SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI
Nuova linea di schede USB 2.0 della Orange The Wall Street Journal punta sul titolo Apple
Con il PowerMac G4 733 arriva il SuperDisc-analisi della tecnologia Mac OS X: Nuove release di software
Il CD Mac OS 9.1 assieme a Mac OS X, non funziona sul Titanium La stampa mainstream guarda con interesse a Mac OS X
Microsoft rilascia Windows Media Player 7 per Mac Beta Testers Wanted for iListen 1.1
Apple ha pubblicato le versioni OS X di AppleWorks, iMovie e iTunes Apple crea la pagina dei commenti degli user di Mac OS X
I Mac aggiornati con schede XLR8 e Sonnet potranno girare su Mac OSX Possono girare i vecchi PowerMac su Mac OS X?
Adobe rivela i piani di lancio delle applicazioni per Mac OS X Tecnologia Mac OS X: La memoria protetta di Mac OS X
Attenzione all'update del Firmware, può disabilitare la RAM Update Mac OS X: Nuovo pannello per Disco di Avvio Mac OS X
Aggiornamenti Firmware per i nuovi Macintosh Analisti e stampa: Pollice sù per Mac OS X
Feste in tutto il mondo e grande serata al Mondadori Multicenter Caratteristiche salienti e innovazioni di Mac OS X
FileMaker Mobile per PALM OS 1.0 in Italiano è disponibile In Aprile arriva Adobe Acrobat 5
Mac OS X Day: l'OS X, che favola! FileMaker Pro per Mac OS X dimostrato alla stampa

Venerdì, ore 16.55, 30 Marzo, anno 2001

Nuova linea di schede USB 2.0 della Orange


range Micro ha annunciato ieri di avere sviluppato una linea completa di schede basate sulla tecnologia USB 2.0, una vanzata tecnologia che porta la velocità di trasferimento dati del protocollo USB 1.1 di 12 Megabits al secondo a 480 Megabits, ossia 40 volte più veloce.

La nuova linea è composta da quattro prodotti, per soddisfare ogni tipo di esigenza. I quattro prodotti sono:

Scheda Orange USB 2.0 Hi-Speed PCI
Praticamente una variante della scheda montata da Apple in diversi computer per supportare il formato USB 1.1. Con questa scheda si ottengono prestazioni comparabali a quelle ottenibili con la tecnologia FireWire. La scheda si inserisce in uno slot PCI, offre 4 porte USB esterne e 1 interna ed è compatibile per Mac e PC. Viene fornita con diversi driver tra cui quello con supporto a Mac OS X. Il prezzo è di $89 e sarà disponibile tra un mese circa.

Scheda OrangeLink + FireWire + USB 2.0 Hi-Speed PCI
Questa scheda è ideale per chi usa altre schede PCI e quindi non ha molti slot PCI liberi. Infatti questa scheda offre tecnologia e connettività FireWire + USB 2.0 Hi-Speed in un'unica scheda OrangeLink+. Aggiunge al computer 3 porte FireWire e quattro porte USB 2.0 Hi-Speed. Include un software per editing video per Mac e PC. Comprensiva di cavo. Prezzo da stabilire e disponibile in un paio di mesi.

Scheda OrangeUSB 2.0 Hi-Speed CardBus
Questa scheda è è da utilizzare con portatili con slot PCMCIA. Offre tecnologia e connettività USB 2.0 Hi-Speed con quattro porte USB 2.0 Hi-Speed. Comprensiva di cavo. Prezzo da stabilire e disponibile in un paio di mesi.

OrangeUSB 2.0 Hi-Speed Hub
L' Hub OrangeUSB 2.0 Hi-Speed permette di aggiungere altre periferiche USB 2.0 ad alta velocità al computer. L'Hub è dotato di 5 porte che supportano indifferentemente sia il protocollo USB 2.0 che quello tradizionale e popolare USB 1.1 per cui è perfettamente compatibile con tutti i dispositivi esistenti. Prezzo da stabilire e disponibile in un paio di mesi.


Venerdì, ore 7.35, 30 Marzo, anno 2001

The Wall Street Journal punta sul titolo Apple


ltimamente ed in particolare da quando Steve Jobs ha presentato alla stampa il nuovo Mac OS X, l'opinione degli esperti di Wall Street verso la valutazione di Apple Computer, sta convergendo verso un certo ottimismo.

Tenuto conto della situazione economica attuale americana, molto instabile, dove Palm, dopo aver presentato un bilancio positivo dichiara di tagliare postti di lavori per ridurre le spese e vede il suo titolo perdere in un giorno il 50% del suo valore e dove, Yahoo.com passa in poco tempo da $250 a $15, il The Wall Street Journal, in un articolo del suo reporter di redazione, Pui-Wing Tam, ieri ha fatto una accurata analisi della situazione economica di Apple e le sue prospettive future.

In particolare l'articolista mette in evidenza:

  - La solidità finanziaria di Apple, che ha una liquidità di 4 miliardi dollari depositati in banca, che tradotti in soldoni vuol dire $12 ad azione, una bella base di valutazione per gli investitori della borsa di New York

  - Il basso costo del titolo oggi in rapporto alla concorrenza. Confrontandolo con quelli di Compaq e Dell Computer, secondo Needham, il titolo di Apple scambia a 18 volte il guadagno di $1.22 ad azione stimato dagli analisti per l'anno di calendario 2001, mentre quello di Gateway scambia a 28 e Compaq a 22

  - Secondo le stime di Gerard Klauer Mattison & Co. il fatturato di Apple dovrebbe crescere dal 10 al 15% l'anno e ora, con la presentazione dei nuovi computer desktop e del bellissimo PowerBook Titanium, conditi in questi giorni dall lancio del nuovo sistema operativo, ricco di tecnologia che offre grande stabilità e una interfaccia grafica di primordine, gli analisti vedono il futuro ancora più roseo

Il The Wall Street Journal conclude l'articolo con una frase di Steve Jobs pronunciata in occasione della presentazione alla stampa di Mac OS X, che recita: "Non riusciamo (i Titanium) a tenerli sugli scaffali" - e ancora - "volano via. Penso che Apple sia in ottima forma".


