SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI
Sempre più abbordabili i display LCD flat-panel
TiCase: Un case per il Titanium alla James Bond WS: Continua il volo delle azioni Apple con un guadagno del 12,86%
19 Milioni di dollari le vendite di una settimana di Mac OS X BusinessWeek: Dell e Apple, un litigio apparente?
Risultati Q2: Commenti positivi da stampa ed analisti Q2: risultati superiori al previsto. $1,43 miliardi di vendite
WS: Analista prevede profitto di 1 cent, il titolo Apple vola a +12,11% Palm acquisisce peanutpress.com
Mac OS X è più veloce con l'update 10.0.1? Powerlogix aumenta vendite,diminuisce prezzi,rilascia CacheControlX
QPS lancia il nuovo floppy drive Que! SuperDisk 240 La nuova linea iMac: Il Maggiolino Volkswagen dei computer
Al Seybold Quark annuncia Quark Active Publishing Server Connectix pubblica l'aggiornamento di Virtual PC 4 alla versione 4.0.2
In Maggio la versione per Mac del nuovo gioco di strategia Tropico Director 8.5 Shockwave Studio la nuova soluzione di Macromedia
In Giugno le beta di ScanWise e FotoLook Agfa per Mac OS X Apple pubblica update Mac OS X 10.0.1

Venerdì, ore 17.20, 20 Aprile, anno 2001

Sempre più abbordabili i display LCD flat-panel


olo un paio di anni fa scegliere un monitor flat-panel LCD a matrice attiva, era una scelta di lusso che faceva impegnare un budget di non meno di 3 milioni di lire. Con l'evoluzione della tecnologia e l'applicazione di nuovi procedimenti produttivi, la situazione è decisamente cambiata oggi.

Ne è la prova il display SM570SS SAMSUNG da 15", un modello con schermo TFT LCD, dot pitch di 0,297mm, con abilitazione pivot e risoluzione massima di 1024x768 a 75Hz. Il prezzo di questo ottimo prodotto è di poco superiore al milione emezzo compresa iva. Siamo quindi già alla metà dei costi di due anni fa.

Uno dei grandi vantaggi dell'uso dei display a cristalli liquidi consiste nella assenza quasi totale di ogni tipo di affaticamento. Se tutto ciò che offre vantaggi diretti alla salute non ha prezzo, pensiamo che questo investimento siano ben fatto. Inoltre non riscaldano e consumano meno di quelli CRT.

Samsung ha creato una azienda specifica e ad hoc in Taiwan per sviluppare e produrre monitor flat-panel, ma non è l'unica. Anche Nec e Mitsubishi Electronics hanno fatto in questi giorni un annuncio comune per la presentazione di nuovi monitor LCD flat-panel da 18 pollici che dovrebbero essere posti sul mercato ad un prezzo di $1.149. Prepariamoci quindi a cambiare


Venerdì, ore 10.55, 20 Aprile, anno 2001

TiCase: Un case per il Titanium alla James Bond


r Bott, una azienda specializzata nella produzione di periferiche ed accessori per Mac, che aveva, alla sua uscita, creato l'iBook Bag, ha lanciato sul mercato un case per il nuovo Powerbook Titanium veramente speciale, il TiCase, ossia il "TiBook Bag".

L'aspetto estetico si rifa un po' allo stile metallico del Titanium. Realizzato in alluminio spazzolato, il TiCase rappresenta una soluzione ottimale per la massima protezione del prezioso portatile della Apple.

Il TiCase permette di poter lavorare senza dover rimuovere il computer dal case. Le sue contenute dimensioni sono di 42 x 34 x 12 cm e il suo peso totale con il TiBook, alimentatore e cavo di soli 5,2 Kg. Al suo interno, rivestito abbondantemente di materiale protettivo, c'è spazio per contenere gli accessori più comuni.

Che l'utilizzatore sia in aereo, in treno, in taxi, basta aprire il coperchio, premere leggermente sugli angoli posteriori del PowerBook G4 Titanium e voilà, grazie al sistema telescopico LiftoMatic, siete subito in posizione di lavoro. Un vero case alla James Bond. Purtroppo questa meraviglia ha un piccolo neo: il prezzo. Negli USA costa $399. Non ci sembra poco anche è destinato a gente speciale, che non bada a spese per avere il meglio che il mondo può offrire.


