Malgrado gli straordinari risultati del trimestre che Steve Jobs e Fred Anderson hanno illustrato il 19 Aprile, la borsa di New York ha reagito in modo negativo. Ha perso il Nasdaq in generale, l' 1,7% e ha perso anche il titolo Apple, che ha iniziato le contrattazioni fuori borsa, prima del suono della campana, in modo estremamente positivo, per poi scendere e chiudere a $118 e 6/8 (-1,86%) con scambi molto sostenuti (circa 6,5 milioni di azioni).
Che la reazione degli investitori di Wall Street fosse sempre stati anomala verso il titolo Apple, anche noi di MacSecrets spesso lo abbiamo evidenziato. Certo diventa veramente incomprensibile come sia possibile questo scetticismo di fronte ad una azienda, molto solida, dal punto di vista finanziario e tecnologico, che presenta conti da record e che riscuote la fiducia degli analisti, come Apple. Se le nostre previsioni dei giorni scorsi si avverano, dopo il grigiore del giorno dopo, alla riapertura delle contrattazioni, dopo la chiusura Pasquale, si dovrebbe avere una giornata nel segno del toro.
Venerdì ore 8.30, 21 Aprile, anno 2000
Stock split: Apple investe in se stessa
di Giancarlo Bonetti
Ieri c'è stata l'assemblea degli investitori Apple. Nella soddisfazione generale con applausi per Steve Jobs, è stata votata la rielezione di Jobs, William Campbell, Gareth Chang, Millard Drexler, Larry Ellison e Jerome York per il board of directors di Apple. Tra i vari argomenti trattati, quello che ha avuto un seguito molto attivo con approvazione finale, è stata la proposta di Steve Jobs di effettuare uno stock-split.
L'operazione, che MacSecrets aveva spiegata sommariamente nel commento di ieri per la presentazione del bilancio, prevede che i possessori di titoli Apple al 19 Maggio 2000, ricevano una azione aggiuntiva per ognuna ufficiale posseduta. Lo scambio di azioni sulla base del nuovo aggiustamento per la divisione dei titoli, decorrerà dal 21 di Giugno 2000 a Wall Street. Per chi non è molto addentro ai tecnicismi finanziari di borsa, la comprensione dell'operazione può apparire un po' ostica, ma in sostanza significa semplicemente questo:
Allo stato attuale Apple ha una buona disponibilità finanziaria, con una liquidità di oltre 3,6 miliardi di dollari. Deve investire i suoi soldi e non riesce ad individuare una soluzione alternativa migliore di quella di investire la propria liquidità in se stessa. Come? Ricomperando le sue stesse azioni. Io, come investitore sarei molto rassicurato da una simile operazione. Vuole dire che l'azienda ha una fiducia enorme in se stessa e nelle sue capacità di consolidarsi. Quindi guarderei al futuro, come investitore, con fiducia, non lasciandomi influenzare dalla volatitilità giornaliera di titoli tecnologici che non hanno base tanto solida e che sono oggetti degli "speculatori di giornata".
Venerdì ore 8.30, 21 Aprile, anno 2000
Steve Jobs intervistato sul canale TV CNBC
Dopo l'annuncio della relazione al bilancio per il Q2 dell'esercizio in corso tanto positivo, Steve Jobs è stato intevistato sul canale TV CNBS, solitamente attento agli sviluppi del mondo Apple. Gli argomenti trattati hanno riguardato essenzialmente i profitti dichiarati, le forti vendite nel trimestre di computer; il desktop video e lo stock-split di cui abbiamo anche parlato a parte.
Jobs ha messo in forte evidenza le ottime vendite di computer dell'area professionale, con oltre 100.000 PowerBook e quasi un terzo delle vendite generali fatte dai PowerMac G4. Questo è un ritorno molto importante dopo il successo nel mercato consumer con gli iMac e iBook.
