SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI
Servizi Internet Apple:iTools per Mac OS 9 Prova di Airport Base Station e AirPort Card
Internet World: servizio PDF Adobe via rete New York Time: il PowerBook G3 500 è lo "Stato dell'arte"
Apple rilascia Darwin 1.0 Open Source QuickTime 4: oltre 32 milioni di download
Netscape 6 ravviva la competizione con Internet Explorer 5 Il Nasdaq e Apple recuperano parte delle perdite
Gli analisti: buone le prospettive per l'annuncio sul Q2 Apple Apple pubblica l'aggiornamento Mac OS 9.0.4
Wall Street: brividi per il Nasdaq e per Apple Jaz Iomega: presto anche collegabile su porte USB e FireWire
Adobe GoLive 5.0 e Illustrator 9 all' Internet World Q-Fire, i nuovi drive compatti della Quadmation
Il nuovo vice presidente di Apple Europe è Pascal Cagni Giornata tragica per Bill Gates, perde 22 mila miliardi
Rilasciata la versione 0.59 di glTron Un PowerPC sviluppato da Apple e "iPad", un palmare con melina
Domani Steve Case annuncia Netscape 6 allo Spring Internet World Assegnati Venerdì a Londra gli Award di Macworld magazine

Sabato ore 7.30, 8 Aprile, anno 2000

Servizi Internet Apple:iTools per Mac OS 9


Giovedì Apple Italia ha inviato ai "Retail diretti" e "Indiretti" una comunicazione che ha come oggetto: Servizi Internet Apple: iTools per Mac OS 9.



Con la presente comunicazione desideriamo presentarvi i servizi Internet di Apple, che sono da qualche tempo finalmente disponibili anche sul sito di Apple Italia. Nella parte superiore di ogni pagina del sito di Apple Italia, è stata introdotta la stessa barra già presente da gennaio sul sito americano. Tale barra consente una facile navigazione nel sito per grandi argomenti e per sottotemi.

I tre pulsanti centrali della barra, introducono ai nuovi servizi Internet di Apple. Due di essi, iReview e iCards, sono disponibili per chiunque acceda a Internet da qualunque piattaforma e con qualsiasi sistema operativo. L'ultimo, iTools, è a disposizione dei soli utenti di Mac OS 9.


Effettivamente le cose stanno così. L'unico problema è che il povero italiano che non ha avuto la fortuna di studiare l'inglese, e sono tanti, non ci può capire niente. Infatti tutto è in inglese, come se gli italiani non avessero, come madre lingua, l'italiano.


Venerdì ore 7.45, 7 Aprile, anno 2000

Prova di Airport Base Station e AirPort Card


Finalmente abbiamo potuto mettere le mani su un Airport Base Station e un Airport Card. Occasione unica per farne subito una prova. Airport è la nuova tecnologia sviluppata da Apple con la Lucent che permette di creare una LAN wireless, in grado di fare comunicare sino a 45 metri di distanza da uno a dieci computer su cui è stata installata la AirPort Card.

Airport si basa sulla tecnologia Direct Sequence Spread Spectrum (DSSS) variante dello standard IEEE 802.11, con un transfer rate prossimo a 11 Mbps, rivaleggiando con Ethernet, molto meglio dei 2 Mbps di Frequency Hopping Spread Spectrum (FHSS), usata in alcuni sistemi Windows. Non vi è dubbio che l'abbinamento della tecnologia Airport wireless ai computer di attuale generazione Apple, come iMac, iBook, PowerBook FireWire e Powermac G4, offre una espandibilità notevole.

Abbiamo installato l'AirPort Card su un iBook 300 Tangerine e collegato l'Airport Base Station all'hub della nostra rete Ethernet mediante un cavo Ethernet Twisted pair. Collegandolo ad un hub Ethernet la stazione base non richiede alcun installazione di software.

