo
o multiprocessore).
- Tutti i pacchetti WebObjects sono disponibili presso i Distributori
Software Apple e hanno disponibilità immediata.
Sabato ore 7.00, 5 Agosto, anno 2000
OneApp Software pubblica Secret Folder 1.4.2
neApp Software informa MacSecrets di avere rilasciato la nuova verssione di Secret Folder 1.4.2. Secret Folder 1.4.2 è una applicazione shareware di protezione per documenti di facile uso. Con essa è possibile far "scomparire" cartelle e documenti, che non potranno essere più visti, sino a quando l'amministratore lo vorrà.
In questo modo è possibile avere un archivio segreto con all'interno varie cartelle e documenti, che si vogliono mantenere inaccessibili da altri, protetti da una password. Insomma un vero archivio personale e segreto, dove possono essere posti documenti al sicuro da occhi indiscreti.
Per accedere è molto facile. Lanciare l'applicazione, inserire la password impostata e cliccare su "Make Visibile" o "Make Invisibile". Visitare la pagina di download di OneApp Software o scaricare direttamente Secret Folder 1.4.2.
Lunedì ore 19.00, 31 Luglio, anno 2000
iMovie 2, il software movie desktop più famoso, ancora più facile e potente
pple ha presentato al MacWorld Expo di New York iMovie 2, la nuova versione del più famoso e facile da usare software consumer per digital video editing. iMovie 2 presenta una nuova interfaccia dal design simile a Mac OS X, funzionalità di audio editing sensibilmente migliorate, controlli avanzati per titolazione e transizioni e nuovi e potenti effetti speciali. iMovie 2 viene incluso in tutti i Mac dotati di FireWire, compresi i nuovi iMac, Power Mac G4 Cube e i sistemi Power Mac G4.
"Dal lancio dello scorso ottobre, l'incredibile software iMovie di Apple è diventato immediatamente un successo in tutto il mondo, inaugurando l'era dei desktop movies," ha commentato Steve Jobs, CEO di Apple. "iMovie 2 permette agli utenti di creare in modo ancora più semplice direttamente sul loro Mac, desktop movies professionali di qualità e di condividerli con gli amici, la famiglia, i compagni di classe".
Durante il suo keynote Steve ha persino realizzato un piccolo filmato con colonna sonora sul tema: "Steve e i soui figli", da mandare alla mamma via Internet con iTools, in pochi minuti, a dimostrazione della facilità d'uso.
Tra le nuove caratteristiche di iMovie 2:
Una nuova interfaccia più ricca ed intuitiva che offre un feedback visivo durante il processo di editing, così da permettere anche ai principianti di creare film in stile Hollywood, con doppiaggi, colonne sonore, transizioni, titoli e ringraziamenti;
Una nuova serie di effetti aggiuntivi che consente agli utenti di modificare le caratteristiche dei propri video clip, come ad esempio farli sembrare vecchi film utilizzando toni seppia o bianco e nero, creare un'atmosfera soffusa o dissolvenze;
Nuove e migliorate capacità che permettono agli utenti di avere maggior controllo sull'audio nel processo di editing. Con iMovie 2, gli utenti possono adesso per esempio sovrapporre ad un video clip primario uno o più secondari, conservando comunque la traccia sonora del primario.
Con iMovie, gli utenti possono importare video da una videocamera digitale direttamente su iMac DV, iMac DV+, iMac DV Edizione Speciale, Power Mac G4 Cube, Power Mac G4 e PowerBook®, tutti con accesso FireWire. Possono poi riordinare i video clip e aggiungere effetti speciali come dissolvenze e titoli scorrevoli. I video completati possono essere archiviati sul computer, ritrasferiti su videocamera per la visione su TV o videoregistratore VHS, condivisi con amici e famiglia attraverso una webcam personale creata grazie alla HomePage di Apple, che permette agli utenti di costruire istantaneamente il proprio sito web personale, o salvati su iDisk di Apple, che offre l'archivio Internet gratuito sui server Apple.
iMovie 2 è preinstallato sui nuovi sistemi iMac DV, Power Mac G4 Cube e Power Mac G4. iMovie 2 sarà disponibile, inoltre, presso Apple Store da fine agosto.