Alla richiesta di spiegare cosa significasse desktop video, Steve ha detto che ora con ogni computer Apple, compreso iMac, si possono fare i propri film. Si prende una videocamera digitale, si collega al computer e con iMovie, si può fare un editing dei propri filmini. Inserendo un CD musicale è possibile con facilità aggiungere una colonna sonora. Quando si finisce si può trasferire tutto su un videoregistratore e fare una cassetta da visualizzare o inviare quando e dove si vuole.
Giovedì ore 7.00, 20 Aprile, anno 2000
Apple: i profitti salgono, + 233 milioni di dollari e il titolo scende -4,56%
La solita situazione degli ultimi due anni. Alla presentazione della relazione al bilancio del secondo trimestre (Q2) dell'esercizio in corso, chiuso il giorno 1 di Aprile, molto positiva, ha fatto riscontro una perdita del titolo Apple a Wall Street di ben $5,75 (-4,46%) nelle ultime battute delle contrattazioni, dopo essere stato, durante quasi tutta la seduta, in zona nera con una punta massima di $130. Anche il Nasdaq, dopo il recupero degli ultimi due giorni, ha perso ieri oltre il 2%.
Ieri Apple ha dichiarato profitti nel Q2 di 233 milioni di dollari, oppure un dividendo di $1,28 per azione, contro i $135 milioni e $0,84 per azione, ottenuti un anno fa nello stesso periodo, già considerati eccellenti. I ricavi sono stati di 1,94 miliardi di dollari, con un incremento del 27% rispetto al 1999 e un incremento dei profitti del 28,2% contro l'aumento del 26,3%.
Nel trimestre si sono venduti 1.043.000 computer con un aumento del 26% sul Q2 dell'anno scorso. Steve Jobs, CEO Apple, ha dichiarato di essere particolarmente soddisfatto per la forte domanda di PowerMac G4 e il nuovo PowerBook, e per il consolidamento strategico nell'area del desktop video con iMovie per il mercato "consumer" e Final Cut Pro in quello professionale.
Fred Anderson, CFO alla Apple, ha affermato che le forti vendite e una superba efficienza gestionale hanno permesso di ottenere forti guadagni con una liquidità di 3,6 miliardi di dollari e investimenti a breve termine. Apple ha anche annunciato che il suo Board of Directors ha approvato la divisione di "due per una azione" delle azioni comuni. Oggi al meeting annuale degli investitori verrà discussa la possibilità per i possessori di titoli Apple al 19 Maggio 2000, che riceva una azione aggiuntiva per ognuna ufficiale posseduta alla data. Lo scambio di azioni sulla base del nuovo aggiustamento per la divisione dei titoli, inizierà il 21 di Giugno 2000.
Giovedì ore 7.00, 20 Aprile, anno 2000
Una mini digital camera per Handspring Visor
Tra le opzioni che Handspring offre agli acquirenti di Visor, il PDA clone di Palm, basato sulla piattaforma Palm OS, c'è quella estremamente interessante di una minuscola digital camera che si incastra nella parte alta del palmare.
Questo è possibile solo sul Visor e non sul Palm. Ciò è reso possibile dal fatto che il Visor ha uno slot di espansione che manca totalmente sul Palm. Inserita la video camera digital il funzionamento è immediato, hot-plug. Si possono scattare con la versione Deluxe di Visor con 5MB di memoria, sino a 500 foto in bianco/nero (160x120 pixel), 125 foto in bianco/nero di dimensione doppia (320x240 pixel) o sino a 25 foto a a colori con risoluzione di 320x240 pixel.
L'inserimento della eyemodule digital camera sullo slot di espansione Springboard aggiunge solamente 15 mm. di lunghezza aggiuntiva. Sul visore del Visor è possibile effettuare un preview delle foto. In considerazione della forma e il design della camera è possibile scattare foto con Visor nel palmo della mano, invece del classico sistema tradizionale. La digital camera, progettata da IDEO Product Development di Palo Alto e prodotta da Blocks Products, ha un prezzo di $149,95. Il software in dotazione permette di effettuare editing e ritocco.
