SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI
Samsung MP3, il nuovo riproduttore di musica digitale MP3
Tastiere luminose nei futuri portatili Apple? Apple prima nell' "Education"
Le applicazioni ottimizzate per i PowerMac G4 Incomincia la caccia sfrenata per la conquista dei "domini"
Motorola frena le vendite del G4 IBM oltre il 500MHz Apple blocca le vendite dei "cloni iMac" della Daewoo ed Emachines
I commenti di Greenspan affondano Wall Street iMac, il prodotto top del 1999 in Giappone, AIBO secondo
Importante Convegno sull'e-commerce al Teatro Strehler a Milano Corsera: Obiettivo Europa per Amazon.com
Pubblicato Mozilla 14° milestone Apple Cinema Display è ora in vendita sul Web
Macworld USA prova Sid Meier's Alpha Centauri Intervista a Steve Wozniak, l'altro co-fondatore di Apple
La Sony DCR-VX2000, una DV camera FireWire Epson inkjet: aumentano le vendite, diminuiscono i prezzi
Venerdì ore 7.45, 10 Marzo, anno 2000

Samsung MP3, il nuovo riproduttore di musica digitale con standard MP3


Da oggi è disponibile sul mercato lo YEPP il nuovo modello di riproduttore audio digitale in grado di contenere nei 64 mb di ram integrata musica e file audio per circa 256 minuti. Il player MP3 è un dispositivo che permette di riprodurre i file musicali scaricati da internet o creati tramite apposoti programmi. Nel modello da 64 mb è possibile memorizzare dino a 125 tracce per circa 256 minuti di audio copresso utilizzando la modalità ADPCM.

Di dimensioni estremamente compatte (65x87x17,2 mm) e dal peso di soli 75 gr. è alimentato da due batterie stilo in formato AAA che garantiscono un'autonomia di 10 ore. Grazie all'assenza di parti meccaniche in movimento lo yepp può utilizzare in qualsiasi ambiente, garantendo una qualità musicale analoga a quella dei CD con in più un equalizzatore integrato con sette modalità di funzionamento.

E' inoltre possibile utilizzarlo come registratore digitale e grazie alla capacità di collegamento al PC tramite interfaccia parallela è possibile salvare le registrazioni sul proprio PC. A breve sarà disponibile adattatore USB con software anche per Apple. Sfruttando il chip di gestione interno è possibile utilizzare il player MP3 anche come rubrica telefonica, salvando nella memoria integrata fino a 350 nominativi differenti. I prezzi in Italia sono di Lire 449.000 inclusa iva per il modello YEPP 32 e Lire 599.000 inclusa iva per il modello YEPP 64.


Venerdì ore 7.45, 10 Marzo, anno 2000

Tastiere luminose nei futuri portatili Apple?


AppleInsider ha pubblicato la notizia che secondo alcune indiscrezioni provenienti da Cupertino, il gruppo di sviluppo design delle periferiche in Apple, stia sperimentando un sistema di retroilluminazione che permetterebbe di illuminare ogni tasto della tastiera.

In Apple quindi si starebbe testando questa nuova tecnologia su prototipi di tastiera, che potrebbe eventualmente diventare una possibilità di realizzazione pratica sui PowerBook. Sarebbe arrivata la conferma da parte di Apple che la tecnologia in questione si baserebbe su IndiGlo, simile alle lampade EL (Electro-Lumenesicence) usata nella produzione di alcuni orologi alla moda.

Una tastiera retroilluminata darebbe la possibilità ai possessori di iBook, sempre più numerosi, grazie al successo del portatile Apple, di usare al buio il computer e, in combinazione con AirPort, navigare su Internet in ogni tipo di situazione.


Venerdì ore 7.45, 10 Marzo, anno 2000

Apple prima nell' "Education"


L'istituto di ricerca americano International Data Corporation (IDC) ha pubblicato il risultato di una indagine relativa alla penetrazione di computer sul mercato americano dell' "education" nell'ultimo trimestre del 1999.