Venerdì, ore 7.45, 20 Aprile, anno 2001

Wall Street: Continua il volo delle azioni Apple con un guadagno del 12,86%


iovedì molto favorevole per le azioni Apple a Wall Street. Dopo la galoppata di Mercoledì in previsione di un utile di 1 centesimo per azione, le decisioni della Federal Reserve sull'abbassamento del costo del denaro negli USA di mezzo punto e il ritorno al nero nei conti finanziari di Apple, hanno ridato fiducia agli investitori, spingendoli in una corsa all'acquisto che ha visto oltre 33 milioni di azioni passare di mano.


Con il guadagno di ieri il titolo Apple ha visto incrementare il suo valore in due giorni del 25%. Ieri il guadagno è stato del 12,86% portando il titolo da $22,79 a $25,72, il valore più alto degli ultimi sei mesi. Benchè qualche analista offra ancora segni di resistenza e perplessità, si sta generando un atteggiamento molto positivo degli esperti verso le nuove fortune di Apple.


Trascinato verso l'amto dalle buone notizie provenienti da Apple e IBM, anche il Nasdaq, in generale come comparto, è andato molto bene (+4,93%), anche se non nella misura dei guadagni di Apple, passando ad un indice di 2.097,08. Meno forti i guadagni del Dow Jones che con altri 77,75 punti si è portato a 10.693,58, ben al di sopra del limite psicologico dei 10.000 punti.


Venerdì, ore 7.45, 20 Aprile, anno 2001

19 Milioni di dollari, le vendite di una settimana di Mac OS X


u Macworld UK è apparsa la notizia, non enfatizzata nella conferenza della relazione al bilancio del Q2 di Apple, che nella settimana che va dal 24 Marzo, giorno del lancio, al 31 di Marzo, chiusura del trimestre, si è venduta una quantità di pacchetti di Mac OS X per un valore totale di 19 milioni di dollari.

Questa informazione è stata fornita da Fred Anderson, chief financial officer di Apple, subito dopo la fine della conferenza. Anderson ha anche detto che un terzo di queste vendite sono state effettuate attraverso gli Apple Store online.


Venerdì, ore 7.45, 20 Aprile, anno 2001

BusinessWeek: Le malignità di Dell su Apple, un litigio apparente?


usinessWeek online ha pubblicato un articolo di Charles Haddad, suo corrispondente da Atlanta, sulle considerazioni che Michael Dell, CEO di Dell Computer, ha recentemente espresso sulla probabile futura fine di Apple.

Nel nostro articolo Il barometro del successo: la retorica anti Apple pubblicato il 10 Aprile, riportavamo alcune frasi maligne dette da Dell, in una intervista a Business Week. "Perchè le ha pronunciate in un momento tanto difficile per Apple?" - Si chiede il giornalista - "Simile cosa aveva fatto circa tre anni fa e dopo c'è stata la resurrezione".

Avrebbe potuto Dell esimersi dal ripetere la provocazione proprio ora che Apple si trova in cattive acque e ha difficoltà ad ottenere una rivalutazione delle sue azioni a Wall Street?

Haddad allora fa una serie di considerazioni con una conclusione interessante. Michael Dell e Steve Jobs "amano odiarsi" e non possono fare a meno uno dell'altro. Dell produce scatole che funzionano a costo quasi nullo nella ricerca, efficienti ed economiche, senza investire in tecnologie, e quindi con un rapporto costo/prestazioni molto elevato, grazie alle tecnologie e le innovazioni che sviluppa Apple. Non potrebbe vendere computer in quantità se non incorporasse le innovazioni che invece sviluppa Apple. Quindi Dell non può fare a meno di Apple.

"Dell non ha come obiettivo di vendere computer con tecnologie innovative, ma di vendere computer ai costi più bassi".

Così facendo Dell, e anche Compaq, ripropongono al mercato le innovazioni di Apple e contribuiscono all'espansione dello stesso. Questo aiuta Apple e inoltre la teatrale esposizione dei contendenti è come una sferzata per spingere alla resurrezione. "Le malignità dichiarate sono le cose che ci vengono dette, gli obiettivi interni no".