Giovedì ore 7.00, 20 Aprile, anno 2000
San Francisco Chronicle: il G4 batte il PC di 1GHz
In un articolo di Hery Norr, pubblicato sul "San Francisco Chronicle" viene illustrata una prova a confronto tra il PowerMac G4 a 450MHz e 128MB di RAM contro un PC Hewlett-Packard 1G con Intel Pentium III e 128MB di RAM. Su sei dei sette parametri messi a confronto con Photoshop 5.5 e una immagine scansita da 50MB, il G4 ha battuto il PC con un risultato complessivo delle sequenze di prova di 118 secondi contro 185 secondi.
In un'altra prova contro un Polywell Systems Poly 800K7-1000 con processore Athlon della Advanced Micro Devices, il PC ha superato il G4, con un tempo inferiore del 30% con una configurazione di 256MB di RAM, mentre il G4 ha superato il PC di un terzo quando i due computer erano configurati, egualmente, con 128MB di RAM.
Nell'articolo si fa notare che negli ultimi 18 mesi la piattaforma Intel ha visto la velocità del clock passare da 450MHz a 1GB, mentre sulla piattaforma Mac si è passati solamente da 400MHz a 500MHz. Malgrado questa limitazione della velocità del clock, il processore G4 è sempre in grado di ottenere più informazioni di lavoro per ogni ciclo del clock, rispetto ai processori Intel e Advanced Micro Devices.
Giovedì ore 7.00, 20 Aprile, anno 2000
Le auto del futuro avranno un Palm nel cruscotto?
Dave Wohleen, presidente del settore Electronics & Mobile Communication, ha annunciato in una conferenza stampa che si è tenuta Martedì, che tra la Delphi Automotive Systems and Palm Inc. esiste una collaborazione per arrivare a produrre un dispositivo che possa essere integrato nelle automobili del futuro.
Infatti, in considerazione della popolarità del palmare della 3Com e delle applicazioni già disponibili e quelle che saranno a breve, anche relative al settore mobile automobilistico, si ritiene che l'intefrazione del Palm con l'automobile sia una logica conseguenza, per offrire agli automobilisti una serie di nuovi servizi basate sulle nuove tecnologie, tra cui la possibilità di interagire vocalmnete per immagazzinare o ascoltare dati che possono essre facilmente trasferiti dal computer e viceversa con un metodo del docking (Duo docet).
Mercoledì ore 8.15, 19 Aprile, anno 2000
Ritorna il toro a Wall Street: Nasdaq + 7,19%
Ritorna il toro a Wall Street. In due giorni il comparto tecnologico del Nasdaq ha recuperato una buona quantità delle perdite della scorsa settimana, con un guadagno del 13,5%. Infatti solo ieri ha fatto +7,19%. Si tratta del guadagno record della storia del Nasdaq in un solo giorno. Hanno guadagnato ovviamente tutti i titoli tecnologici, per i buoni risultati del trimestre del bilancio, che sono stati annunciati ieri dalle varie aziende. Il recupero è stato di 254,41 punti per chiudere a 3.793,57.
Anche Apple ha avuto una buona giornata, anche se non a livello del resto del Nasdaq, ma come abbiamo già detto più volte nei giorni passati, l'attesa è per l'annuncio del suo bilancio, che avverrà proprio oggi (dopo le ore 21 con il nostro orario). C'è molta aspettativa per quanto riguarda le vendite dei PowerMac G4 nel settore professionale.
Diversi analisti, tra cui Charlie Wolf, della Warburg Dillon Read, Richard Gardner della Salomon Smith Barney, Charlie Wolf della Warburg e la Dillon Read e la First Call stessa, prevedono cose molte buone e in linea con le attese di Wall Street. Stiamo avedere se le cose vanno come al solito, ossia, oggi buoni annunci, domani situazione di attesa alla borsa di New York e Venerdì molto dinamico e positivo nel segno del toro a chiudere la buona settimana di Apple. Attenzione, queste nostre previsioni sono solo un gioco, con pronostico. Non abbiamo la pretesa di essere diventati gli analisti di borsa per Apple in Italia!