Abbiamo infine installato il software Airport con il CD fornito da Apple. Il tutto prende pochi minuti. La nostra configurazione di rete prevede una linea dedicata quindi, collegando l'Airport Base Station abbiamo praticamente escluso il modem/Router incorporato. Chi non ha una linea dedicata collegherà la stazione ad un computer e la linea telefonica alla stazione per creare una rete con modem a 56K.

Selezionando Airport in AppleTalk e cliccando su AppleShare in Scelta Risorse sotto le Mela, immediatamente, come per magia appariranno tutti i computer della rete. Il momento è emozionante. Lo abbiamo visto fare da Steve Jobs a New York nel Luglio del 1999 e ci sembrava quasi irreale. Cominciamo a trasferire dati che scorrono liquidamente senz alcuna esitazione. Ci spostiamo e cominciamo a camminare con il bell'iBook in mano sino ad una distanza di circa 20 metri dalla stazione base. Sempre buona la resa.

Proviamo ora a navigare su Internet. Questa è la procedura da seguire per non avere sorprese. Si sceglie in TCP/IP la configurazione abituale con i dati del primario e secondario con il dominio del provider a cui si è abbonati. Si duplica la configurazione e si seleziona Airport anzichè PPP e si rinomina Airport. Lanciate il browser e via, siete su Internet in modalità wireless in men che non si dica. Esperienza bellissima! Ideale per una piccola azienda che deve ampliare la propria rete creando una soluzione mista, cablata e wireless. Ideale per una azienda che vuole creare una rete nuova senza dover installare cavi. Airport Base Station Access Point per la connessione della rete Wireless alla rete fissa e a Internet con Router incorporato, ha un prezzo di lire 1.059.000+iva. La scheda Airport per iBook, iMac Nuova Serie, G4 e PowerBook FireWire ha un prezzo di lire 359.000+iva.

Conclusioni:
L'installazione della scheda Airport nell'iBook è molto facile. Le istruzioni sono buone. Sollevando la tastiera mediante i due pulsantini superiori si accede facilmente al vano con il cavetto d'antenna che va inserito nella scheda prima di spingerla nell'alloggiamento. Il resto è ancora più facile. L'utilizzo è straordinario e convincente. Prodotto molto innovativo e fortemente consigliabile per chi ha l'esigenza di creare una rete con una spesa contenuta e in poco tempo. Quattro mondi e mezzo.

Valutazione MacSecrets:


Venerdì ore 7.45, 7 Aprile, anno 2000

Internet World: servizio PDF Adobe via rete


All' Internet World 2000 Adobe è stata molto attiva. Ha presentato diversi nuovi prodotti. Quello che più fa parlare è il nuovo servizio Internet per trasformare online qualsiasi documento in un documento PDF (Portable Document Format), leggibile successivamente con Adobe Acrobat® Reader. Questo servizio si chiama Create Adobe PDF Online.

Il nuovo servizio a pagamento offerto da Adobe, che ovviamente si rivolge ad un mercato di utenza non molto esperta. Infatti chi ha un po' di conoscenze informatiche, oggi è perfettamente in grado di trasformare autonomamente i propri documenti in file PDF. Questo anche grazie ai nuovi plug-in allo scopo che sono stati resi disponibili, anche gratuitamente.

Noi abbiamo provato il servizio e, dopo avere seguito la procedura di registrazione, sempre un po' noiosa, abbiamo riscontrato che il sito si muove forse in modo poco rapido, come tutto il sito Adobe in genere. Si carica il proprio documento da trasformare che viene reso, via email, in PDF. Ogni cliente ha la possibilità di effettuare sino a 3 prove gratuite. Dopo le tre prove il cliente può acquistare il servizio Create Adobe PDF, con un costo di sottoscrizione di $9,99 al mese. Al momento il servizio è disponibile solo per i residenti nel Nord America.


Venerdì ore 7.45, 7 Aprile, anno 2000

New York Time: il PowerBook G3 500 è lo "Stato dell'arte"


Ogni giovedì il New York Time, probabilmente il più famoso quotidiano del mondo, pubblica una rubrica con il simbolico titolo "STATE OF THE ART". Ieri il quotidiano ha pubblicato un articolo di PETER H. LEWIS dal titolo: "Laptop di Lusso, quando il prezzo è l'ultimo dei pensieri". L'articolo parla del PowerBook G3 di 500MHz di Apple.