Ancora una volta è emerso che la posizione di Apple sia quasi intoccabile. Infatti i Mac rappresentano il 30,6 percento del mercato, circa il doppio del più prossimo inseguitore. IDC, oltre alla relazione relativa all'ultimo trimestre del '99, ha fornito la statistica di tutto il 1999, che vede sempre Apple in prima posizione con un market share del 23,6 percento. Questo dato dimostra il miglioramento che Apple, grazie a iBook, AirPort, iMac DV e iMovie, che offrono un grosso appeal al mercato education, ha saputo realizzare nel corso dello scorso anno.


Giovedì ore 7.35, 9 Marzo, anno 2000

Le applicazioni ottimizzate per i PowerMac G4


Pubblichiamo un elenco di applicativi ottimizzati per i PowerMac dotati del processore G4 con AltiVec:

Adobe : Photoshop 5.5, After Effects - Astarte: MPack 3.5.1 (compressione video) - Bitheadz : Osmosis (montaggio di musica) - Casady & Greene : Sound JAM (MP3 player/encoder) - Connectix : Virtual PC (emulatore) - Deneba : Canvas 7 (grafica) - Emagic : Logic Audio Platinum (composizione e trattamento musica) - Heuris: MPEG Power Professional (compressione video) - Linker Systems : Animation Stand (animazione) - Macromedia : Flash (animazione web), Dreamweaver (editore web), Director (animazione) - Maxon : Cinema 4D (rendering 3D) - MetaCreations : Kai's Power Tools 6 (filtri Photoshop), Bryce (rendering 3D) - NewTek : Lightwave 3D (rendu 3D) - Play : Electric Image (rendering 3D) - Puffin Designs : Commotion (montaggio video) - QDesign : Qdesign (codec suono) - Sonic Solutions : Sonic DVD Fusion (creazione DVD), Sonic DVD Transcoder (creazione DVD), Sonic DVD Creator (creazione DVD) - Sorenson-Vision : Sorenson 2.0 (compressione video) - Terminal Reality : Fly! (gioco).


Giovedì ore 7.35, 9 Marzo, anno 2000

Incomincia la caccia sfrenata per la conquista dei "domini"


Riprendiamo spunti e brani da un articolo di Roberta Scagliarini apparso sul Corriere della Sera di ieri circa la rincorsa che in tutto il mondo sta avvenendo per la conquista dei "domini" di Internet.
La guerra dei domini comincia a mietere le prime vittime anche in Italia. E' di pochi giorni fa la notizia che lo stilista Giorgio Armani ha fatto causa ad un piccolo timbrificio di Treviglio reo di avergli soffiato il sito Armani.it. La controversia giudiziaria è ancora in corso ma è probabile che si concluderà con la vendita dell'indirizzo al gruppo della moda a suon di milioni.

E' uno degli effetti di un business, tipico da new economy, che in Usa è diventato famoso come domain grabbing, letteralmente "accaparramento a scopo speculativo di siti web". In Italia il mercato dei nomi che seguono il "www punto" in ogni indirizzo Internet è esploso da poco: precisamente dal 15 dicembre scorso quando stata liberalizzata la registrazione dei domini cosiddetti ".it". L'Italia, assieme alla Gran Bretagna e all'Austria, è stato uno dei primi Paesi europei a eliminare il protezionismo in questo settore.

Il nuovo regolamento dell'autorità di registrazione italiana, It-Nic, che ha sede a Pisa, presso l'Istituto per le applicazioni telematiche del Cnr ed l'omologo della statunitense Icann, (Internet corporation for assigned names and numbers), stabilisce che qualsiasi detentore di partita Iva potrà registrare (per 150 mila lire circa) un numero infinito di domini (mentre fino a oggi ne era previsto uno solo per ogni numero di partita Iva). Inoltre, dal 15 gennaio la registrazione è stata aperta a tutti i cittadini dell'Ue anche senza partita Iva ma con il limite di un solo indirizzo a testa.

Da noi il primo a muoversi alla grande su questo nuovo mercato è stato un personaggio che ha già dimostrato in passato di avere la vista lunga su Internet, Niki Grauso. L'editore sardo fondatore del provider Video on line (diventato l'attuale Tin.it dopo la vendita alla Telecom) ha annunciato di aver registrato mezzo milione di siti Web investendo una sessantina di miliardi. "In realtà non più di 30 mila sono siti italiani, la maggior parte sono indirizzi ".tz" e ".ao", cioè domini dell'Angola e della Tanzania". A che scopo li ha comperati? Grauso ha negato intenti speculativi ma, secondo gli addetti ai lavori, è probabile che un giorno non lontano quando la Microsoft, piuttosto che la Compaq o qualunque altra azienda da lui registrata, deciderà di sbarcare in Africa dovrà pagargli caro il proprio indirizzo virtuale.