Mercoledì ore 8.15, 19 Aprile, anno 2000
Cose da matti: iShoe, le scarpe nello stile iMac e Car Talk
MacCentral ha pubblicato la notizia che Tom and Ray Magliozzi, che conducono la trasmissione settimanale radiofonica "Car Talk" su National Public Radio, devono essere degli entusiastici Mac fan. Infatti, durante la trasmissione, il pubblico è chiamato a rispondere a un quiz, definito "puzzler", che riguarda il settore dell'automobile, con risposte o ad inviare cartoline o oggetti di ogni genere nel tema.
Secondo il lettore Frank Miller, nell'ultimo week-end hanno avuto il coraggio di richiedere di inviare un PowerMac G4 di 500 MHz e un monitor Studio Display da 21", con la sua sorpresa per la competenza della richiesta e per il "volume" della stessa. Questo è il link Web di Car Talk
Un'altra originalità è l'invio di questa foto che rappresenta iShoe, la scarpa per iMac. Effettivamente questa ci mancava. Avevamo visto le cicche (iGum), gli aspirapolveri, gruppi di continuità Riello, Dream Car, capi in pelle, borse e altro ancora ma le scarpe effettivamente mancavano. Chi la manda, Ian Stewart, dice di averle trovate in Svizzera. Ah, questi Svizzeri che nella globalizzazione passano dai Rolex agli iShoe....
Mercoledì ore 8.15, 19 Aprile, anno 2000
Apple adotta il chip DVD C-Cube
Indiscrezioni provenienti da fonti altamente attendibili, lasciano intendere che Apple abbia fatto un accordo con C-Cube, l'azienda di Milpitas, California, produttrice di semiconduttori, per l'ultilizzo di un chip per la compressione dei segnali audio-video digitali, che verrà annunciato dalla C-Cube il giorno 24 Aprile congiuntamente con la relazione trimestrale del bilancio.
L'utilizzo di questo chip nei computer Apple, permetterebbe di ottenere una notevole implementazione proprio in quell'area di interesse su cui Apple sta puntando, ossia il desktop digital video, sia a livello consumer con iMac DV e iMovie, sia a livello professionale con PowerMac G4 e Final Cut Pro.
Al momento né Apple né C-Cube hanno voluto commentare le indiscrezioni speculative sul possibile accordo, ma gli analisti e in particolare Arun Veerappan della Robertson Stephen, prevedono fortemente che questo accordo si stia concretizzando e che possa addirittura essere annunciato il giorno 24 Aprile da C-Cube, oppure al WWDC di Maggio.
Mercoledì ore 8.15, 19 Aprile, anno 2000
Aqua, l'interfaccia per gli utenti Windows, non per quelli Mac
Roger Born ha pubblicato un articolo molto interessante su My Mac.com. Il titolo dell'annuncio è: AQUA NON E' FATTO PER VOI E PER ME (E' PER GLI UTENTI PC). Il titolo è certamente originale e un po' provocatorio, ma leggendo l'articolo ci si rende conto che Roger Born potrebbe avere ragione nel ritenere che l'interfaccia Aqua del nuovo sistema operativo Apple Mac OS X, sia particolarmente destinato ad invadere il campo dei milioni di utilizzatori PC.
Steve Jobs, nel pensare e realizzare Aqua, deve avere pensato primariamente al mercato Windows, non certo agli evangelisti Mac. Chi è Macuser continuerà ad usare l'interfaccia che gli è familiare. Aqua, confrontato con Windows, ha la stabilità di un sistema Unix, quindi troverebbe proseliti immediatamente tra coloro che richiedono la stabilità.
Inoltre troverà terreno fertile presso i milioni di utenti PC insoddisfatti dell'aggiornamento a Windows 2000. Aqua è perfetto per questi utenti. Tante finestre e tanti similitudini con Windows. Steve ha una formidabile carta vincente nelle sue sue mani. Se sfrutta l'occasione, i PC user ne andranno matti.
Martedì ore 12.30, 18 Aprile, anno 2000
Pubblicata la nuova versione di iCab 2.0
Dopo Internet Explorer 5.0, Netscape 6beta) anche iCab ha presentato la sua versione preview 2.0 aggiornata e rivista. Come al solito iCab, che è un browser che non manca di attributi. Infatti, in considerazione della sua efficienza e della scarsa fame di memoria, può essere la soluzione ideale per quelle situazioni in cui il proprio computer non è particolarmente dotato di RAM. iCab è anche disponibile in una versione che può girare su computer di vecchia generazione con 68Kxxx, l'unico disponibile sul mercato.