Le conclusioni di Haddad sono che Apple non possiede nè il network distributivo nè il budget finanziario per ottenere un vero allargamento della piattaforma di utilizzatori. Dell, Compaq e altri riconfezionatori lo fanno con successo per Apple. Essi sanno creare l'attesa delle innovazioni che l'ousider Apple sta preparando. Quindi Apple non può fare a meno di Dell.

"Apple non ha come obiettivo di vendere computer ai prezzi più bassi ma computer con tecnologie innovative".

In realtà sul mercato c'è spazio per Apple e per Dell. -"I loro litigi sono come certi storyboard televisivi. Dell e Jobs sono come Mutt e Jeff. E' divertente vederli litigare, ma non vanno presi troppo seriamente. Hanno troppo bisogno uno dell'altro"-.


Venerdì, ore 7.45, 20 Aprile, anno 2001

Risultati Q2: $40 milioni di profitti - Ampio panorama di commenti positivi da stampa ed analisti


l ritorno al colore nero nei conti finanziari da parte di Apple, cosa che ha sorpreso non poco tutti, per l'esattezza dei conti e per l'analisi dei numeri ha scatenato analisti e stampa ad una serie di commenti e considerazioni, in qualche caso ancora attendistiche e con precauzione, ma nella maggior parte euforiche e plaudenti.

Qualcuno ha scritto che Anderson aveva ipotizzato tre mesi fa per il trimestre Q2 vendite per 1,4 milardi di dollari e i risultati effettivi sono stati di $1,43 miliardi. Aveva promesso di ritornare al nero , anche se con un piccolo profitto ed il risultato effettivo è stato di 40 milioni di dollari.

Qualcun altro ha scritto che il successo economico del trimestre è stato fortemente aiutato dall'esplosione delle vendite dei PowerBook Titanium. Infatti le vendite di questo comparto sono passate da 49.000 unità nel trimestre Ottobre-Dicembre 2000 alle 139.000 del trimestre Gennaio-Marzo 2001. L'aumento è stato del 273%. Ma quello che maggiormente impressiona sono i valori, passati da 84 a 341 milioni di dollari, con un incremento di oltre il 400%.

Questi sconvolgenti risultati sono in totale controtendenza rispetto all'andamento generale del comparto dei computer, che sta invece vivendo una certa stagnazione. Questo è il motivo del premio che Apple ha avuto dagli investitori di Wall Street, ritornati al segno del toro e dell'euforia nelle ultime due tornate.


Giovedì, ore 7.50, 19 Aprile, anno 2001

Q2 Apple: Lusinghieri risultati, superiori al previsto. 12 cent di guadagno, $1,43 miliardi di vendite


lle ore 14.00 dell'ora della California, a borse chiuse, ieri Steve Jobs ha tenuto la conferenza per il resoconto finanziario del Secondo Trimestre (Q2) del bilancio relativo all'esercizio 2001, che va da Gennaio al 31 di Marzo.

I risultati sono stati complessivamente molto positivi, soprattutto se rapportati al fatto che c'era molto pessimismo tra gli analisti sulla reale possibilità del management di Apple di riuscire nel chiudere il trimestre in nero, anche se con un profitto minimo. Ad avvalorare questa tesi, c'è l'esempio di quanto è avvenuto ieri a wall Street. Un analista ha indicato un utile di un centesimo per azione e gli investitori non hanno perso tempo.

Apple ha presentato un profitto di 43 milioni di dollari, ossia $0,12 per azione. I ricavi sono stati di 1,43 miliardi di dollari, con un margine lordo del 26,9% contro il 28,2% di una anno fa.

Ma quello che MacSecrets ha cercato di fare, al di là di questei rilevamenti che ci sembrano molto positivi e al di sopra delle aspettative, è stato quello di vedere in realtà come sono andate le vendite dei prodotti di Apple, di vedere come ha reagito il mercato al cattivo andamento dello scorso anno. Ed ecco una tabella con tutti i risultati delle vendite dei vari modelli, rapportati a quelle del Q1. Come si vede ci sono stati incrementi su tutti i modelli, ad eccezione di iBook, ormai in esaurimento e del Cube che ha trovato il suo ritmo. Notevoli i risultati del PowerBook, passato da 49.000 unità a 134.000. Non brillante però nelle vendite complessive l'Europa, passata dalle 230.000 unità del Q1 alle 199.000 del Q2.