Giovedì ore 7.35, 9 Marzo, anno 2000

Motorola frena le vendite del G4 IBM oltre il 500MHz


La pubblicazione online MacOSRumors.com sostiene che, in base alle indicazioni avute da lettori e da contatti dell'alleanza Power PC di Apple-IBM-Motorola ("AIM"), i rumori sul fatto che ci fosse da parte di Motorola un freno alla vendita da parte di IBM di processori PowerPC 7400(G4) con velocità di 550, 600 e 650MHz ad Apple, a causa di una clausola dei termini dell'accordo.

Sembrerebbe che, dal momento che Motorola, attualmente non sia in grado di aumentare la velocità del clock per competere con IBM sul G4, sia ricorsa ai termini del contratto per evitare che il più veloce chip di IBM arrivasse sul mercato, conseguentemente deprimendolo. Con l'annuncio di AMD dei suoi nuovi processori di 900/950/1.000MHz (1GHz), MOSR si chiede per quanto tempo si possa tollerare questa specie di "muro" allo sviluppo della piattaforma Macintosh agli effetti di una seria competizione per la conquista del market share.


Giovedì ore 7.35, 9 Marzo, anno 2000

Apple blocca le vendite dei "cloni iMac" della Daewoo ed Emachines



Apple ieri ha annunciato, in un comunicato ufficiale, di avere concluso positivamente i casi legali contro Daewoo ed Emachines ottenendo di di bloccare le vendite dei computer copiati da iMac. Come ricorderete, Apple aveva promosso una causa legale nell'Agosto del 1998, nei confronti delle due aziende a protezione del copyright del suo "gioiello".


Nell'annuncio si fa rilevare che entrambe le società sono arrivate alla medesima determinazione. La Daewoo accetta di bloccare la produzione e la vendita del suo sistema E-Power e il distributore giapponese K.K. Sotec di Emachines, che vendeva un sistema similare chiamato eOne, è giunto alla medesima conclusione già in Gennaio.


Mercoledì ore 9.45, 8 Marzo, anno 2000

A Wall Street c'è chi vola: Palm $160


Il fantastico debutto tel titolo Palm a Wall Street, che ha raggiunta alla velocità missilistica i $160, con una capitalizzazione di 53 miliardi di dollari contro i 20 di Apple, ha un trampolino di lancio proprio in Apple. Infatti il suo management è sostanzialmente costituito da ex manager della casa di Cupertino, come affermato dal CEO della palm, Carl Yankowski.

Per la curiosità dei suoi lettori MacSecrets ha cercato di scoprirlo. Evidentemente il personale manageriale e tecnico proveviente dal bacino di produzione Apple deve godere di grande stima nel mondo informatico se si continua a prelevare. Qualcuno ricorderà il nostro articolo che segnalava la decisione di Steve Jobs di rimuovere i nomi dei creatori dei prodotti che, per tradizione, Apple inseriva sia sui manuali che sugli stessi case dei computer.


Mercoledì ore 7.45, 8 Marzo, anno 2000

I commenti di Greenspan affondano Wall Street


I commenti di Alan Greenspan, Chairman della Federal Reserve, sulla New Economy contenuti nel suo discorso fatto alla Conference al Boston College circa l'eccessiva e rapida crescita, in rapporto alla scarsa disponibilità di nuove forze di lavoro e perciò al probabile ricorrere all'importazione di beni, hanno affondato negli ultimi due giorni la borsa di Wall Street.

Ieri, in particolare, il crollo del Dow Jones ha anche influenzato il mercato tecnologico del Nasdaq, che sta addirittura guadagnado e che alla fine delle cotrattazioni perdeva l'1,70%. Grosse le perdite per il mercato della "Old Economy", ma male anche la "New". Per quanto riguarda Apple le perdite sono state di -6,38% lunedì e 2,24% ieri, quindi oltre 8.5% in due giorni, cosa che riporta il titolo a 122 7/8.