Diverse sono le nuove funzionalità offerte dalla nuova release. Tra queste la possibilità di salvare lo storico in un documento HTML e di rendere la barra di stato in modalità Kiosk. Il sito iCab 2.0 Preview, da cui è scaricabile offre diverse opzioni, sia di lingua che di compatibilità.
Martedì ore 11.30, 18 Aprile, anno 2000
Forse al Worldwide Developers Conference annunciati i Mac multiprocessore
Ogni tanto si riparla dei PowerMac multiprocessore. Le ultime notizie al riguardo vengono da Cupertino e riprese da siti di news come MacCentral e MOSR. In considerazione di quello che appare sul sito Web WWDC, nei tidbits, con alcune frasi come: "impara come ci si possa avvantaggiare con il Velocity Engine e multiprocessing." e altre frasi del genere, molti sono indotti a pensare che al Worldwide Developers Conference, che si terrà in Maggio, Apple possa presentare i nuovi Powermac multiprocessore.
La Worldwide Developers Conference, che è un evento per sviluppatori e professionisti, non per consumer, si terrà dal 15 a 19 Maggio al San Jose Convention Center in San Jose, California. Per coloro che desiderassero avere ulteriori informazioni o registrarsi per partecipare il sito da visitare è: WWDC Web.
Martedì ore 7.50, 18 Aprile, anno 2000
Grande recupero del Nasdaq a Wall Street: Apple (record) +$12
Dopo il "venerdì nero" che la borsa americana di New York ha dovuto registrare alla fine della scorsa drammatica settimana, che aveva veramente fatto temere il peggio, ieri ha fatto seguito il "lunedì rosa". Infatti ieri il comparto tecnologico di Wall Street ha recuperato il 6,56 percento e anche il Dow Jones ha avuto un buon recupero.
La star della giornata è stato il titolo di Apple, che ha guadagnato $12, con una percentuale di oltre il 10%, quindi ben al di sopra della media del Nasdaq. Domani ci sarà la relazione al bilancio per il secondo esercizio trimestrale dell'anno e, con la previsione di profitti e un dividendo di $0,81 per azione, si ritiene che possa essere uno dei titoli non soggetti alla volatilità degli umori degli speculatori, ma una azienda solida su cui puntare.
Martedì ore 7.50, 18 Aprile, anno 2000
Deneba Software lancia Canvas 7 Standard Edition (SE)
Deneba Software ha immesso sul mercato un nuovo prodotto nella linea di Canvas, il famoso programma di grafica per Mac. Si tratta di Canvas 7 Standard Edition (SE), studiato per offrire un pacchetto di strumenti unici per l'ottimizzazione grafica e per soddisfare l'esigenza di utenti di diverse aree, come studenti, insegnanti, utenti di small business e home user.
Manny Menendez, presidente della Deneba, ha affermato in un comunicato stampa, che Canvas 7 Standard Edition si indirizza a tutti coloro che vogliono ottenere risultati grafici professionali, sia che debbano essere poi stampati sia che debbano essere pubblicati su Internet, senza spendere cifre enormi. Il pacchetto si presenta in modo essenziale e con qualche funzionalità in meno, come per esempio l'impossibilità di effettuare selezioni di colore.
Canvas 7 Standard Edition mantiene comunque la maggior parte delle sue funzionalità e le più recenti innovazioni. Questa versione "ridotta" di Canvas 7 avrà uhn porezzo al pubblico di $99,95. Nella confezione vengono inserite 500 font URW e 10.000 immagini e clip-art.
Lunedì ore 9.30, 17 Aprile, anno 2000
"The Moscow Times" ha scelto Macintosh
MacCentral ha pubblicato la notizia che, secondo quanto affermato dall'importantissimo e influente media di news in Russia "NightLine", il quotidiano "The Moscow Times", che esce nelle edicole russe, ha effettuato una migrazione informatica, spostando la propria dotazione di computer dalla piattaforma Wintel a quella Macintosh.