Venerdì, ore 7.35, 30 Marzo, anno 2001

Con il nuovo PowerMac G4 733 arriva il SuperDisc - analisi della tecnologia


ono iniziate le consegne del nuovo PowerMac G4 con il SuperDisk in grado di masterizzare CD e anche DVD di 4,7 GB. Il drive combinato è una realizzazione della Pioneer che lo fornisce attualmente alla Apple ed alla Compaq. MacSecrets, già invitata alla presentazione alla stampa da parte di Pioneer Italia, in Via Fantoli 17 a Milano, del modello di base del masterizzatore DVD, cerca di fornire una spiegazione della tecnologia del nuovo formato destinato a rivoluzionare il futuro del mercato digitale.

Illustriamo le sostanziali differenze tra i vari standard: DVD-Video, DVD-ROM, DVD-R, DVD-RW, DVD+RW, DVD-RAM. Detta così sembra una giungla di sigle e ad essere sinceri è una giungla di standard.

Che cos'è il DVD?
Nuovo disco e nuovo hardware
DVD-Digital Versatile Disc
Supporto di altissima capacità rimovibile
Accettato come Standard dai maggiori produttori di hardware
Compatibile con i CD prodotti sino ad oggi
Sostituirà i drives CD-ROM, i CD Players e Video Recorders

Il DVD è fisicamente simile al CD con un diametro di 120 mm.
Il CD è un disco di 1,2 mm. di spessore
Il DVD è composto da due dischi di 0,6 mm. di spessore incollati assieme

Testina Laser
La testina Laser del DVD è totalmente diversa da quella del CD. L'onda Laser del DVD è più corta 650nM contro 750nM del CD.

Capacità del disco

Disco da 4.7 GB
Lato singolo con strato singolo-Equivalente a 7 CD

Disco da 8.5 GB
Lato singolo con strato doppio (messa a fuoco differenziata)-Equivalente a 13 CD

Disco da 9.4 GB
Lato doppio con strato singolo (necessario girare il disco)-Equivalente a 14 CD

Disco da 17 GB
Lato doppio con strato doppio (messa a fuoco differenziata e necessario girare il disco)-Equivalente a 26 CD

Cercheremo di fare un po' di chiarezza pubblicando la tabella comparativa elaborata da MacSecrets, che offre un quadro completo delle compatibilità tra i vari formati DVD. Per la masterizzazione Pioneer, nel suo "Combo DVR-103", che sarà in vendita come unità esterna con la sigla DVD-R 103 in un paio di mesi a 2,5 milioni di lire circa, ha scelto il formato DVD-R che garantisce la più ampia sfera di compatibilità:



Come abbiamo visto nella tabella delle compatibilità del DVD, il formato che offre la migliore compatibilità è il DVD-R, e questo è il motivo per cui Pioneer e quindi Apple e Compaq lo hanno scelto. Se qualcuno acquistasse un masterizzatore diverso, come sono stati annunciati, dovrà naturalmente accettare le limitazioni in intercambio di media. Il problema non si pone chi usa il masterizzatore DVD per archiviare propri dati da consultare in tempi successivi. Diventa invece importantissimo per chi deve scambiare i dati con altri.
Compatibilità: compatibile con altri formati basati su DVD-ROM
Software per la masterizzazione: iDVD, DVD Pro, Toast 5 Titanium.

A chi serve?: a coloro che desiderano masterizzare su 1 solo DVD enormi quantità di dati (sino a 7 CD-ROM)


Giovedì, ore 9.50, 29 Marzo, anno 2001

Mac OS X: Nuove release di software


ominciamo ad arrivare le segnalazioni di release di software "Carbonizzato" compatibile con il nuovo sistema operativo di Apple, Mac OS X. Incominciamo questa rubrica, destinata ad ingrossarsi giorno per giorno e che, dopo avervi comunicato sposteremo in una pagina speciale per Mac OS X, accessibile tramite il pulsante nella barra grafica della testata di MacSecrets, a cui aggiungeremo tip, suggerimenti e segnalazioni dei nostri lettori.

Panic rilascia Audion 2.1 PR2 per Mac OS X - Panic ha rilasciato una nuova versione compatibile con OS X del suo software Audion. Audion 2.1 PR 2 per Mac OS X è disponibile per il download dal sito Web di Panic (2,2MB). E' una demo con durata di 15 giorni, dopodichè le sessioni diventano limitate a 30 minuti sino alla registrazione che costa $19,95.

Qualcomm rilascia Eudora beta per Mac OS X - Qualcomm ha rilasciato la versione beta per Mac OS X del suo programma di gestione email Eudora. La versione Eudora 5.1b9 risolve anche diversi problemi della versione precedente. Eudora Carbonizzato per Mac OS X è disponibile per il download dal sito Web di Qualcomm (2,2MB).

Asante rilascia i driver per OS X - Asante Technologies ha annunciato di avere pubblicato i driver che offrono compatibilità con le schede di connettività network 10/100 e Gigabit Ethernet. I nuovi driver, i primi driver di network compatibili con OS X sono disponibili per il download dal sito Web di Asante.

Epson rilascia i driver di stampanti per OS X - Epson ha pubblicato sul suo sito Web una serie di nuovi driver che offrono compatibilità con Mac OS X. le stampanti compatibili sono: Epson Stylus COLOR 740, Stylus COLOR 740i e 740SE, Epson Stylus COLOR 760, Epson Stylus COLOR 777, Stylus COLOR 777i, Epson Stylus COLOR 860, Epson Stylus COLOR 880, Stylus COLOR 880i e la Stylus COLOR 8 "cubed". I nuovi driver compatibili con OS X sono disponibili per il download dal sito Web di Epson Supporto.

FrontBase riscritto in Cocoa for OS X - FrontBase presenta il suo database relazionale dinamico e scalabile per applicazioni destinate al Web o di livello industriale nella versione 2.22 riscritto in Cocoa per OS X. Secondo quanto dichiarato dal suo presidente Geert Clemmensen, le prestazioni di FrontBase in velocità, vengono aumentate di circa 10 volte, rese possibili dallo stupefacente nuovo sistema operativo una avanzata virtual memory, multi-threading, e symmetric multi-processing. FrontBase 2.22 ha un prezzo che va da $999 to $3.499. Una versione dimostrativa è disponibile al sito Web www.FrontBase.com.
Giovedì, ore 7.00, 29 Marzo, anno 2001

Il CD Mac OS 9.1 assieme a Mac OS X, non funziona sul Titanium


acCentral ha ieri confermato la notizia apparsa su Macworld Svedese, che dichiarava la impossibilità di installare dal CD Mac OS 9.1 incluso nella confezione di Mac OS X. Era stato sperimentato su un PowerBook 500 con 256MB di RAM che aveva dato il seguente messaggio: "This program cannot run on your computer. See the documentation for more information".