Dopo aver dissertato sul costo, che negli USA è di $3.499, circa $200 più di un paio di computer desktop, l'articolista suggerisce di prendere in considerazione la cosa, solo se in famiglia c'è la gara per l'acquisizione del computer. In caso contrario l' "appeal" del PowerBook è troppo forte. La scelta va su di lui.

Attraente, slanciato ed inoltre il più potente computer portatile esistente. Display da 14 pollici di elevata qualità, che permette l'utilizzo in impieghi multimediali con la presentazione di slide show. DVD-ROM, possibilità di collegamento di una digital camera, con connettori IN e OUT, predisposto per la tecnologia wireless Airport. Un paio di porte ad alta velocità Firewire (IEEE 1394) per impieghi audio-video professionali. Batteria con durata di cinque ore!

Un portatile di questo livello, secondo il giornalista, rende l'uso di un desktop del tutto superfluo. Conclude facendo un po' di fiction. Immagina avvocati dell'untitrust del Justice Department, che vanno in giro con questo portatile, girando filmati nei party commemorativi della vittoria su Microsoft.


Venerdì ore 7.45, 7 Aprile, anno 2000

Apple rilascia Darwin 1.0 Open Source


In un comunicato stampa rilasciato da Apple all'Internet World di Los Angeles, pubblicato anche sul sito Apple nei Press Release, si annuncia che Apple ha rilasciato Darwin 1.0 Open Source, il nucleo avanzato del sistema operativo e il cuore di Mac® OS X, congiuntamente ad un aggiornato Darwin Streaming Server.

Questo permette agli sviluppatori di accedere ai codici essenziali di Mac OS X e contribuire, come per Linux, allo sviluppo di componenti aggiuntivi che implementino il sistema. Per quanto riguarda Internet, Apple, con Darwin Streaming Server, offre un open source per cinque piattaforme: Mac OS X, FreeBSD, Linux, Solaris e ora Windows NT. Il CD è disponibile al sito Web Apple Developer Connection, www.apple.com/developer, per $20.


Venerdì ore 7.45, 7 Aprile, anno 2000

QuickTime 4: oltre 32 milioni di download


Un altro comunicato stampa rilasciato da Apple all'Internet World è relativo a QuickTime 4, la tecnologia di streaming per Internet sviluppata da Apple, che sta avendo un grande successo.

Si comunica infatti che, al fine di ampliare l'adozione del suo software QuickTime 4 nel mercato professionale e consumer, Apple ha aggiunto 10 nuovi canali QTV, inclusi: Beggar's Banquet Records, Caroline's Comedy Club, Cipher New Media, Global Music Network dall' UK, HyperTunez dalla Francia, IFILM, Oddcast, Pitch TV, Sony Music e ZDTV. Apple ha anche dichiarato che ad ora sono stati scaricati oltre 32 milioni di QuickTime 4.


Giovedì ore 7.45, 6 Aprile, anno 2000

Kawasaki ATV Powersports, un nuovo gioco di corse


Una categoria di giochi che non ha certo inflazionato la piattaforma Macintosh è quella relative alle corse. La piattaforma è stata quasi del tutto ignorata, salvo qualche piccola eccezione. Su MacCentral è stata pubblicata la notizia che l'editore di giochi, Encore Software pubblicherà presto il gioco Kawasaki ATV Powersports, in fase di sviluppo per Mac presso Monkey Byte Development.



Kawasaki ATV Powersports è un gioco che dovrebbe ricevere una buona accoglienza dai Macuser, tanto ignorati in questo settore. Secondo quanto comunicato dalla Encore Software, il CD dovrebbe entrare in commercio tra non molto al prezzo di $29,95.