Steve Jobs si è dichiarato molto soddisfatto per aver saputo ottenere con Apple un risultato così positivo, in un momento particolarmente difficile del mercato. Questo grazie ai nuovi modelli, tra cui spicca il Titanium PowerBook G4, visto un po' da tutti come una nuova pietra miliare nel campo dei computer, Mac OS X, il più avanzato sistema operativo del mondo, iTunes, il più facile sistema per produrre musica sul desktop e infine iDVD e il SuperDrive, i rivoluzionari prodotti per fare DVD personalizzati.

Nella conferenza Fred Anderson, CFO di Apple, ha aggiunto che la liquidità è molto forte, con $4,1 miliardi in cash. Le prospettive per il futuro sono buone con l'aspettativa di fatturato da $3,2 a $3,4 miliardi nella seconda parte dell'anno fiscale 2001, con miglioramenti sequenziali nei trimestri di Giugno e Settembre. Il ciclo di inventario per i prodotti è stato riportato alle 4 settimane dalle 11 di 6 mesi e le 5,5 di 3 mesi addietro.


Giovedì, ore 7.50, 19 Aprile, anno 2001

Wall Street: Analista prevede profitto di 1 cent, il titolo Apple vola e guadagna il 12,11%


eri a Wall Street è successo il finimondo sui alcuni titoli del comparto tecnologico e in particolare su quelli della mela. E' bastato che l'analista della First Call/Thomson Financial prevedesse un utile di un centesimo di dollaro con un ricavo di 1,38 miliardi di dollari per fare scatenare la bagarre sulle azioni di Apple.

Con scambi frenetici, che hanno visto il passaggio di mano di ben 17.589.000, il titolo Apple è persino arrivato a guadagnare il 17%, con una escursione che l'ha portato a superare i $24, partendo dai 20,04 dell'inizio mattinata. Alla fine si è il valore attestato a $22,87, con un icremento di $2,47 (+ 12,11%).

Anche IBM e qualche altro produttore di computer ha avuto una giornata molto positiva ieri al Nasdaq, anche se in misura minore di quella che ha vissuto Apple. Oggi c'è molta attesa per l'andamento del titolo in considerazione dei risultati reali del trimestre. Come si potrà leggere sull'articolo a margine della nostra testata, ieri alle ore 23.00, nel nostro orario, Steve Jobs ha dato il resoconto del bilancio del Secondo Trimestre 2001. Apple ha guadagnato 12 centesimi e non 1 come previsto.


Giovedì, ore 7.50, 19 Aprile, anno 2001

Palm acquisisce peanutpress.com e diventa un fornitore Leader di contenuti eBook per Palmari


alm, Inc., società all’avanguardia nel settore delle soluzioni mobili e wireless per Internet e fornitore leader di computer palmari, ha annunciato che l’acquisizione di peanutpress.com, Inc., editore leader di eBook e distributore di una vasta selezione di eBook per computer palmari. Peanutpress offre titoli di molte delle principali case editrici commerciali e, prima dell’acquisizione, era un società sussidiaria interamente di proprietà di netLibrary, Inc., con base a Boulder in Colorado.

Questa unione fa di Palm un distributore leader di eBook per computer palmari nell’emergente mercato degli eBook. Questa mossa, che rientra nella strategia di Palm di offrire soluzioni palmari "da utente a utente", permette alla società di estendere l'uso degli eBook agli utenti privati, ai professionisti mobili e al settore dell'educazione ancora quasi del tutto inesplorato.

Questa operazione commerciale comprende una sezione dedicata al web che contiene una lista, in continuo aumento, di 2000 titoli delle principali case editrici statunitensi ed inoltre il Peanut Reader, la principale applicazione per la lettura di eBook, creata per computer palmari con piattaforma Palm OS®, da Palm OS 3.0 alle successive versioni e per palmari Pocket PC. Peanut Reader e peanutpress.com verranno rispettivamente chiamati software Palm Reader e Palm Digital Media. Palm Digital Media, che costituirà un gruppo della società Palm, manterrà i 17 dipendenti di peanutpress.com e resterà a Maynard, in Massachussets, dove ha sede attualmente.