Apple ha confermato il problema e ha assicurato di risolvere al più presto l'inconveniente. Per il momento MacSecrets suggerisce ai suoi lettori che avessero il Titanium e volessero installare Mac OS X di seguire la seguente procedura:

  1. Se il computer è nuovo non si deve fare alcun backup dei dati, altrimenti si dovrà prima di tutto procedere a fare una copia di tutti i dati, dal momento che si dovrà inizializzare l'hard disk con la conseguente perdita dei dati stessi

  2. Inserire il CD "Restore" in dotazione con il Titanium che contiene l'installer di Mac OS 9.1. Aprire il Drive Setup che si trova nella cartella Utilities del CD e procedere alla inizializzazione di due partizioni, una per Mac OS 9.1 e l'altra per Mac OS X.

  3. Fatte le due partizioni con una operazione che dura non più di 1 minuto, lanciare il Restore per installare tutti i documenti che fanno parte della dotazione di base del PowerBook Titanium, incluso il sistema operativo Mac OS 9.1

  4. Inserire a questo punto il CD di Mac OS X e lanciare l'installer seguendo le istruzioni.
Pur non avendolo sperimentato direttamente, i nostri tecnici ritengono che questa procedura, in attesa che Apple risolva il problema, possa funzionare.


Giovedì, ore 7.00, 29 Marzo, anno 2001

La stampa mainstream guarda con interesse alla combinazione G4 + Mac OS X


a rivista Federal Computer Week, una pubblicazione non Mac di sistemi informatici mainstream rivolta al settore governativo federale, ha pubblicato un articolo in cui si ipotizza che il nuovo sistema operativo di Apple Mac OS X, basato su Unix e con una interfaccia grafica di alta qualità potrebbe attirare molti acquirenti dell'area governativa, che attualmente devono usare computer Unix assieme a PC Wintel.

In particolare la combinazione composta dal PowerMac G4 con Mac OS X potrebbe costituire una seria alternativa alle attuali due differenti macchine, con capacità di girare su livelli di grande impegno come le workstation e gli applicativi che girano su Windows.

Anche Mike Langberg, Personal Technology Editor del San Jose Mercury News scrive che gli utilizzatori Mac hanno aspettato a lungo un sistema operativo moderno per le proprie amate macchine, ma ora sono stati ampiamente ricompensati di questa lunga attesa con Mac OS X, una conquista di alto livello tecnologico e grafico che proietta Apple nel 21esimo secolo.

Henry Norr, un veterano giornalista Mac del San Francisco Chronicle scrive di avere usato Mac OS X per cinque giorni e di averlo trovato piacevolissimo per la sua grafica e la facilità d'uso. Secondo Norr Mac OS X è l'equivalente di Windows 2000 o del suo predecessore Windows NT.


Giovedì, ore 7.00, 29 Marzo, anno 2001

Microsoft rilascia Windows Media Player 7 per Mac


icrosoft ha pubblicato sul suo sito Web Windows Media Player 7 per Mac, il software che permette agli utenti Mac l'accesso a contenuti multimediali su Internet.

Windows Media Player di Microsoft, non particolarmente amato dai Macuser, è una delle tre popolari tecnologie streaming per Internet e si pone in concorrenza con QuickTime di Apple e Real Player di Real Networks. La versione 7 ha una nuova interfaccia per il playback audio e video, con la possibilità di cambiare "skins" per il cambiamento dell'aspetto grafico del player. Tra le skin una "miniskin" da usare per playback audio e una "classic" per chi preferisce un look più "classic Macintosh".

Tra le caratteristiche tecniche segnaliamo:
local and streamed playback di Windows Media e MP3 files (inclusi .asf, .wma, .wmv, .asx, .wmx, .wax, .wm, .wvx e files con estensione .mp3); ASX versione 1.0, 2.0 e 3.0 parsing; UDP, TCP/IP, HTTP e multicast streaming, intelligent streaming, logging e HTTP basic authentication. Download di Windows Media Player 7 per Mac (5.611K).


Giovedì, ore 7.00, 29 Marzo, anno 2001

Beta Testers Wanted for iListen 1.1


iceviamo ina email da MacSpeech, Inc., alla ricerca di Beta Tester per il suo software di riconoscimento vocale iListen 1.1, attualmente solo in versione inglese. Lo pubblichiamo per chi desiderasse cimentarsi. Presenta i requisiti richiesti per porre l'applicazione alla MacSpeech.

BETA TESTERS WANTED FOR iLISTEN 1.1

Bedford, NH, March 27, 2001 - Macintosh Speech authority MacSpeech, Inc. today
issued a call for beta testers for its popular iListen speech recognition
program. The company is preparing to issue its first external beta release of
version 1.1 of iListen. This version allows users to adapt their voice model
through Correction, as well as the ability to add new words to the user's
vocabulary from a text file, and several other enhancements and bug fixes.

Beta testers need to meet the following criteria:

MUST have one of the following machines:

   - PowerMacintosh G3 or G4 (Beige, Blue & White, or Graphite)
   - PowerBook G3/G4 (but not the PB G3/250, the first one released)
   - Cube
   - iMac
   - no processor upgrade cards accepted! (ZIF upgrades are acceptable)

MUST be running Mac OS 9.0 or 9.0.4. Not Mac OS 9.1, and not Mac OS X (not even
the Classic Environment).

MUST have at least 128 MB of physical RAM.

MUST have a High quality headset.

Finally, beta testers MUST have a fast Internet connection and at least 4 hours
this week to dedicate to installing, testing and reporting.
If you are interested in beta testing, and meet the criteria, please send a note
to . There are a limited number of slots available for beta testers. Those who
meet the criteria will be accepted on a first-come, first-serve basis. All beta
testers will receive a complimentary copy of the final version of iListen 1.1 via
electronic download.



Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

Apple ha mantenuto le promesse con le versioni OS X di AppleWorks, iMovie e iTunes


pple aveva promesso che poco dopo il lancio di Mac OS X avrebbe reso disponibile sul suo sito Web le versioni Carbonizzate di AppleWorks, iMovie e iTunes per girare in modo nativo. Bisogna riconoscere che ha fatto di più.

Infatti la release dei nuovi software è stata fatta nello stesso giorno del lancio. Sul sito Web downloads Macosx Apple è possibile scarcare i seguenti programmi:
  • iTunes 1.1 per Mac OS X- Simile alla versione per Mac OS 9, ormai diventata veramente molto diffusa, ma senza la possibilità di masterizzare CD e di visualizzare effetti grafici cromatici. Apple indica che presto pubblicherà la patch per mettere la masterizzazione.

  • iMovie 2 per Mac OS X è del tutto identico alla controparte per Mac OS 9. Il software per l'editing di video digitale può acquisire riprese da videocamere e da vari tipi di periferiche FireWire per l'editing e l'elaborazione e il missaggio audio e quindi riespore i filmati montati e finalizzati con gli effetti speciali e le proprie personalizzazioni su nastro o in QuickTime.

  • AppleWorks 6.1 Preview per Mac OS- E' in realtà una versione Preview del programma integrato per scrittura, pittura, disegno, foglio elettronico, impaginatore e database con scadenza al primo di Settembre. Questa versione è praticamente un aggiornamente della versione AppleWorks 6.0.4, l'ultima rilasciata per Mac OS 9

  • Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Apple crea la pagina dei commenti degli user di Mac OS X


    'esperienza positiva dei commenti e delle critiche degli utilizzatori della Public Beta, che hanno contribuito al miglioramento della versione lanciata il 24 Marzo, hanno consigliato la società della mela a perseguire la medesima strategia, probabilmente con l'obiettivi di presentare la versione finale da preinstallare sulle macchine al Macworld Expo di New York, ancora più focalizzata.

    A questo scopo ha creato il sito Web Mac OS X My Way, dove l'utilizzatore di Mac OS X, potrà riportare le proprie esperienze e personalizzazioni con relative immagini. Le migliori realizzazioni e i commenti verranno pubblicati sul sito e diventeranno di proprietà di Apple, come ben specificato nella pagina.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    I Mac aggiornati con schede XLR8 e Sonnet, dal 7500 al 9600, potranno girare su Mac OS X


    produttori di schede Sonnet e XLR8 hanno annunciato di essere molto interessati alla nuova piattaforma lanciata da Apple Mac OS X e di voler mettere in condizioni coloro che hanno effettuato un upgrade a G3 e G4 su macchine di precedenti generazioni, come: PowerMac 7300-7500-7600-8500-8600-9500-9600 e alcuni compatibili Umax di poter installare il nuovo sistema operativo anche su queste macchine che al momento Apple dichiara non compatibili al sistema.

    XLR8 ha già assicurato che alcune sue schede di update, come la MACh Speed G4 ZIF MP possono già utilizzate senza problemi, ma che presto pubblicherà un MACh OS X, che permetterà anche alle precedenti schede di poter funzionare perfettamente.

    Per parte sua Sonnet ha pubblicato sul suo sito uno schema a matrice di compatibilità in cui vengolo elencate tutte le schede di upgrade da essa prodotte e da cui si rileva che presto pubblicheranno una estensione di compatibilità non solo per i modelli sopra elencati, ma anche per alcuni modelli di Performa.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Possono girare i vecchi PowerMac su Mac OS X?


    yan Rempel, un competente e appassionato della nostra piattaforma, che già in occasione della Public Beta aveva "bricolato" fornendo patch che permettessero alle vecchie macchine di girare con OSXPB, ha già pubblicato una serie di aggiunte che, secondo quanto afferma dovrebbero consetire l'uso con la versione finale appena uscita.

    Sul suo sito vengono pubblicati i documento necessari da aggiungere a Darwin e le istruzioni per installarli nel CD di avvio di Mac OS X. Ovviamente, non potendo installarli sul CD, la procedura per realizzare un immagine di CD di avvio diventa molto complessa. I tecnici di MacSecrets.comstanno tentando di procurarsi il necessario per procedere all'esperimento e, appena avremo qualche risultato, lo segnaleremo ai nostri lettori.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Adobe rivela i piani di lancio delle applicazioni per Mac OS X


    dobe ha pubblicato una pagina con il calendario relativo al rilascio delle applicazioni che saranno Carbonizzate e quindi native con Mac OS X. In considerazione di questa informazione si apprende che la prima applicazione sarà Adobe Acrobat Reader 5.0. Ecco il calendario completo:
  • Adobe Acrobat è già in lavorazione. Dovrebbe funzionare con Mac OS X, ma non è ancora stata testata

  • Adobe AfterEffects supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic con qualche inconveniente

  • Adobe GoLive supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic con qualche inconveniente

  • Adobe Illustrator supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic senza problemi

  • Adobe InDesign supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira bene in Classic con qualche piccolo inconveniente

  • Adobe LiveMotion supporterà Mac OS X in modo nativo già in futuro e attualmente gira bene in Classic con qualche piccolo inconveniente

  • Adobe Photoshop supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic con qualche problema e limitazione

  • Adobe Photoshop Elements supporterà Mac OS X in modo nativo già in futuro e attualmente gira su Classic, ma con le stesse limitazioni di Photoshop

  • Adobe Premiere supporterà Mac OS X in modo nativo già in futuro e attualmente non gira in Classic

  • Martedì, ore 7.55, 27 Marzo, anno 2001

    Tecnologia Mac OS X: Cos'è la memoria protetta di Mac OS X


    na delle caratteristiche più significative di Mac OS X è la memoria protetta. Cosa significa memoria protetta? Significa che il sistema operativo non permette alle applicazioni di appropriarsi di enormi quantità di memoria a discapito di altre applicazioni o del sistema operativo stesso. Nell'implementazione di questa tecnologia, Mac OS X renderà il vostro Mac quasi insensibile al crash.