Venerdì ore 6.45, 28 Luglio, anno 2000
Il Cube G4, una rivoluzione di 20x20
l G4 Cube è semplicemente il miglior computer di sempre", ha dichiarato Steve Jobs, CEO di Apple, durante il suo keynote inaugurattivo del Macworld Expo di New York. "Rappresenta una classe di computer completamente nuova, che abbina le prestazioni del Power Mac G4, nettamente superiori ai Pentium, con la miniaturizzazione, la silenziosità e l'eleganza del design dell'iMac. È straordinario nella progettazione e innovativo nel design e siamo lieti di poterlo presentare ai nostri clienti".
Il Power Mac G4 Cube utilizza un design accattivante e rivoluzionario che non richiede ventilazione, in modo da funzionare in maniera silenziosa. Il raffreddamento è fornito dall'aria che passa attraverso il canale di raffreddamento verticale del Cube. Inoltre, i componenti interni del Cube possono essere facilmente estratti dell'involucro in pochi secondi, fornendo in questo modo accesso ad ogni componente principale e consentendo una facile aggiunta di memoria o di una scheda Air Port.
Il G4 Cube è dotato di un processore PowerPC G4 a 450 BMHz con Velocity Engine (espandibile a 500 MHz presso Apple Store), di 64MB di memoria espandibile a 1,5 GB, 20 GB di disco rigido (configurabile fino a 40 GB presso Apple Store), un driver DVD a fessura situato sopra il G4 Cube per un facile accesso, due porte FireWire e due porte USB, Ethernet 10/100BASE-T e un modem a 56K V.90.
Con il Cube vengono forniti il nuovo mouse ottico e la nuova tastiera professionale di Apple, oltre a una coppia di altoparlanti di Harman Kardon, a forma di sfera, disegnati appositamente per Apple. Apple Pro Mouse consente un posizionamento facile senza necessità di mousepad su quasi tutte le superfici, un tasto ergonomico a superficie piena ed una comoda forma ellittica. Si illumina di una luce interna rossa quando si muove. Apple è la prima azienda a fornire un mouse ottico standard incluso con i propri sistemi desktop. La nuova Apple Pro Keyboard offre tasti full-size di funzione, di navigazione, di controllo del volume e di espulsione del disco, così come due porte USB.
Il display ideale per il Cube è l'Apple Studio Display flat panel da 15 pollici a matrice attiva con risoluzione sino a 1024x768 a 16,7 milioni di colori. Il G4 Cube offre inoltre preinstallato l'Apple iMovie 2, nuova versione del facile software digitale per video editing più famoso del mondo. iMovie 2 è dotato di una nuova interfaccia utente ancora più facile da usare, con una qualità di editing audio senza precedenti, un migliore controllo di titoli e transizioni e nuovi effetti, quali la possibilità di aumentare o diminuire la velocità di un videoclip, aggiungere gradazioni di toni seppia e creare dissolvenza.
Prezzo e disponibilità
Il Power Mac G4 Cube 450 MHz sarà disponibile all'inizio di agosto presso Apple Store e i Rivenditori Autorizzati ad un prezzo di lire 3.799.000. Il Power Mac G4 Cube 500 MHz sarà disponibile esclusivamente presso Apple Store.
Venerdì ore 6.45, 28 Luglio, anno 2000
Prova d'uso del nuovo Pro Mouse Apple
bbiamo messo le mani sul nuovo Pro Mouse che Apple fornirà di serie con tutti i nuovi computer desktop, assieme alla Tastiera Pro, ma che sarà anche disponibile come prodotto opzionale standalone. Questa possibilità ci fa supporre che ci sarà una forte domanda di questo mouse.