Mercoledì, ore 8.10, 18 Aprile, anno 2001

Il G4 Cube ha raggiunto la sua andatura?


di Giancarlo Bonetti

harles W. Moore, giornalista di lowendmac.com ed editorialista di Applelinks.com e MacOpinion, ha scritto un articolo, pubblicato da lowendmac.com, che sembra un cantico del G4 Cube, il computer su cui Steve Jobs aveva puntato molto, ma che a causa degli scarsi risultati di vendita aveva spinto alcuni siti di news ad ipotizzare da parte di Apple lo stacco della spina.

Moore sostiene che Steve Jobs ha fatto bene a smentire immediatamente questa illazione e a proseguire con il G4 Cube, di cui è un soddisfatto utilizzatore e benevolo "mentore". La sua soluzione gli affianca il flat-panel LCD da 15 pollici. Al prezzo attuale, ridotto, il Cube rappresenta una eccellente soluzione da scrivania per chiunque non abbia realmente bisogno di espansioni, che il più delle volte rimangono sulla carta e non vedono mai la esecuzione.

Molto appetibile, secondo l'autore, come qualità e prestazioni in Se è vero che il Cube è limitato nella sua espansione, è anche vero che è già ben dotato. Semmai Moore si augura che con un costo aggiuntivo di mezzo milione di lire, Apple possa offrirne una versione con il DVD-RAM, che trova decisamente più utilizzabile all'interno di un computer piuttosto che un masterizzatore CD di 8x, come quelli che Apple inserisce. Infatti egli considera il CD-RW più, magari del tipo 16x10x40x FireWire, una periferica esterna piuttosto con un componente interno del computer.

Infine conclude il suo articolo sostenendo che il G4 Cube è, con il suo design, la sua potenza, la sua silenziosità, un prodotto all'avanguardia, forse arrivato un poco in anticipo sui tempi, ma che saprà affermarsi nel tempo e rappresentare uno step importante nella produzione dei computer.

Per quanto mi riguarda, sono pienamente d'accordo con Charles W. Moore. Il G4 Cube è uno dei più riusciti esempi di simbiosi tra tecnologia avanzata e design industriale. Apparso forse sul mercato un po' troppo in anticipo, ma certamente meritevole di una strategia di marketing e commerciale di livelli più professionale di quelle adottate da Apple per il suo lancio.


Mercoledì, ore 8.10, 18 Aprile, anno 2001

Mac OS X è più veloce con l'update 10.0.1?


acs Only!, la pubblicazione di news online sul Mac, ha sperimentato l'aggiornamento di Mac OS X alla versione 10.0.1, reso disponibile da Apple alla fine della scorsa settimana, alla vigilia di Pasqua e ha cercato di scoprire se, dopo l'aggiornamento, il sistema operativo girasse più velocemente.

Sono stati fatti alcuni test di velocità su un G4 Cube di 450 MHz tra la versione originale di Mac OS X 10.0, già accelerata con l'ottimizzazione del sistema e la versione aggiornata a 10.0.1.

Nell'immagine sono rappresentati i risultati della velocità in secondi necessari dopo il lancio per l'apertura completa di varie applicazioni.

In generale, oltre ai risultati pubblicati, i redattori hanno riscontrato una più pronta risposta generale del finder. Anche provato sull'iMac Original Bondi Blue con il SuperDisk Imation, che con il 10.0 non funzionava, ora con il 10.0.1 funziona. Provato sul PowerBook Pismo ha anche dato buoni risultati ma non ha risolto completamente il problema dei tasti di regolazione della luminosità dello schermo e del volume, che non funzionano.


Mercoledì, ore 8.10, 18 Aprile, anno 2001

Powerlogix aumenta le vendite, diminuisce i prezzi e rilascia Cache Control X pb


owerLogix, dopo la chiusura di Newer Technology, una delle aziende concorrenti più qualificate, ha avuto un notevole impulso di vendite delle sue schede di upgrade a G3 e G4 per Mac. Infatti è passata dai 3 milioni di dollari del 1999 ai 6 milioni del 2000 a 24 milioni attuali, con un aumento del 400 percento sull'anno precedente.