Giovedì ore 7.45, 6 Aprile, anno 2000

Ecco Netscape 6 che ravviva la competizione con Internet Explorer 5


All'Internet World di Los Angeles, ieri Steve Case, CEO AOL, ha presentato Netscape 6, la nuova release del browser storico di Internet, che negli ultimi tempi aveva perso molto del suo share di mercato a vantaggio di Microsoft IE. Ricordiamo che Netscape è il più agguerrito antagonista e responsabile della causa legale che vede Microsoft soccombere sotto i colpi della Corte Americana.

E' necessario subito chiarire che la versione scaricabile da subito dal sito Netscape, non è una versione definitiva. Si tratta di una preview, che probabilmente è stata pubblicata, accelerando i tempi, per contrastare la concorrenza di Microsoft, che negli scorsi giorni aveva pubblicato il nuovo browser Internet Explorer 5.

Netscape 6 si basa, come spiegato da MIke Pinkerton, sviluppatore del team Macintosh alla Netscape, su open source, come Mozilla e sarà un grande browser per gli appassionati Mac. L'interfaccia ha aspetti personalizzabili decisamente Mac, con un "look" di tipo Classico Mac OS o Acqua da Mac OS X.


Giovedì ore 7.45, 6 Aprile, anno 2000

Il Nasdaq e Apple recuperano parte delle perdite


Ieri la situazione della borsa di Wall Street ha avuto una inversione di tendenza, almeno per ciò che riguarda il comparto tecnologico. Infatti il Nasdaq ha recuperato 20 punti, chiudendo a 4.169,34. Il Dow Jones invece ha perso 131 punti portandosi a 11.033,92. Questa inversione di tendenza dei tecnologici ha un significato importante, dopo due settimane di perdite significative.

Anche il titolo Apple è tornato ad essere positivo e ieri ha recuperato metà delle perdite di Martedì. Male ancora il titolo Microsoft, che ha perso $2 e 3/16 chiudendo a $86 e 3/8. In tre giorni le azioni Microsoft hanno perso il 20 percento del proprio valore, in conseguenza alle decisioni della Corte Americana e il giudice Richard A. Posner ha deciso di accelerare il procedimento convocando per Maggio la prima udienza del processo conclusivo.


Giovedì ore 7.45, 6 Aprile, anno 2000

Gli analisti: buone le prospettive per l'annuncio sul Q2 del bilancio Apple


Il catastrofico andamento della borsa di New York degli scorsi giorni sui titoli tecnologici, fortunatamente ieri in inversione di tendenza, ha attirato tutte le attenzioni dei media che hanno un po' ignorato le opinioni degli analisti. Si sta avvicinando la chiusura dei trimestri dei bilanci delle aziende. Come sono le aspettative sulle prospettive dei costruttori di computer?

Abbiamo preparato una tabella in cui segnaliamo una media delle stime di analisti di Wall Street sulle date di presentazione delle relazioni trimestrali di bilanci di diversi costruttori confrontato con il dato dello scorso anno. Come si vede le aspettative per Apple sono molto buone. Il 19 Aprile, data dell'annuncio, si prevede un dividendo di $0,82 per azione, al pari di HP.

Stime medie di analisti
Società-(Trimestre) Stima prevista Un anno fa Data di presentazione
Apple Computer (Q2) 0,82 0,60 19 aprile
Compaq Computer (Q1) 0,16 0,16 25 aprile
Gateway (Q1) 0,41 0,31 13 aprile
Hewlett-Packard (Q2) 0,82 0,73 16 maggio
IBM (Q1) 0,78 0,78 18 aprile
Sun Microsystems (Q3) 0,23 0,18 13 aprile


Ultimamente Apple ci ha sempre abituati ad annunci migliori delle pur rosee indicazioni degli analisti. Se così fosse, ci sarebbe, ovviamente, una reazione positiva della borsa. Insomma, tutto sembra tranquillizzare gli animi degli investitori su Apple. L'azienda non è così volatile, come certe aziende del Nasdaq, su cui certe perplessità potranno permanere.