"Il mouse ottico di Apple un risultato talmente importante, che volevamo renderlo disponibile a tutti i nostri clienti," ha dichiarato Steve Jobs, CEO di Apple. "Nessuno dei nostri concorrenti offre un mouse ottico di serie con il computer. Noi lo facciamo."
L'avanzato sensore ottico di Apple Pro Mouse assicura una precisione estrema ed elimina saltelli e blocchi. Il mouse ottico non ha le parti mobili di un mouse tradizionale, come la pallina che, se sporca, pu ridurre le prestazioni. Il suo design innovativo consente agli utenti anche di adattare le modalit di click per ottenere la sensazione desiderata.
L'estetica è molto bella. Il suo guscio a forma ellittica e perciò meglio orientabile, in rapporto al mouse a saponetta discoidale delle ultime generazioni. L'abito, completamente trasparente e di una plastica di altissima qualità, al punto da farlo apparire come in un guscio di plexiglass, cosa comune con il nuovo Cube, lascia trasparire l'elettronica interna e le luci rosse trasmesse dai LED, quando il mouse si muove.
All'uso ci è piaciuto molto. Ottima l'impugnabilità e il "feeling". Una lieve pressione e si attiva il click, anche se manca il tasto tradizionale. Tutto il dorso del mouse funge da tasto invisibile. Per i Macuser l'uso di un solo tasto è nella norma, e quindi non si sentirà molto la mancanza di tasti aggiuntivi, assolutamente indispensabili per i comandi dei giochi.
Noi siamo però dell'opinione che: "ogni oufeller, ga de fa el só mestè" (tradotto in modo maccheronico-ogni operatore deve fare il suo mestiere), vale a dire che per giocare ci sono i mousestick e i game controller, che comunque farebbero meglio il loro lavoro. Ci sembra un prodotto azzeccato. Sarà disponibile da Settembre. Il prezzo in Italia non è stato ancora comunicato.
Venerdì ore 6.45, 28 Luglio, anno 2000
Record di presenze. Più di 60.000 visitatori al Macworld di New York
acSecrets ha ricevuto da Bill McCaffrey, PR dell'organizzazione del Macworld di New York, una e-mail con i risultati conclusivi della partecipazione di pubblico e di espositori al recente Macworld Expo di New York, che si è concluso lo scorso Venerdì.
Ci sono stati 61.250 presenze, cosa che rappresenta un eccezionale aumento del 33% rispetto lo scorso anno, che aveva visto 45.000 visitatori. Più di 400 gli espositori su un'area di oltre 294.000 piedi quadrati. Con questi risultati si stabilisce il record di presenze per un Macworld Conference and Expo sulla East Coast. Macworld Conference and Expo/San Francisco è posizionato al primo posto degli eventi sulla West Coast.
Durante l'esposizione ci sono state più di 110 sessioni di training, che hanno attirato più di 4.000 partecipanti. Questi fantastici risultati lasciano prevedere un grande interesse per il Macworld Expo di San Francisco, nel Gennaio 2001, che già quest'anno aveva avuto la ragguardevole cifra di 85.000 presenze.
Venerdì ore 6.45, 28 Luglio, anno 2000
Sull'incidente delle notizie, ATI ammette "E' colpa nostra"
acCentral ha pubblicato la notizia che il portavoce di ATI, Brian Chadderton, ha affermato: "Senza entrare nei dettagli, ATI ha fornito all'organizzazione Business Wire Trade Show, la errata informazione. E' stata colpa nostra e ce ne assumiamo interamente la responsabilità. Apple si è arrabbiata molto al riguardo e noi pure".
Chadderton ha anche informato che tra Apple e ATI c'è una discussione in corso per determinare sul rapporto futuro sulle aziende. Ora il punto è quello di vedere se l'anticipazione di alcuni annunci che Jobs doveva fare, in assoluta primizia, durante il keynote del Macworld, avrà conseguenze per ATI, che fornisce schede grafiche ad Apple dal 1996.