Le cose vanno bene e quindi si riducono i prezzi. PowerLogix ha annunciato ieri di avere ridotto i prezzi di diverse sue schede. La PowerLogix BlueChip G3 466/233/1MB è stata ridotta di $150, da $599 a $449. La BlueChip G3 500/250/1MB di $100, da $699 a $599. Queste schede sono destinate all'upgrade dei PowerBook G3 della serie Wall Street.

La scheda PowerForce G4 450/225/1MB per PowerMac modelli dal 7300 al 9600 e cloni è stata ridotta di $50 da $499 a $449. La PowerForce G4 ZIF 450/226/1MB per PowerMac G3 Beige e bianco-blu di $50, da $499 a $449.

Inoltre PowerLogix ieri ha pubblicato Cache Control X in versione public beta. Il nuovo software è il G3/G4 Cache Profiler in versione per OS X e funziona con tutte le schede di upgrade della PowerLogix. Secondo la casa questa utility è la prima per Mac OS X che permetta di ottimizzare sotto il nuovo sistema operativo di Apple, di regolare e ottimizzare le varie opzioni di backside cache. Download di Cache Control X public beta .


Mercoledì, ore 8.10, 18 Aprile, anno 2001

QPS lancia il nuovo floppy drive Que! SuperDisk 240


PS ha introdotto sul mercato un nuovo drive, simile al SuperDisk 120, che aveva lanciato Imation all'apparizione dell'iMac, ma con la capacità di 240 MB. Il nuovo drive si chiama SuperDisk 240.

Il lettore si basa sulla tecnologia sviluppata da Panasonic, sussidiaria della Matsushita Electronics Industries Ltd. Con questa nuova tecnologia il drive slim-line SuperDisk permette di effettuare l'archiviazione sino a 240MB di dati su una cartuccia SuperDisk.

Ma quello che è più sorprendente è la compatibilità con i dischetti floppy da 1.44MB, che quando vengono riformattati e riscritti con il nuovo drive della QPS e grazie alla nuova tecnologia "FD32MB" della Matsushita, possono archiviare sino a 32MB di dati con un Transfer Rate da 375 a 680KB al secondo.

Questo rappresenta la possibilità di immagazzinare una quantità di dati che normalmente si mettono su 166 disketti tradizionali. L'interfaccia  E-IDE/ATAPI. Totale compatibilità con i SuperDisk da 120MB. Il Que! SuperDisk 240 drive della QPS sarà posto in commercio dal mese di Maggio e avrà un prezzo al pubblico negli USA di $179.


Martedì, ore 7.50, 17 Aprile, anno 2001

La nuova linea iMac: Il Maggiolino Volkswagen dei computer


'editorialista del Los Angeles Times, Jim Heid, ha pubblicato un articolo dedicato alla rinnovata linea di iMac, che qualcuno ha definito ormi superata dagli eventi. Per dimostrare tutto il suo disaccordo Heid paragona la linea di iMac al Maggiolino della Volkswagen. Infatti, a suo parere, il Volkscomputer di Apple, dopo tre anni dalla sua nascita, si ripresenta pieno di potenza, divertimento e freschezza.

Intanto Heid sostiene che i nuovi iMac continuano a fare "trend", ossia moda. Ha fatto una prova sulla versione Flower Power dell'iMac Special Edition di 600MHz, che ha trovato estremamente potente e divertente da usare, sia per la navigazione su Internet sia per la masterizzazione di CD, resa estremamente facile dalle notevoli possibilità che la nuova strategia Apple ha messo a disposizione degli utilizzatori.

La scelta è: ampia e si va dalla versione Indigo di 400MHz alle versioni intermedie con processore di 500MHz e 512Mb backside L2 cache a 200 MHz, con il masterizzatore CD riscrivile incorporato, 64MB di RAM, espandibile fino a 1GB con 2 slot, 20GB di hard disk Ultra ATA, scheda grafica ATI Rage128 Pro con 8MB di SDRAM e monitor di 15" CRT, 1024x768 pixel, disponibili in colori Indigo, Blue Dalmatian e Flower Power. Infine la versione Special Edition di 600MHz nei colori Graphite, Blue Dalmatian e Flower Power.