Mercoledì ore 9.45, 5 Aprile, anno 2000

Apple pubblica l'aggiornamento Mac OS 9.0.4


Ieri Apple ha pubblicato l'aggiornamento a Mac OS 9 con la release 9.0.4. Secondo quanto segnale la stessa Apple la nuova versione offre un miglior supporto per USB e FireWire, oltre che una maggiore funzionalità grafica, video e audio. Mac OS 9.0.4 offre anche lk'ottimizzazione del networking e power management.

Mediante l'uso del Pannello Aggiornamento Software, in dotazione nella cartella Pannello di Controllo, è possibile attivare la connessione via Internet con Apple in automatico ed effettuare tutto l'aggiornamento necessario. Chi invece desiderasse scaricarlo manualmente potrà collegarsi alla pagina http://asu.info.apple.com/

Apple suggerisce, dopo aver effettuato l'aggiornamento a Mac OS 9.0.4, di tornare al Pannello Aggiornamento Software e attivare ancora il pulsante "Aggiorna Adesso". Questo effettuerà l'acquisizione di altri nuovi componenti del sistema, scaricabili solo con Mac OS 9.0.4 già installato.


Mercoledì ore 7.45, 5 Aprile, anno 2000

Wall Street: brividi per il Nasdaq e per Apple


di Giancarlo Bonetti

La tornata di ieri a Wall Street si è chiusa in un modo che, per chi non ha seguito l'andamento schizofrenico della giornata, non può rendersi conto del panico che ad un certo momento aveva colto gli operatori della borsa di New York. Pensate che ad un paio d'ore dalla chiusura, il comparto dei titoli tecnologici, il Nasdaq, perdeva qualcosa come 570 punti, il 13 percento, con l'indice al di sotto dei 4.000 punti e le azioni Apple perdevano il 15 percento, scese a $113.

Una situazione assolutamente al di fuori di ogni controllo e comprensibile ragionamento, visto che anche il Dow Jones, il comparto della "old-economy" perdeva 350 punti. Un vero tracollo che poteva proseguire ed invadere di panico tutti gli operatori o "speculatori", come pare più giusto dire, dopo quello che si è verificato, e portare a conseguenze ancora più drammatiche.

Nell'ultima mezz'ora di contrattazioni, gli "speculatori" hanno visto la possibilità di facili e rapidi guadagni, nello stesso giorno, e hanno incominciato a comperare di nuovo titoli ad un prezzo conveniente (unica spiegazione). Recupero del Dow Jones e del Nasdaq che alla fine cedeva solo 75 punti a 4.148,90. Anche Apple recuperava, ma chiudeva male a $127 e 5/16 (-4,50%) con scambi per quasi 6 milioni di azioni. Il titolo Microsoft, il vero detonatore di tutto il "bailamme" di Wall Street, perdeva solo il 3%. Attesa per l'andamento di oggi.


Mercoledì ore 7.45, 5 Aprile, anno 2000

Jaz Iomega: presto anche collegabile su porte USB e FireWire


Iomega ha annunciato di avere realizzato un adattatore SCSI-USB per i drive rimovibili Jaz da 1GB e 2GB. L'adattatore Jaz-USB avrà un costo di $79 negli USA e permetterà di collegare i drive rimovibili SCSI a quei computer di recente costruzione con porta USB sia della piattaforma Mac con Mac OS 8.5.1 e successivi e Wintel con Windows 95/98/NT 4.0

Iomega sta anche realizzando un adattatore SCSI-FireWire per Jaz, che permetterà il collegamento del Jaz (2,5 milioni venduti) a quei computer con tecnologia FireWire, come: Power Mac G3, Power Mac G4, e iMacs. L'adattatore dovrebbe essere lanciato da Iomega verso Giugno.


Mercoledì ore 7.45, 5 Aprile, anno 2000

Adobe presenta GoLive 5.0 e Illustrator 9 all' Internet World di Los Angeles


Oggi Adobe presenta all'Internet World di Los Angeles le due nuove versioni di GoLive 5.0 e Illustrator 9. GoLive 5.0 è l'applicativo professionale per progettare pagine Web. La nuova release, secondo quanto comunicato da Adobe, offre almeno 100 nuovi miglioramenti.