Mercoledì ore 7.45, 8 Marzo, anno 2000

iMac, il prodotto top del 1999 in Giappone, AIBO secondo


Il bell'iMac di Apple è stato votato primo nella "Hit-parade" dei migliori prodotti nella categoria dei personal computer, ripetendo il successo dell'anno precedente. Il suo successo è determinato dal suo avanzato e distinto design accompagnato da un prezzo competitivo.

Al secondo posto una specie di follia giapponese, il cane robot della Sony Corp. "AIBO". Nel Giugno 1999 in Giappone sono stati posti in vendita 5.000 unità tra Stati Uniti e Giappone. In Giappone sono stati venduti in 20 minuti. All'annuncio a Novembre, di un'altra edizione di 10.000 unità di AIBO, hanno fatto sefuito 130.000 ordini. Secondo Sony potrebbe esserci una produzione di massa del cane robot AIBO nel corso del 2000. Al terzo posto i cellulari.


Martedì ore 17.20, 7 Marzo, anno 2000

Importante Convegno sull'e-commerce al Teatro Strehler a Milano


di Giancarlo Bonetti

La A.T. Kearney, una società di consulenza strategica dell'alta direzione leader nel mondo, presente anche in Italia dal 1996, sotto la guida di Roberto Crapelli, ha organizzato ieri un importante convegno al Teatro Strehler in Largo Paolo Grassi, 2 a Milano. Il convegno intitolato "Da e-business a ...business" ha visto una partecipazione straordinaria, sia come speakers che come audience.

I lavori sono iniziati alle ore 9.30 con la relazione introduttiva di Roberto Crapelli "Perchè e-business". Successivamente hanno preso la parola diversi oratori che hanno sviluppato vari temi tra cui:
Dopo il buffet il convegno che ha visto una partecipazione di pubblico veramente straordinaria, a testimonianza dell'importanza che l'e-commerce e Internet stanno sempre più assumendo, i lavori sono ripresi nel pomeriggio con: Alle ore 16.00 è iniziata un talk show intitolato "Fare e-business per difendere la competitività italiana", condotto da Bruno Vespa con la partecipazione di S. Billè, presidente della Confcommercio, C. Callieri, vicepresidente e aspirante presidente della Confindustria, P. Cantarella, Amministratore Delegato della Fiat, R. Colaninno, presidente e Amministratore Delegato della Telecom Italia, P. Crawford, president Internationa Operations per EDS e D. Croff, Amministratore Delegato della BNL

Il livello del dibattito ha assunto un livello più terreno e meno virtuale. Un po' di imbarazzo in una tematica che evidentemente non è ancora entrata nella pelle del gota dell'economia e dell'industria italiano.
Callieri, che evidentemente aveva la testa più all'assemblea dell'Assolombarda, dove Benedini ritirava la sua candidatura, non a vantaggio di Callieri ma per favorire D'Amato, ha divagato in "politichese" alla domanda se le piccole imprese italiane sossero sufficientemente proiettate e attrezzate per affrontare le nuove opportunità che offre l'e-commerce.
Sensate le parole di Colaninno e Croff, che hanno messo in luce l'interesse per il nuovo mercato.

La cosa più curiosa e anche significativa l'ha detta P. Crawford: "Qualche giorno fa ero in un'altra tavola rotonda in California e io, quasi quarantenne, mi sentivi un po' in imbarazzo in mezzo a colleghi che non superavana mai i trent'anni. Quì devo dire che mi trovo un po' in identico imbarazzo per sentirmi, questa volta troppo giovane."

Impossibile tracciare conclusioni su argomenti tanti complessi sviluppati in un arco di circa sette ore. Per certo il livello dgli oratori è stato di grande qualità, così come gli argomenti trattati. Purtroppo però è emerso ancora una volta il basso vivello di prepazione alle tecnologie avnazate dei manager del nostro paese. Un freno...peccato!


Martedì ore 11.00, 7 Marzo, anno 2000

Corsera: Obiettivo Europa per Amazon.com


Pubblichiamo l'articolo di Giancarlo Radice su Piacentini, apparso oggi sul Corriere della Sera nella sezione Economia a pagina 24:

Piacentini: la prossima frontiera dell'e-commerce è il Vecchio Cortinente. L'Italia? Una delle priorità

MILANO - Dal 1987 al 2000: oltre dodici anni alla corte della Mela. Prima il boom, poi la crisi, poi la resurrezione. E adesso, nuova avventura. Stavolta non più all'insegna dei computer ma del commercio elettronico via Internet.