    In altre parole Mac OS X ha una moderna e robusta architettuta a memoria protetta che assegna un unico spazio e indirizzo per ogni applicazione o procedura del computer. Quando le applicazioni e le procedure vengono isolate nel loro spazio di memoria, non possono più interferire tra di loro se una dovesse andare in crash. Quando un programma comincia a creare dei problemi, Mac OS X, lo isola e gli ostruisce lo spazio di memoria attribuito, permettendo all'utilizzatore di continuare a lavorare sul resto, senza dover riavviare il computer.

    Oltre al sofisticato meccanismo di memoria protetta, Darwin di Mac OS X, incorpora un manager di memoria virtuale per trattare lo spazio di memoria protetta. Nell'attuale sistema Mac OS, è l'utilizzatore che deve decidere se usare la memoria virtuale e quanta memoria assegnare all'applicazione in modo manuale, cosa comunque che viene eseguita solo dopo un riavvio del computer. A questo punto la memoria assegnata viene utilizzata in modo statico dall'applicazione, così come quella che si prende il sistema operativo.

    La memoria virtuale in Mac OS X è sempre attiva. non è necessario attivarla o disattivarla. essa viene assegnata ed utilizzata in modo dinamico secondo l'esigenza dell'impegno e del task richiesto.

    La memoria virtuale teoricamente offre grossi vantaggi dal momento che permette alle applicazioni di usare memoria superiore a quella fisica installata nella macchina. Il sistema utilizza spazi vuoti dell'hard disk per immagazzinare memoria virtuale da utilizzare in pesanti e impegnative richieste. L'unico problema, sino ad ora, era costituito nel rallentamento delle prestazioni del sistema.

    Apple sostiene che in Mac OS X cambia tutto. La memoria virtuale, sempre attiva, non rallenterà più il sistema. Un diverso modo di assegnazione di quella fisica solo alle parti vitali del sistema operativo come il microkernel e il file del system, riduce la memoria fisica utilizzata dal sistema lasciandola a disposizione per le operazioni "difficili" delle applicazioni.

    Se le promesse di Apple sono realtà e i primi vani tentativi di mettere in crisi il sistema aprendo quante più applicazioni e documenti, per mangiare memoria su memoria, sembrebberebbero confermare le affermazioni, questa nuova architettura rompe gli schemi tradizionali e offre vantaggi enormi all'utilizzatore. Non vedremo più il messaggio "Memoria insufficiente". Ma quello che più conta, meno tecnicismo per la macchina e più concetrazione sull'operatività.


    Martedì, ore 7.55, 27 Marzo, anno 2001

    Attenzione all'aggiornamento del Firmware - potrebbe disabilitare la RAM


    eri avevamo dato notizia che Apple aveva pubblicato gli aggiornamenti Firmware per le ultime macchine. Stando ad alcuni forum su Internet, qualche utilizzatore ha avuto la sorpresa di scoprire che, con l'aggiornamento del Firmware, il computer non partiva più, in quanto, durante il controllo della RAM che il computer compie all'avvio, non riconosceva alcune schede RAM non conformi ai requisiti Apple.

    Riteniamo che disabilitando il controllo della RAM all'avvio nel Pannello Memoria (premere mela + option mentre si apre il pannello), il computer possa avviarsi. Il punto è che non si può tornare indietro dopo l'aggiornamento del Firmware e, se questo espediente non funziona, si è veramente nei guai.
    Forse, considerando il minimo contributo che l'update del Firmware offre in questo caso, vale la pena di evitarlo.


    Lunedì, ore 8.40, 26 Marzo, anno 2001

    Update Mac OS X: Nuovo pannello per Disco di Avvio Mac OS X


    ella preparazione delle macchine per l'installazione di Mac OS X, sulla base delle esperienze fatte con la Public Beta, avevamo preparato 2 diverse partizioni, una per Mac OS 9 ed una per Mac OS X. In realtà leggendo il manuale informativo che accompagna i CD della confezione, si apprende che è possibile installare Mac OS X sulla medesima partizione dove risiede installato il Mac OS 9.1 e tutte le applicazioni e i documenti abituali.

    Al fine però di rendere questo possibile senza dover riscontrare problemi, Apple consiglia di installare l'update 9.2.1 del pannello di controllo Disco di Avvio, già disponibile per il download.

    Disco di Avvio permette di scegliere, oltre che al disco, anche la Cartella Sistema da attivare all'avvio, che nel caso sia sullo stesso hard disk e partizione, richiede appunto questo aggiornamento. Sul sito Apple si segnala che la versione 9.2.1 di Startup Disk, risolve problemi che si possono riscontrare quando Mac OS 9.1 e Mac OS X sono sulla medesima partizione ed una versione precedente a 9.2 di Startup Disk 9.2 viene utilizzata".
    Lunedì, ore 8.30, 26 Marzo, anno 2001

    Aggiornamenti Firmware per i nuovi Macintosh


    pple ha pubblicato una serie di update del Firmware per computer delle ultime generazioni. Gli update sono disponibili per il download al sito Web di Apple, pagina Software Downloads. Questi sono gli update disponibili:

  • PowerMac G4 Cube con grafica AGP
  • PowerMac G4 e Server Macintosh G4 con grafica AGP
  • iMac con DVD o CD slot-loading
  • PowerBook con FireWire built-in
  • iBook con FireWire built-in
  • Per funzionare questi update richiedono Mac OS 9.1. I miglioramenti sono diretti a:
  • Modalità Firewire
  • Network booting
  • Gigabit networking
  • Stabilità del system
  • Questi update supportano opzioni supplementari di sicurezza permettendo all'Open Firmware di essere protetto da password.


    Lunedì, ore 7.30, 26 Marzo, anno 2001

    Analisti e stampa: Pollice sù per Mac OS X


    opo anni di annunci e cambiamenti di nomi, che hanno visto avvicendarsi ben 3 diversi CEO, Apple finalmente, esattamente come promesso, Sabato 24 Marzo ha lanciato in tutto il mondo il suo nuovo rivoluzionario sistema operativo, Mac OS X.

    Normalmente in occasioni simili gli analisti finanziari sono in fermento con un certo anticipo, non questa volta. Almeno sino a mercoledì, quando Steve Jobs ha dimostrato direttamente a 30 esperti finanziari ed alla stampa Mac OS X, per 4 ore. Dal quel momento c'è stato un susseguirsi di commenti, quasi sempre molto favorevole, alcuni entusistici, qualcuno critico, ma solo perchè mancano gli applicativi nativi per OS X.