GoLive 5.0 punta molto sull'integrazione di altri programmi per la progettazione professionale di pagine Web, come Illustrator, Photoshop, After Effects e altri. GoLive 5.0 sarà disponibile a breve negli USA in versione standalone a $299 e in un pacchetto Web Collection 2.0 con Illustrator 9.0, LiveMotion 1.0 e Photoshop 5.5 a $999.

Anche Illustrator 9.0 ha avuto diversi miglioramenti, che lo rendono ancora più ottimizzato per la realizzazione di grafica per Web. Una nuova modalità Pixel Preview permette di visualizzare come la grafica vettoriale viene resa nei bowser su Internet. Il suo prezzo sarà di $399 per la versione full, $249 come competitive upgrade per i possessori di Photoshop, InDesign e PageMaker e $149 per l'upgrade da precedenti Illustrator.


Martedì ore 15.30, 4 Aprile, anno 2000

Q-Fire, i nuovi drive compatti della Quadmation


Quadmation Inc. ha realizzato una nuova linea di hard disk esterni denominata Q-Fire con tecnologia FireWire. La caratteristica principale di questi hard disk è la capacità di offrire l'interfaccia 1394 FireWire di 400MHz e un transfer rate continuo di 12-14 MBytes/sec. I colori dei case sono Translucent Blue/Ice oppure G4 Graphite/Ice (a breve disponibile anche in colore G4 Graphite/chrome translucent).

Due sono le linee di prodotti Q-Fire:
Slim Design Q-Fire
La Slim Design viene offerta nelle configurazioni di 3 GB al costo di $295 negli USA; 4 GB a $325; 5 GB a $345; 6 GB a $395, 10 GB a $495; 12 GB a $575, 18 GB a $845; 25 GB a $945. L'alimentatore in corrente alternata costa altri $29.

Pocket Baby Q-Fire
La linea Pocket Baby Q-Fire viene offerta nelle configurazioni di 20 GB per $445 e 34 GB per $695. Si richiede un PowerMac con porta FireWire e Mac OS 8.5.1 o successivi con e Apple FireWire 2.1. Entrambi le linee vengono fornite con cavi FireWire hot-plug, per un collegamento sino a 63 unità in catena, senza richiedere settaggi di ID o terminatori.


Martedì ore 10.00, 4 Aprile, anno 2000

Il nuovo vice presidente di Apple Europe è Pascal Cagni


Pascal Cagni, proveniente dalla NEC-Packard Bell Europa, dove ha ricoperto la carica di vice presidente dei prodotti per il mercato "consumer", è stato nominato vice presidente di Apple Europa, con effetto immediato.

Così è stato, anzi in modo ancor più negativo di quanto ci si potesse attendere. Il titolo Microsoft ha perso $15 e 3/8 (15 percento), Pascal Cagni è entrato a far parte dell'organizzazione Packard Bell nel 1995 come vice presidente del Marketing e successivamente, con il suo operato ha portato lo share della Packard Bell in Europa al livello del 12 percento. Mitch Mandich, senior vice presidente alla Apple, per le vendite in tutto il mondo, ha dichiarato che alla Apple sono tutti entusiasti dell'arrivo di avere una persona della sua capacità nel team di management.


Martedì ore 8.00, 4 Aprile, anno 2000

Giornata tragica per Bill Gates, perde 22 mila miliardi


di Giancarlo Bonetti

Ieri per Bill Gates è stata certamente la giornata più dura della sua vita. Dopo la conclusione in modo negativo della trattativa che era proseguita per tre mesi con il giudice Richard A. Posner, si temeva un brutto lunedì per Microsoft e tutto il comparto tecnologico a Wall Street.