Molto appetibile, secondo l'autore, come qualità e prestazioni in rapporto al prezzo è l'iMac intermedio di 500MHz, che ha tutto per soddisfare con un prezzo che si mantiene nell'abbordabile. Ritenuto ideale per le capacità di registrare, masterizzare e riprodurre la musica, soprattutto se lo si abbina al sistema acustico della harman Kardon SoundSticks. iMac è sul mercato da tre anni e ancora sulla piattaforma PC non esiste niente di paragonabile.


Martedì, ore 7.50, 17 Aprile, anno 2001

Al Seybold Quark annuncia QuarkXpress 5 e Quark Active Publishing Server


l Seybold, la conferenza del Publishing che si svolge annualmente a Boston, Quark ha presentato la nuova soluzione Quark Active Publishing Server, che combina tutte le funzionalità del notissomo QuarkXpress a quelle di potere svolgere una funzione di editing sui contenuti del Web.

In modulo XTension Media Portal, facente parte di QuarkXpress stesso, permette ai grafici di rendere disponibile il contenuto ad altri utilizzatori via Web. Il software permette la suddivisione per categorie dei contenuti e, con l'uso del sistema "media baskets", simile a quello quello usato come carrello nei siti e-commerce, autorizzare ad effettuare il download di blocci specificati. Media Portal mantiene i privilegi di accesso, offre indici per la ricerca ed altre funzionalità.

Quark ha anche dimostrato una anteprima di QuarkXPress 5, che però non sarà messo in commercio prima di 6-9 mesi. Pur assicurando un prossimo supporto per Mac OS X, il portavoce Quark non ha saputo dire quando questo potrà avvenire.


Martedì, ore 7.50, 17 Aprile, anno 2001

Connectix pubblica l'aggiornamento di Virtual PC 4 alla versione 4.0.2


onnectix ha pubblicato l'update alla versione 4.0.2 del suo popolare Virtual PC 4.0. La nuova release include una serie importante di fix per problemi di diversa natura tra cui:
  • Implementazione per applicazioni e compilazioni Java
  • Migliorata condivisione cartelle
  • Fix per schede Sonnet G4 per CPU PCI (PowerSurge)
  • Fix per schede G3 per CPU NuBus. NOTA: Richiede la versione 1.4.6 del software Sonnet
  • Soluzione di problemi con stampanti sotto Mac OS 9.1.
  • Migliorata compatibilità con Norton Antivirus quando si installano applicazioni e software Windows
  • Risolto il problema di sparizione del controller IDE in Windows 2000
  • Risolto il problema del menu Start intermittente con Windows 2000 in modalità 16-bit colore
  • Aggiunto supporto video BIOS per le risoluzioni 1152x768 e 896x600 nel Titanium
  • NOTA: Richiede la versione 00006 di Virtual PC Additions
  • Risolto bug nel mouse in Windows NT che rispondeva in modo errato
  • Risolto il crash che avveniva formattando un floppy sotto Linux
  • Modifica per permettere il booting dal CD Red Hat Linux 7.0
  • Risolto problema video quando si disegnano forme in Microsoft PowerPoint 97
  • Risolto bug di arrotondamento in Microsoft Excel per numeri maggiori di 250,100 sotto Windows 98
  • Altre soluzioni di bug
Download dell'update di Virtual PC 4.0.2 al sito Web Connectix.


Martedì, ore 7.50, 17 Aprile, anno 2001

In Maggio la versione per Mac del nuovo gioco di strategia Tropico


ropico, il nuovo gioco di strategia, sviluppato da chi ha realizzato Railroad Tycoon II, e commercializzato da Gathering of Developers sarà messo in commercio a giorni nella versione PC e nel mese di Maggio nella versione per Mac.

Tropico è un gioco di strategia in tempo reale, dove il giocatore è il dittatore di un'isola dei Caraibi. Il giocatore diventa così il responsabile dello sviluppo dell'isola con piì di 85 diversi tipi di strutture, case, scuole, supermercati, cliniche, fabbriche, miniere, attrazioni turistiche ed altro.