Inoltre in una recente intervista fatta dal giornalista Hoyt, che aveva visitato gli uffici di Mosca del giornale, conferma di avere visto in giro per gli uffici diversi iMac in vari colori. Pare che, oltre al "The Moscow Times", in Russia parecchi altri editori e pubblicazioni, come la versione russa di Playboy, Good Housekeeping, Cosmopolitan e altri, abbiano dimostrato il proprio interesse per la piattaforma Macintosh. In Russia esiste anche una Russian Mac Society, che raccoglie appassionati e stimatori dei computer della mela. Il giornale russo è visitabile al sito The Moscow Times.
Lunedì ore 7.15, 17 Aprile, anno 2000
Forbes scrive di Apple: "La resurrezione di una icona"
La famosa rivista americana Forbes, ha pubblicato un articolo di Jon Swartz dal titolo significativo: "La resurrezione di una icona". Nell'articolo Swartz opera una panoramica con un flash back di tre anni, facendo confronti con la situazione che aveva lasciato Gil Amelio nel 1997 e la situazione attuale. L'articolo è: molto lungo e molto articolato.
Con il supporto di un famoso analista di Wall Street, Louis Mazzucchelli Jr., vice presidente della Gerard Klauer Mattison & Co. di New York, profondo conoscitore della situazione finanziaria di Apple, Forbes prevede, dopo l'emblematico 1999, che ha visto triplicare la capitalizzazione della società a Wall Street, grandiosi cose sia per il 2000 che per il 2001.
Forbes prevede un ulteriore consolidamento della posizione dei titoli in borsa grazie all'attesissimo nuovo sistema operativo Mac OS X, che dovrebbe essere presentato in estate. A proposito di Steve Jobs, il vero artefice di questa miracolosa trasformazione, l'articolista riporta anche la frase pronunciata da John Sculley, per tanto tempo ai vertici Apple: "Nessun altro sul pianeta avrebbe potuto farlo. Egli ha saputo sviluppare la medesima semplice strategia che ha creato il grande successo ad Apple 15 anni fa. Ha fatto prodotti di successo e li ha promossi con un marketing eccezionale."
Lunedì ore 7.15, 17 Aprile, anno 2000
iAVerKey DV, il dispositivo che permette di collegare iMac, G3 o G4 ad un TV
AVerMedia Technology ha presentato un dispositivo che abbinato ad un iMac DV, o a un PowerMac G3 e G4, permette di collegare un televisore direttamente al computer per vedere film DVD, presentazioni multimediali, video games e altro. E' possibile anche trasferire filmati da Mac al videoregistratore. Questo dispositivo si chiama iAVerKey DV.
Come si può rilevare dalla foto che pubblichiamo, l' iAVerKey DV è dotato di ingressi VGA, RGB o MAC e uscite varie per il supporto di video composito (connettori RCA)/S-video/Scart e standard RGB. Ha un pannello di comandi touch-control per il controllo della frequenza da 24KHz a 132KHz (orizzontale) e da 50Hz a 120Hz (verticale), spostamento immagine e panning orizzontale e verticale.
La risoluzione supportata è di 640x480, 832x624 e 1024x768 sino a 16,7 milioni di colori. Nella confezione si trovano: l'unità iAVerKey DV, il cavo S, il cavo AV, il cavo VGA, un adattatore VGA Mac, un adattatore Monitor Mac, un alimentatore di corrente e il manuale. Il prezzo al pubblico è di $99.
Lunedì ore 7.15, 17 Aprile, anno 2000
Il convegno Trade Conference 2000 Agepe
Nei giorni scorsi avevamo segnalato ai lettori di MacSecrets che Agepe aveva organizzato il giorno 12 Aprile all'Excelsior Hotel Gallia di Milano una importante Trade Conference 2000. Il Gruppo Editoriale Agepe è una delle più importanti realtà italiane specializzate nell'editoria business to business (b2b). Fa parte del Gruppo Havas, multinazionale francese leader in Europa, nell'informazione economica e professionale. La Divisione Informatica di Agepe pubblica i settimanali Linea EDP e Reseller Weekly Web, i mensili Computer Dealer & Var, PC Open e il nuovissimo www.netstime.com.