Così è stato, anzi in modo ancor più negativo di quanto ci si potesse attendere. Il titolo Microsoft ha perso $15 e 3/8 (15 percento), chiudendo a 90 e 7/8 su un volume di 27 milioni di azioni scambiate. In soldoni Bill Gates ha perso in un solo giorno ben 22.000 miliardi di lire. E con questa drammatica perdita, anche la leadership di capitalizzazione. Ora non è più la società con la maggiore capitalizzazione, ma solo la terza.

Ovviamente, come previsto tutto il Nasdaq ha avuto la sua giornata nera. Il settore tecnologico ha perso ieri 349 punti (8 percento), chiudendo a 4.224,18. La più grande perdita della sua storia. Tra i titoli del comparto che hanno dovuto cedere parte del proprio valore, ci sono: Oracle, Cisco, 3Com, Lucent, Dell Computer e Apple, che ha perso ieri $2,50, chiudendo a 133 e 5/16.

Tutto questo succedeva prima ancora che il giudice Richard A. Posner emettesse le conclusioni, che sono giunte nel tardo pomeriggio di ieri a Chicago e che sono state molto pesanti per Microsoft. Le conclusioni della Corte Americana indicano, in modo molto chiaro, che Microsoft ha violato il Sherman Act e ha esercitato un monopolio illegale inserendo un browser nel suo sistema operativo, che ha frenato lo sviluppo della tecnologia della concorrenza. Quali potranno essere le conseguenze per Microsoft non si può ancora sapere. Certo per certo sipuò dire che l'informatica ha una obsolescenza quasi giornaliera e non solo per i prodotti.

Ho sempre sostenuto, che dal momento che il "cosiddetto monopolio" di Bill Gates, si riferiva ad uno share di mercato americano del 90%, e quindi si basava su una penetrazione di mercato del 40%, tanti erano quelli che in America possedevano il computer, se domani fosse arrivato un altro Bill Gates o qualche "cosa d'altro", ad occupare il mercato ancora libero, la Microsoft avrebbe anche potuto perdere una buona fetta del suo monopolio ed essere anche parzialmente fagocitata, non avendo più la credibilità e il supporto del pubblico come prima. Il prossimo arrivo di Mac OS X e l'avanzante interesse del mercato per il sistema operativo Linux, potrebbero influenzare esperti e operatori per questo tipo di trasformazione e migrazione. Certo per gli investitori di Microsoft la situazione è: molto critica: vendere subito per non perdere di più o attendere e sperare che le elezioni le vincano i repubblicani, che potrebbero essere più soft con la Microsoft?


Lunedì ore 7.00, 3 Aprile, anno 2000

Rilasciata la versione 0.59 di glTron


MacCentral ha pubblicato la notizia che glTron; il gioco OpenGL, con grafica 3D, ispirato al film fiction Tron della Disney, ha avuto sensibili modificazioni ed è stato portato ad una nuova versione, la 0.059, già scaricabile al sito Web www.gltron.org, in attesa della versione 0.6, con possibilità di gioco in rete.


In questa versione i miglioramenti apportati sono moltissimi e tra questi da segnalare sono i nuovi elementi grafici oltre che all'aggiunta di una colonna sonora. Da notare che, malgrado l'elevato livello professionale del progetto, il gioco è scaricabile gratuitamente.

glTron 0.59 richiede un computer PowerPC da 100MHz con grafica OpenGL o un sistema a 200MHz con rendering-grafico via software, almeno 32MB di RAM, per vedere da 15-25 frames al secondo. Sistemi G3 a 233MHz o più veloci con grafica ATI RAGE 128 o 3dfx Voodoo e 64MB di RAM per vedere da 60-100 frames al secondo.


Lunedì ore 7.00, 3 Aprile, anno 2000

Voci su un PowerPC sviluppato da Apple e "iPad", un palmare con melina


MOSR ha pubblicato che indiscrezioni provenienti direttamente dall'Infinite Loop di Cupertino, lasciano intendere che Apple stia considerando di superare il problema dell'approvvigionamento dei processori PowerPC, con la possibilità di svilupparlo e produrlo direttamente.