    Gli analisti escono in forza per valorizzare l'evento e il prodotto con stime molto positive nel prossimo futuro di Apple. Trevor Newton, in una intervista su On24 ha alzato il rating a "Buy", dopo una esauriente e circostanziata analisi ritenuta una delle più accurate mai fatte su Apple. Kevin McCarthy del Credit Suisse First Boston, ha affermato che vede il futuro di Apple molto forte e la vede primeggiare tra i produttori di PC.

    Anche la stampa si è espressa molto positivamente. Il The Washington Post ha pubblicato ben tre articoli con i seguenti titoli: "Riingegnerizzato l'universo Apple", "Mac OS X è il più grande cambiamento Apple dal 1984" e persino l'annuncio per una festa "Washington Apple Pi installation party".

    Elyssa Jaffe di IdeaAdvisor.com ha dichiarato che il nuovo sistema operativo di Apple dovrebbe a suo parere fare aumentare le vendite dei computer Mac. In un articolo della agenzia Reuters si legge che Mac OS "TEN" (così si pronuncia e non X) è il più grande cambiamento nell'informatica dall'introduzione dell'interfaccia grafica ed è solido come una roccia.

    In un articolo di Red Herring Communications, firmato da J.P. Vicente, il cui titolo "Mac OS X ha la faccia del campione" fa capire il tenore del contenuto. Molti altri positivi commenti si sono espressi dal momento della presentazione di mercoledì scorso. In borsa a Wall Street le cose per Apple sono andate molto bene negli ultimi due giorni e se le indicazioni degli analisti di New York si avverano, Apple dovrebbe iniziare un momento positivo e fiduciario nei rapporti con gli investitori.


    Lunedì, ore 7.30, 26 Marzo, anno 2001

    Festeggiamenti in tutto il mondo e grande serata per il lancio del "TEN" al Mondadori Multicenter


    abato 24 Marzo si è festeggiato in tutto il mondo il lancio di Mac OS X. Da tutti i paesi pervengono notizie di feste e party di festeggiamenti presso i rivenditori Apple Autorizzati, per un evento annunciato e rimandato da anni.

    Anche dall'Italia giungono conferme di una grande partecipazione di pubblico alle dimostrazioni organizzate presso i punti vendita per mettere in evidenza le notevoli qualità del nuovo rivoluzionario sistema operativo.

    Certamente l'evento più importante è stato quello organizzato da Apple venerdì, 23 marzo 2001 alle ore 22.00, presso Mondadori Multicenter, in Via Marghera 28 a Milano, dove si è tenuta una straordinaria serata per festeggiare il lancio di Mac OS X, con la partecipazione di Enzo Biagini, Regional Manager Southern Europe Apple. Molto affollata la sala dove oltre 300 invitati, oltre alla degustazione della maxi torta X, hanno potuto osservare su uno schermo gigante le evoluzioni del "TEN".


    Lunedì, ore 7.30, 26 Marzo, anno 2001

    Caratteristiche salienti e innovazioni di Mac OS X


    inalmente il Mac OS X è disponibile. Non è più una promessa, una chimera, una beta. C'è e funziona eccome. Siamo certi che piacerà a tutti quelli che hanno la pazienza di dedicargli un po' di tempo per scoprire tutto quello che può fare e rendersi conto quanto sia quasi impossibile mandarlo in crash.

    Nella confezione, che costa in Italia 249.000 lire + iva, si trovano 3 CD: il CD Mac OS X, il CD Mac OS 9.1 e il CD con i Tools per Sviluppatori, trattandosi di un open-code, come Linux. Per installare Mac OS X, si deve avere aggiornato a Mac OS 9.1 il sistema da utilizzare per le applicazioni residenti sull'hard disk che opereranno in ambiente Classic. Riassumiamo qui le caratteristiche salienti e innovazioni di Mac OS X. Mac OS X porta per la prima volta sulla piattaforma Macintosh una serie di nuove e potenti funzionalità:

    Multilingua:
    Mac OS X è il primo sistema operativo multilingua per la piattaforma Mac. Le seguenti lingue sono presenti nel sistema: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo e Olandese. L'utente potrà cambiare in qualsiasi momento la lingua in cui è espressa l'interfaccia del sistema e degli applicativi ottimizzati che contengono le traduzioni corrispondenti, senza bisogno di riavviare il computer. Basta fare un logout e al prossimo login la lingua è cambiata. Il codice prodotto identifica pertanto la versione Italiana (T) o International (Z) per ragioni di confezione e di documentazione, nonchè per identificare la lingua di Mac OS 9.1 (incluso nel pacchetto) per l'utilizzo dell'ambiente Classico.

    Mac OS X per tutti (o quasi):
    Mac OS X funzionerà sui computer iMac, iBook, Power Macintosh G3, Power Mac G4, Power Mac G4 Cube, PowerBook G3 e PowerBook G4 con almeno 128 MB di memoria fisica. Mac OS X non supporta il PowerBook G3 originale (design pre-Wallstreet) o su computer dotati di scheda di aggiornamento con processore PowerPC. Sonnet pare stia lavorando per un driver compatibile con OS X, da usare con le sue schede di upgrade.

    Interfaccia utente AQUA:
    Semplice ed elegante, la nuova interfaccia utente di Mac OS X rende il proprio computer ancora più facile da utilizzare per i novizi, pur mantenendo le consuete caratteristiche di produttività e di potenza tipiche di Macintosh e necessarie agli utenti professionali. Oltre a rinnovare radicalmente l'aspetto del sistema operativo, Aqua semplifica la gestione di molte delle più comuni operazioni effettuate sul computer e fornisce nuovi strumenti di lavoro, quali il Dock e un Finder di nuova concezione.

    Supermoderno:
    Darwin è il cuore del sistema ed è basato su una versione di UNIX, definita FreeBSD. Un simile nucleo fa di Mac OS X un sistema operativo all'avanguardia per tecnologia, prestazioni e stabilità, offrendo caratteristiche avanzate quali la protezione della memoria, il pre-emptive multitasking, utilizzo avanzato della memoria virtuale e del symmetric multiprocessing, nonché un sistema moderno di networking e il supporto agli applicativi UNIX.