Quando la notizia si era sparsa (vedere il nostro articolo del 24 luglio Steve Jobs "arrabbiato" per il comunicato ATI), Steve ha fatto togliere le schede ATI dai computer del Macworld e depennato ogni riferimento ad ATI per il keynote.
Venerdì ore 6.45, 28 Luglio, anno 2000
Il tallone di Achille di Internet
n un articolo dell'agenzia Reuters si afferma che Albert-Lazlo Barabasi, un fisico strutturale alla Notre Dame University in Indiana, abbia individuato il tallone di Achille di Internet. Infatti, benchè la complessa struttura di Internet la rende molto resistente agli errori e ad eventuali avarie, una remota possibilità per un collasso esiste.
Ad un certo momento il 3% dei nodi sono disattivati, ma nessuno se ne accorge, perch` il sistema compensa perla mancanza. Il motivo della compensazione si basa su un paio di nodi molti grandi e tutti i messaggi passano attraverso di essi. Se qualcuno però, maliziosamente (terroristi cibernetici) buttasse i nodi più grandi, si potrebbe danneggiare seriamente il sistema.
Secondo Barabasi, di cui vengono pubblicati i risultati delle sue ricerche sulla rivista Nature, il sistema di Internet è come il sistema aereo. Tanti piccoli aeroporti, ma collegati con pochi grandi come Chicago, Atlanta, New York e Los Angeles, che fungono da hub. Un paio di questi hub controllano tutto il traffico aereo. Un eventuale avaria di questi hub comprometterebbe tutto il sistema aereo. La stessa cosa vale per Internet. Barabasi, nella sua intervista, ha comunque confermato che, malgrado il tallone di Achille, le possibilità di avarie su Internet sono molto remote. Meno male, aggiungiamo noi!
Giovedì ore 8.00, 27 Luglio, anno 2000
Macworld NY: Artemide, un outsider
l Macworld Expo di New York, esponeva anche un'azienda italiana che, per reputazione non è seconda a nessuno, Artemide. Un'azienda nota in tutto il mondo per il design industriale e le qualità costruttive di elevato valore e livello di tutta la sua produzione di apparecchi per illuminazione.
Artemide esponeva purtroppo in uno spazio infelice e un poco lontano dall'abituale elegante stile, la sua gamma di lampade da scrivania e tavolo, tra cui e-light, la lampada nata sullo stile di iMac e disponibile nei suoi colori.
Tra i prodotti di Artemide esposti figurava anche un mito del design industriale italiano, la lampada Tizio, che stanno giusto ammirando i visitatori che si vedono sulla foto. Da un lato quindi il piacere di vedere una azienda italiana esporre al Macworld, dall'altro la delusione per un livello sicuramente inferiore ai suoi meriti. Va anche detto che, in considerazione dell'elevato costo della partecipazione da parte di espositori, diverse aziende di grande fama, si presentavano alla mostra in tono minore. Questo vale anche per Nikon, Olympus e molti altri.
Giovedì ore 8.00, 27 Luglio, anno 2000
WebObjects nominato il miglior applicativo per Server
ebObjects di Apple è stato nominato "Best Application Server" da Java Developer Journal. La notizia è stata pubblicata da MacCentral. Java Developer Journal è una pubblicazione cartacea e online che tratta argomenti relativi a risorse Java. L'Award è stato assegnato a WebObjects 4.5 da una votazione effettuata dai lettori.
Nella motivazione il Journal dice: "WebObjects 4.5 è un applicativo per server, aperto e flessibile, conforme agli standard, ideale per sviluppare applicazioni Java. Ha una architettura object-oriented che promuove lo sviluppo rapido di componenti riutilizzabili. WebObjects offre scalabilità e capacità, tolleranti agli errori, per applicazioni multithreaded che supportano alti volumi di transazioni".
WebObjects ha ottenuto il 24% dei voti dei lettori mentre il secondo in classifica, WebSphere Application Server Enterprise Edition 3.0 di IBM ha ottenuto il 10% in meno.