Molto dipende naturalmente del livello di accesso ai diritti intellettuali del processore PowerPC che Apple ha e degli eventuali costi di copyright imposti da IBM/Motorola, che potrebbero essere proibitivi. Si conferma in ogni modo la volontà di Apple di rimanere sulla piattaforma PowerPC, magari con la possibilità di utilizzare i processori workstation di IBM, con clock rate elevati e multiple core su un singolo chip.

Un'altra della montagna di voci, proveniente da Cupertino, che si rifà ad una ricorrente, è il palmare. Questa volta l'indiscrezione suggerisce persino il nome, "iPad", il più economico dei Mac, ma sempre al di sopra dei $500. Caratteristiche superiori per offrire prestazioni di gran lunga migliori di quelle offerte da Windows CE. Chissà che prima o poi Steve Jobs ce lo annunci davvero.


Lunedì ore 7.45, 3 Aprile, anno 2000

Domani Steve Case annuncia Netscape 6 allo Spring Internet World


Facendo seguito alla presentazione di Internet Explorer 5 di Microsoft, domani, allo Spring Internet World in Los Angeles, American Online presenterà la versione beta di Netscape 6. Sarà proprio Steve Case, CEO di AOL, ad annunciarlo durante il suo keynote di apertura della mostra.

Secondo le informazioni che Netscape ha fornito il nuovo browser di sarà scaricabile con un file di 5,5MB, contro i 15MB di Netscape 4 e 29,4MB di Internet Explorer per una installazione completa. La nuova versione si basa sul motore Gecko, proveniente dal progetto Mozilla, in grado di accelerare il rendering della grafica e la navigazione.

Netscape, che era considerato il dominatore dei browser sino all'arrivo di Internet Explorer di Microsoft, ha perso negli ultimi anni una conspicua fetta di mercato. L'attuale situazione di mercato, secondo uno studio di Novembre 1999, della Zona Research, lo vede con uno share del 36 percento.


Lunedì ore 7.45, 3 Aprile, anno 2000

Assegnati Venerdì a Londra gli Award di Macworld magazine


Questi sono i vincitori degli Award assegnati da Macworld magazine nell' "evento di Gala" agli studi della BBC a Londra, Venrdì sera, come anticipato da MacSecrets:

SCELTA DELL'EDITORE: MIGLIOR TECNOLOGIA
AirPort - Apple Computer

SCELTA DELL'EDITORE: HARDWARE CREATIVO
Stylus Photo 1270 - Epson

SCELTA DELL'EDITORE: SOFTWARE CREATIVO
InDesign - Adobe Systems

SCELTA DELL'EDITORE: HARDWARE PRODUTTIVO
PowerBook - Apple Computer

SCELTA DELL'EDITORE: SOFTWARE PRODUTTIVO
FileMaker Pro 5 - FileMaker

SCELTA DELL'EDITORE: HARDWARE MULTIMEDIA
ProFormance III/ProCyber 3D - Formac

SCELTA DELL'EDITORE: SOFTWARE MULTIMEDIA
After Effects 4.1 - Adobe Systems

SCELTA DELL'EDITORE: HARDWARE DI CONNETTIVITA'
NetBox - LaCie

SCELTA DELL'EDITORE: SOFTWARE DI CONNETTIVITA'
Grand Central Pro 2 – Hermstedt

SCELTA DELL'EDITORE: HARDWARE CONSUMER
iBook SE - Apple Computer

SCELTA DELL'EDITORE: SOFTWARE CONSUMER
iMovie - Apple Computer

SCELTA DELL'EDITORE: WEB PUBLISHING
Dreamweaver 3 - Macromedia

SCELTA DELL'EDITORE: ENTERTAINMENT
Championship Manager 99/00 - Feral Interactive

SCELTA DEI LETTORI: MIGLIOR HARDWARE
iMac DV - Apple Computer

SCELTA DEI LETTORI: MIGLIOR SOFTWARE
Photoshop 5.5 - Adobe

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