Diego Piacentini è il manager italiano che più di ogni altro ha vissuto fin dall'inizio il fenomeno New Economy. Ha appena detto addio alla Apple, di cui fino a pochi giorni fa è stato il numero due mondiale, il braccio destro del grande capo Steve Jobs. L'ha lasciata nel pieno del successo, visto che la casa della Mela è tornata agli splendori (e ai profitti) di fine anni Ottanta. E dal primo marzo è diventato ufficialmente il responsabile di tutte le attività internazionali di Amazon.com, il più grande emporio di commercio on line, dai libri ai video, dalla musica alle aste fino agli alimentari. E' lui, insomma, l'alter ego di Jeff Bezos, fondatore, presidente e autentica icona del cyber-mondo.

"Fra Apple e Amazon c'è un filo comune - spiega Piacentini -. Sono entrambe società che hanno "saputo rompere le regole del gioco, porsi come un'alternativa rispetto a tutti gli altri".

Amazon.com è diventata il numero uno al mondo in tutti i settori di commercio Internet in cui è stata lanciata, dai libri fino ai Cd. Ma si tratta di un fenomeno americano. A lei è affidato invece il compito di sfondare nel resto del pianeta, dall'Asia all'Europa, dove l'e.commerce è appena nato e i gusti dei consumatori sono diversi...

"Certo, c'è molto da fare. Ma partiamo bene, perché il marchio Amazon è già fortissimo anche fuori dagli Usa. Basta pensare che in Europa i tre siti di commercio elettronico che vendono di più sono nell'ordine, Amazon inglese, Amazon americana e Amazon tedesca".

In Gran Bretagna e Germania siete entrati acquisendo aziende già esistenti. Proseguirete su questa strada?

"Acquisizioni o crescita autonoma: vedremo cos'è meglio. Di certo, intendiamo rispettare le regole e la cultura dei diversi Paesi. Per esempio, in Germania non si possono per legge vendere libri a prezzi scontati. Così, noi puntiamo a conquistare i consumatori basandoci sulla qualità del servizio, l'efficienza logistica, la fiducia".

A quando il lancio di Amazon in Italia?

"Non abbiamo ancora deciso nulla. Posso solo dire che l'Italia è per importanza il quarto mercato europeo. Non lo stabilisco io, ma le più autorevoli società di ricerca".

In Europa quali sono i concorrenti che più temete?

"La concorrenza è dappertutto. Posso citare la tedesca Bertelsmann o la francese Fnac, anche se non ha ancora il servizio di vendita on Line. Temiamo tutti. Anche i piccoli siti di e.commerce locali: conoscono meglio il mercato locale e la logistica locale. In ogni caso, le opportunità di crescita in Europa sono enormi. Basta dire che, nonostante il successo di Amazon inglese, le vendite on line di libri in Gran Bretagna sono appena il 2% delle vendite complessive di libri".

A frenare gli acquisti via Internet in Europa c'è anche il problema dei tempi e dei costi di consegna...

"Sì, spedire merci costa il doppio che negli Usa. E non esiste un sistema di trasporti paneuropeo. Insomma, dovremo puntare di più sulla nostra effficienza. E strutturare qualsiasi possibilità di trasporto transeuropeo si profili per ottenere prezzi inferiori".

Giancarlo Radice


P.S. - Anche l'agenzia americana Reuters riporta la notizia che Diego Piacentini ha assunto la carica di vicepresidente Amazon.com. Tanti auguri Diego!


Martedì ore 8.15, 7 Marzo, anno 2000

Pubblicato Mozilla 14° milestone


Il browser per Internet, nato in casa Netscape, come progetto open-source, si avvicina sempre più alla beta release. Infatti al sito Mozilla Org. è possibile effettuare il download della versione M14 di Mozilla.