Ispirato un po' allo stile introdotto da Sim City, Tropico offre altri spunti di interesse come quello di spingere la propria popolazione ad un livello superiore con conseguente obiettivo economico con invio di dollari in una banca svizzera. Il gioco ha una grafica 3D accelerata.


Martedì, ore 7.50, 17 Aprile, anno 2001

Director 8.5 Shockwave Studio la nuova soluzione grafica di Macromedia


acromedia ha annunciato che nel mese di Maggio presenterà la soluzione destinata al settore grafico, Director 8.5 Shockwave Studio e Shockwave 3D Player. Nella soluzione Director 8.5 Shockwave Studio c'è incorporato il software Intel Internet 3D Graphics.

La combinazione offre agli sviluppatori un facile modo di realizzare contenuti 3D per Web, scalabili, interattivi e facili. Director 8.5 Shockwave Studio e il nuovo Shockwave 3D Player vengono descritti come la soluzione per sviluppare contenuti "magnetici" e media interattivi per Web, CD/DVD-ROM, soluzioni kiosk e intranet aziendali, comprese including animazioni 3D, prodotti dismostrativi interattivi e applicazioni per l'apprendimento online. Director unisce soluzioni grafiche, suono, animazione, testo e video per creare contenuti interattivi in streaming.

Per "magnetici" Macromedia intende contenuti che, per l'elevata qualità di intrattenimento, di interattività e di grafica coinvolgente abbiano la facoltà di incollare l'utilizzatore al sito Web.

Shockwave Player è uno standard per il playback di media per il Web. Gli utilizzatori di Shockwave Player avranno un immediato accesso a contenuti 3D mediante la funzione di auto-update del sistema, come giochi multiplayer, prodotti interattivi di simulazione, intrattenimento online e applicazioni di formazione e training online.

Director 8.5 Shockwave Studio avrà un prezzo al pubblico negli USA di $1.199. L'aggiornamento dalla versione 8 costerà $199 e dalle versioni da 5 a 7 $399. Per usare il nuovo software bisogna avere un Powermac con processore G3 di 233 o superiore. La versione per Mac OS X seguirà successivamente.


Martedì, ore 7.50, 17 Aprile, anno 2001

In Giugno le beta di ScanWise e FotoLook Agfa per Mac OS X


gfa ha rilasciato un comunicato stampa in cui si annuncia che sta già lavorando sulle versioni per Mac OS X di ScanWise e FotoLook, i software che fanno parte della dotazione degli scanner di sua produzione.

Le versioni beta delle nuove versioni saranno rilasciate in Giugno, ma quelle definitive saranno pronte solo nel terzo trimestre dell'anno 2001. ScanWise è il software da utilizzare per la scansione diretta delle immagini abbinato agli scanner Agfa, gestibile con grande facilità come se fosse una fotocopiatrice o una macchina per fax.

FotoLook è il software abbinato alla linea di scanner DuoScan. Comprende una serie di funzionalità di livello professionale come un sistema di mascheratura USM intelligente (unsharp masking), scansione avanzata, un sistema di calibrazione automatico e manuale per le alte luci e le massime profondità, sistema di deretinatura nella scansione di stampe, curve di correzione, il tutto verificabile nello stato di anteprima mediante la ccurata interfaccia.


Sabato, ore 12.30, 14 Aprile, anno 2001

Apple pubblica update Mac OS X 10.0.1


pple ha appena pubblicato l'aggiornamento a Mac OS X, versione 10.0.1 come MacSecrets nei giorni scorsi aveva anticipato. L'update consiste in 4,7MB di componenti che si installano automaticamente dopo il download che deve essere effettuato con Aggiornamento Software del Pannello Preferenze, che pure è stato aggiornato alla versione 1.3.1.

Consigliamo pertanto di effettuare prima il download di Aggiornamento Software 1.3.1 e quindi quello di Mac OS X 10.0.1. Dopo il download si applica automaticamente un procedimento di ottimizzazione del sistema.


Torna all'inizio della pagina



Per maggiori informazioni contattare MacSecrets via E-Mail

info@macsecrets.com

Copyright © 1997/2001-MacSecrets.com
Tutti i diritti sono riservati
Editorial Director: Giancarlo Bonetti
Per una leggibilità ottimizzata si consiglia l'installazione dei Font MacSecrets