    Grafica straordinaria:
    Mac OS X include 3 tecnologie che costituiscono lo stato dell'arte: il motore grafico 2D Quartz (basato sullo standard multipiattaforma PDF), OpenGL per la grafica tridimensionale e QuickTime per i contenuti multimediali (filmatiaudio, immagini, ecc., oltre 30 formati supportati). Da qualsiasi applicazione, per salvare un documento in PDF, bisogna solo stamparlo, non con la stampante ma in PDF. Il sistema contiene già 45 driver per stampanti inkjet tra le più popolari.

    Migrazione indolore:
    Per facilitare la transizione alla nuova piattaforma e per proteggere gli investimenti effettuati negli applicativi per Mac, Mac OS X include le tecnologie necessarie a far funzionare senza modifiche gli applicativi scritti per Mac OS 9, così come la prossima generazione di applicativi ottimizzati per il nuovo sistema e che ne sfrutteranno appieno tutte le nuove funzionalità. Basta lanciare un documento fatto con una applicazione per Mac OS 9 e, automaticamente, carica l' ambiente Classic, lancia l'applicazione e apre il documento. Il tutto in ambiente "TEN", non in emulazione. Nessun rallentamento. Le applicazioni non native girano più velocemente in ambiente X + Classic che sul sistema Mac OS 9.1 diretto!

    Comunque secondo quanto dichiarato alla conferenza stampa da Steve Jobs, nei prossimi giorni ci saranno annunci per una cinquantina di applicativi Carbonizzati che diventeranno 1.000 per l'estate e 3.000 per l'autunno. Già sono disponibili sul sito Apple iTunes e AppleWorks. Vedendolo girare c'è da chiedersi quale sviluppatore non voglia presto Carbonizzare e valorizzare il suo software per migliorarne le prestazioni. Riassumendo, tutto ciò che gira sul 9.1 gira sul 10 in Classic, con la sicurezza della solidità e robustezza del sistema. Nessuna rinuncia subito e prospettive straordinarie per il futuro.

    Pronto per internet:
    Mac OS X è il sistema operativo concepito per utilizzare al meglio le possibilità di Internet. Per questo, oltre a consentire un accesso rapido e semplificato al web, Mac OS X è pronto per integrarsi in qualsiasi network basato sugli standard di Internet. Vengono inoltre fornite numerosi applicativi per una navigazione rapida ed efficace, quali Mail, Microsoft Internet Explorer per Mac OS X, Sherlock, Portachiavi, Rubrica Indirizzi e Connessione PP.


    Lunedì, ore 7.30, 26 Marzo, anno 2001

    FileMaker Mobile per PALM OS 1.0 in Italiano è disponibile


    ileMaker Inc. ha emesso un comunicato in cui si annuncia la disponibilità di FileMaker Mobile per Palm OS in versione italiana. FileMaker Mobile 1.0 è il primo Database che si rende disponibile in multipiattaforma, offrendo la possibilità di condivisione dei dati - dai desktop con FileMaker Pro 5 installato - verso ogni dispositivo palmare col sistema operativo PALM OS.

    Con poche operazioni, l'utente può definire la sorgente dati sul proprio computer in casa e in ufficio, per poi estrapolare totalmente, o solo parzialmente, i record e portarli sul PALM. Da PALM OS l'utente potrà modificare, inserire e cancellare i record, per poi risincronizzarli verso il desktop, anche via telefono GSM.

    I benefìci salienti sono ovviamente offerti dal poter usufruire del potente motore di FileMaker per spostamenti e viaggi, nei quali ci si trovi ad avere con sé per comodità e ogni evenienza un dispositivo handled. La versione inglese è stata sinora venduta in 30.000 copie. Questa informazione è stata fornita in occasione di un prestigioso riconoscimento vinto da FileMaker a favore di FILEMAKER PRO UNLIMITED, che è stato votato dall'associazione di produttori software americani (SIIA) quale: "BEST NUMERIC/DATABASE PRODUCTIVITY SOFTWARE". FileMaker MOBILE 1.O Italiano ha un prezzo al pubblico di lire 132.900 +IVA.


    Lunedì, ore 7.30, 26 Marzo, anno 2001

    In Aprile arriva Adobe Acrobat 5


    pengate annuncia la prossima disponibilità di Adobe Acrobat 5. Adobe Acrobat rappresenta ormai lo standard ed il miglior metodo per la condivisione di documenti in linea. Che si tratti di piani di lavoro, fogli di calcolo, brochure contenenti molte immagini o siti Web, Adobe Acrobat 5.0 consente di convertire qualsiasi documento in file PDF (Portable Document Format) Adobe.

    Il documento può essere aperto da chiunque in una vasta gamma di prodotti hardware e software, mantenendone intatti il layout, i caratteri, i collegamenti e le immagini. Con Acrobat 5.0 è possibile aumentare la propria produzione e quella del team di lavoro di appartenenza approvando e commentando i documenti in un browser Web.

    Novità di Adobe Acrobat 5.0
    Le funzioni nuove e perfezionate di Adobe Acrobat 5.0 consentono di migliorare in maniera significativa la condivisione di documenti all'interno di imprese di grandi dimensioni e via Internet.
  • Ottimizzazione del lavoro in team: Acrobat permette di ottimizzare i cicli di revisione dei documenti. Nel browser Web in uso, i revisori possono aggiungere ai file PDF (Portable Document Format) Adobe i propri commenti sotto forma di promemoria elettronici, evidenziazioni di testo e altro ancora.
  • Facile ottenimento dei commenti da parte di più revisori: questi ultimi possono aggiungere contemporaneamente a un file PDF Adobe i propri commenti elettronici (sono necessari WebDAV, ODBC/SQL o una configurazione di rete standard).
  • Rapido sviluppo di nuovi documenti a partire da un file PDF Adobe: è sufficiente salvare il file PDF in formato RTF (Rich Text Format) per poterne riutilizzare il testo in un nuovo documento.
  • Raccolta di informazioni più precise e riduzione dei costi grazie ai moduli PDF Adobe: è possibile creare moduli interattivi il cui aspetto è esattamente uguale alla versione cartacea. I moduli possono essere collegati a un server Web per consentire agli utenti di compilarli e apporvi una firma digitale nel browser Web in uso.