Nella nuova versione quasi tutti i pulsanti nella barra di navigazione sono funzionanti, eccetto alcuni, al momento ancora scollegati. L'interfaccia è modificabile, ma, non avendo memoria il sistema, ritornerà al momento alla situazione di default. MacSecrets ha provato ad utilizzarlo e ne ha apprezzato la velocità, anche se ha riscontrato diversi bug. Pensiamo comunque che, con l'aiuto di chi vorrà testarlo per suggerire cosa cambiare, Mozilla possa rappresentare in futuro un ottimo browser.


Martedì ore 8.15, 7 Marzo, anno 2000

Apple Cinema Display è ora in vendita sul Web



Quando è stato presentato assieme alla nuova linea di Supercomputer PowerMac G4, lo splendido Apple Cinema Display, peraltro con disponibilità quasi inesistente, l'acquisto era possibile solamente attraverso Apple Store e in bundle con un PowerMac G4. Ora Apple ha reso l'acquisto di Apple Cinema Display anche come prodotto standalone, purtuttavia sempre attraverso Apple Store, almeno per il momento.


Ricordiamo che Apple Cinema Display è un monitor LCD a matrice attiva flat-screen di 22 pollici, con un contrasto almeno tre volte superiore a quello ottenibile da un monitor CRT, qualità di definizione almeno doppia, grande brillantezza e con un effetto flicker a valore zero. Il display incorpora un hub a due porte per collegare periferiche USB e si collega digitalmente ai G4.

P.S. - Le ultimissime notizie apparse ieri su MacCentral portano a concludere che c'è stata confuzione di notizie. Apple Cinema Display non potrà essere venduto come prodotto stand-alone, ma solo in bundle con il G4 e sarà disponibile (quando ci saranno) attraverso i Rivenditori Autorizzati Apple.


Lunedì ore 7.30, 6 Marzo, anno 2000

Macworld USA prova Sid Meier's Alpha Centauri


La rivista americana Macworld ha provato il nuovo gioco Alpha Centauri e, in considerazione dell'alta reputazione di Sid Meier, il suo creatore, diventato famoso per la serie Civilization, considerata una vera istituzione, ve la prononiamo in versione sintetica, come si addice allo stile Web.

Cliccare sull'immagine per ingrandire
Per coloro che già conoscono Civilization, Alpha Centauri riprende dove Civilization lasciò. La costruzione di una nuova civilizzazione su un pianeta in orbita attorno a alla stella Alpha Centauri. L'interfaccia ha una riminiscenza con quella di Civilization, ma è molto più futuristica.

Alpha Centauri presenta una complessa visione del futuro. Vi permette di selezionare il vostro tipo di governo ed economia sulla base di quelle che ci sono nel mondo oggi. Una democrazia di libero mercato o una stato di polizia con pianificazione centralizzata. Le possibilità di scelta sono illimitate.

Alpha Centauri, in confronto alla serie di Civilization, offre, di gran lunga, più tecnologie e meraviglie. In Alpha Centauri le unità sono create usando le tecnologie disponibili. Mentre si sviluppano nuove tecnologie, le opzioni delle nuove unità diventano subito disponibili.

Il gioco è ricco di video clip. Una vera esperienza multimediale, con filmati riprodotti dopo il completamento di ogni progetto, effetti sonori e una interfaccia studiata ad hoc per intrattenere il giocatore. Naturalmente i vecchi Mac sono in difficoltà e rallentano l'azione. La versione per Windows è stata criticata per la grafica scura. Il redattore di Macworld trova invece la scelta appropriata. Stimola il giocatore e lascia molto all'immaginazione. L'azione viene controllata con facilità dal giocatore attraverso i comandi della consolle.

Considerazioni
Sid Meier ha fatto un'altra realizzazione di valore. Tutte le possibilità di diversi forme di governo sono offerte senza ideologie. Alpha Centauri è ben bilanciato e può rappresentare un test interessante della vostra integrità intellettuale. Non è troppo difficile ed è dotata di eccellente materiale informativo, cartaceo e online. E' la prossima generazione dei giochi di strategia.

Valutazione

Quasi il massimo della valutazione. Fortemente raccomandato. Prezzo in Italia Lire 114.000+iva.