Quando si parla di trade in Italia si parla di Computer Dealer &
Var. I distributori, i Var, le software house, i rivenditori, gli
assemblatori, i system integrator, i buyer della GDO, leggono
Computer Dealer & Var ogni mese, lo conservano, lo consultano.
Computer Dealer & Var è diffuso ogni mese (11 numeri all'anno) a 12.500 imprese ed è stato considerato rivista di riferimento per il trade dalle indagini indipendenti di readership promosse da Demoskopea.
RESELLER WEEKLY WEB è il settimanale per il trade informatico italiano. Con una tiratura di 16.500 copie inviate a un selezionato file di distributori, Var, rivenditori software house, buyer della Grande distribuzione, system integrators e assemblatori, rappresenta
la scelta ideale e più completa per comunicare con la massima
tempestività al canale distributivo italiano.
Programma del mattino:
9:40 Apertura Lavori (Christian Guy - Amministratore Delegato Agepe - Havas Group)
9:50 Mercati e canale: la situazione in Europa (M. Vaygelt di GfK Europe)
10:30 Canale e-commerce: Prospettive/rischi (Francesco Sacco - Osservatorio sul commercio elettronico della SDA Bocconi).
11:10 Il censimento delle terze parti: Silvio Paleari (Agepe)
11:20 Canale retail/GDO: Fabrizio Gomarasca (Agepe - GDOWEEK)
11:40 Tavola Rotonda: Tutti i canali del 2000
Coordinamento di Mauro Bellini (vicedirettore di Computer Dealer & Var
e Reseller Weekly Web):
Microsoft: Maurizio Bedina
Hewlett Packard: Danilo Cazzola
Cisco Systems: StefanoVenturi
Compaq: Alfredo Gatti
Sun Microsystems: Franco Roman
Ingram Micro: David Moscato
Opengate: Pietro Pozzobon
Mediaworld: Pier Luigi Bernasconi
Alcosto.it: Giancarlo Devasini
Programma del pomeriggio:
Opportunità di crescita per il futuro (Come finanziare la propria azienda)
14:30 Quotarsi in Borsa: (Maria Pierdicchi di Borsa Italia)
15:00 Il capitale di rischio: (Elserino Piol di Pino Venture)
16:15 Investire sul nuovo: (Maurizio Moirano di Valdani Vicari & Associati)
16:45 Evoluzione dei mercati e dei canali in Italia (Matilde Soregaroli di GfK)
In considerazione delle difficoltà oggettive di riportare in modo costruttivo un evento così complesso e articolato e di grande importanza per il settore trade, abbiamo pensato di pubblicare due presentazioni, tra le più rappresentative realizzate in PowerPoint. I file sono compressi in Stuffit e potranno essere decompressi e fatti girare in PowerPoint. A noi sembrano presentazioni di elevata qualità e di notevole interesse. Vaygelt (164K) | Sacco (352K).
Per chi vuole saperne di più segnaliamo che tutti gli atti del convegno sono disponibili direttamente su Internet sul sito:
www.tradeconference.agepe.it.
Lunedì ore 7.15, 17 Aprile, anno 2000
A Los Angeles la moda si fonde con l'informatica
A Los Angeles si è svolta una sfilata di moda molto particolare e avveniristica. La particolarità consiste nel fatto che per la prima volta è stata presentata, congiuntamente con una linea di moda molto giovane, ricca di abiti ad effetto metalizzato, una linea di computer wireless "fusa" con lo stile di abbigliamento moderno.
Le modelle indossavano orecchini, bracciali, collane di varie fogge, con incorporati micro-computer, sistemi di comunicazione, sistemi audio e video miniaturizzati che si integravano perfettamente con lo stile dei capi indossati. La casa di mosda che ha avuta questa idea è la americana Charmed-computer.