    La versione Inglese è prevista per l’inizio del mese di Aprile. Per la versione Italiana occorrerà attendere fine Maggio. Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno a lire 750.000 inclusa iva.


  • Sabato, ore 7.30, 24 Marzo, anno 2001

    Mac OS X Day: l'OS X, che favola! Una Ferrari con la faccia di Mercedes


    di Giancarlo Bonetti

    opo avere sperimentato la Public Beta di Mac OS X, che qualche perplessità l'aveva sollevata, malgrado l'immediata percezione di eleganza e tecnologia, come la lentezza di installazione e la sensazione di trovarsi di fronte ad una cosa nuova che ti avrebbe costretto a tornare a scuola per riimparare tutto di nuovo.

    E poi, quel modo faraginoso di passare dall'ambiente Darwin a quello Classic, con l'avvio vero e proprio da un computer all'altro come se si usasse un "Virtual Classic Connectix". Ma le esperienze e soprattutto le osservazioni critiche degli utilizzatori sono servite al team di sviluppo del "10" a Cupertino.

    Intanto c'è da dire che, ancora una volta l'avvicinamento ad un prodotto così innovativo, come spesso Apple ci propone, ti carica e ti riempie del necessario piacere per affrontare l'evento.

    Nella confezione si trovano un CD con Mac OS 9.1, uno con il Mac OS X e uno per con i tools di sviluppo per l'OS, trattandosi di un sistema operativo i cui codici sono liberi, come Unix, in modo che ognuno, in grado di farlo, possa contribuire all'implementazione.

    Procedura di installazione

    Ho preparato due macchine nello stesso modo. Un PowerMac G4 466 e un iMac 500 nuovi, opportunamente aumentati di RAM, per 384MB per il G4 e 192MB per l'iMac. Ho inserito il CD di sistema "Restore" (Mac OS 9.1, sistema indispensabile per iniziare la proceduta di istallazione di Mac OS X). Trattandosi di macchine nuove non mi sono preoccupato di salvare i dati, altrimenti avrei o fatto un back-up dei dati o aggiunto un altro hard disk su un G4.

    Inizializzazione con 2 partizioni

    Ho riavviato i computer dal CD premendo il tasto "C". Quindi ho lanciato Drive Setup di Apple per creare due partizioni separate dell'hard disk. Basta scegliere Ad Hoc e quindi due partizioni estese, prima di inizializzare. Una l'ho chiamata Hard Disk OS 9 e l'altra Hard Disk OS X. Operazione facile, facile che prende in tutto 3-4 minuti.

    Installazione Mac OS 9.1

    Sempre con lo stesso CD "Restore" ho lanciato l'installazione di tutti i dati della preinstallazione come quando arriva da nuovo scegliendo l'opzione ripristina. 10-15 minuti e l'installazione di Mac OS 9.1 sulla partizione Hard Disk OS 9 è completata. Riavviare togliendo il CD di "Restore" e inserire il CD di Mac OS X. Il computer parte da Mac OS 9.1 e mostra sulla scrivania i due hard disk e il CD OS X.

    Installazione Mac OS X

    A questo punto voglio iniziare l'installazione di Mac OS X nella partizione Hard Disk OS X. Bisogna lanciare l'installer dell'OS X che vi chiede di riavviare. Dopo il riavvio Mac OS X chiede di inserire dati che servono al computer per la identificazione su un network con una User ID e una password. A questo punto basta seguire le istruzioni suggerite con una eleganza e una logica che stupiscono. Facile e liquido! Che piacevole sensazione! In 20 minuti il Mac OS X si installa. Sull scrivania continuo a vedere i due hard disk e il CD OS X, con nuove icone 3D, con una sensazione di sicurezza che mi incoraggia. E' Mac OS, non un alieno.

    Prestazioni eccezionali per l'OS X e per OS 9.1

    Effettuata l'installazione dei due sistemi ho provveduto a trasferire qualche applicativo con documenti di quei programmi che hanno una elevata popolarità presso gli utenti Mac come Photoshop, Office con Word e Excel, FileMaker Pro, FreeHand e Quark XPress. Ho crato una cartella Programmi dove li ho inseriti, per trovarli con facilità. Ho crato una cartella Archivio doc. dove ho inserito documenti già fatti per i vari programmi.

    La prima sensazione che si percepisce è quella di trovarsi di fronte a qualcosa di veramente straordinario. Il sistema è velocissimo, si passa da una operazione all'altra con un po' di circospezione, perchè: molte cose sono diverse da quelle abituali, ma bisogna riconoscere che i tecnici di Apple hanno fortemente migliorato l'interfaccia, rendendola più intuitiva.

    Quello che volevo verificare, dal momento che attualmente i programmi carbonizzati più utilizzati non sono ancora disponibili, come girava l'ambiente Classic. Quì bisogna togliersi tanto di cappello per quello che ha saputo fare Apple. Tu sei su un "turbo", ha la potenza e la rabbia di un motore strapotente come quello di una Ferrari, che ti potrai godere le lo vuoi, ma che mette la maschera di una comoda "Mercedes" per metterti a tuo agio, per chi ha l'imbarazzo dell'eccesso di sport, pur conservandone la potenza di spinta.

    Ti sei su Unix, lavori con il più innovativo sistema operativo del mondo e quando sei in Classic, continui a rimanere in quell'ambiente solido e veloce pur ritrovando menu, finestre e comandi del Mac OS 9, senza riavvii e con una rapidità superiore a quella del Mac OS 9.1 stesso.

    Anche se mancano le applicazioni native per Mac OS X, ma Steve Jobs, nella sua conferenza stampa aveva detto che entro l'estate ce ne saranno a centinaia, mi chiedo chi non vorrà effettuare l'aggiornamento, dopo averlo visto girare. Forse mi sto esprimendo in modo eccessivamente entusiastico, ma la prima impressione è quella che conta, dice un proverbio e forse questo è il motivo per cui le azioni di Apple hanno guadagnato in due giorni il 14%, arrivando a $23. Oggi è Mac OS Day, se avete la possibilità andate a vederlo. Ne vale la pena.

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