Lunedì ore 7.30, 6 Marzo, anno 2000

Intervista a Steve Wozniak, l'altro co-fondatore di Apple


John Del Vecchio, analista della Motley Fool, ha intervistato Steve Wozniak, colui che assieme a Steve Jobs, il più conosciuto dei due Steve, ha fondato la Apple. Tra le varie domande rivolte a Wozniak, che ha chiesto di essere chiamato Woz, segnaliamo:

Domanda: -Nel 1996 lei ha scritto un articolo intitolato "Come abbiamo affondato Apple". E' rimasto sorpreso del ritorno di Apple? E cosa pensa della riorganizzazione, di iMac, Mac OS X, etc. E della resurrezione?.

Woz: -I profitti di Apple non mi sorprendono. Si richiedeva una riorganizzazione nella produzione, per ridurre i costi e rendere il prodotto profittevole. Ora c'è un buon controllo.

Domanda: -Lei ha sempre posseduto azioni Apple anche nei momenti difficili. Lo ha fatto per motivi sentimentali o perchè ha sempre creduto nelle prospettive della società?

Woz: -Per entrambi i motivi. Le mie azioni sono a volte salite a volte scese. Per molto tempo erano le uniche che possedevo e neanche molte. Ho sempre guardato alle azioni Apple come investitore, anche se meno critico che con altri titoli.

Domanda: -Secondo lei Steve Jobs è più "folle" per la seconda volta o meglio preparato per pilotare Apple nel millennio?

Woz: -No. Penso che sia ancora "folle" come all'inizio, ma che abbia acquisito esperienza nel business per sapere cosa si vende e cosa serve per far funzionare le cose con successo.

Domanda: -Per quanto riguarda Internet, come vede il futuro di Apple?

Woz: -Ero rimasto deluso da Apple quando Internet si è imposto come nuovo sistema. Molte parole per dire di avere un peso nel nuovo settore, ma pochi fatti "reali". Ora invece la situazione è cambiata. Apple è allineata alla necessaria trasformazione della vita basata su Internet. Questo è conseguente alla mentalità di Steve e del top management. Secondo me la scelta di applicazioni e sistemi operativi dei personal computer saranno meno importanti in futuro. Sarà importante avere un buon computer con un affidabile OS.

Domanda: -Come occupa il suo tempo ora?

Woz: -Sono immerso completamente nelle e-mail. Rispondo per 10 ore al giorno alla grande quantità di e-mail che ricevo. Eppoi la famiglia, le scuole, la casa, tonnellate di computer da assistere, nuovo software da installare, amici da aiutare, discorsi, premi, etc. Mi devo continuamente aggiornare su quello che succede in informatica e per questo ascolto molti miei amici. Riesco a leggere i giornali al mattino e fare qualche cruciverba di parole incrociate, uno dei miei maggiori divertimenti. C'è molta gente che vuole parlare con me e incontrarmi. A volte lo faccio nell'ora del lunch, così faccio due cose in contemporanea. Potrei avere del personale di Pubbliche Relazioni, ma non riuscirei a giustificarne la spesa. Sogno il giorno in cui posso rallentare e rilassarmi.

Grazie.


Lunedì ore 7.30, 6 Marzo, anno 2000

La Sony DCR-VX2000, una DV camera FireWire


Con un Press Realease Sony ha presentato una nuova Digital Video camera con connettività iLink, che è la evoluzione Sony di FireWire di Apple. Si tratta della DCR-VX2000 Digital Video Handycam camcorder, con un avanzato sistema a tre-chip CCD per soddisfare la richiesta di una utenza che vuole il video digitale ad alte prestazioni.

La nuova videocamera DV ha un monitor LCD di 5 cm al plasma, con possibilità di effettuare fotografie fisse su supporto Memory Stick® di altissima risoluzione per esigenze avanzate. La DCR-VX2000 registra sino a 530 linee di risoluzione orizzontale e offre una eccellente qualità video. Il nuovo sistema di imaging CCD di 380.000 pixel è stato ottimizzato per registrazioni video digitali.

La telecamera Sony è dotata di un'ottica con lenti asferiche di 58 millimetri con un filtro incorporato a due posizioni. L'obiettivo asferico minimizza la distorsione ai bordi che si verifica con lenti sferiche. Le possibilità di registrazione si basano sul sistema PCM Digital Stereo Audio in modalità 12 e 16-bit audio.

La DCR-VX2000 incorpora un color bar generator, registrazione wide screen a 16:9, un intelligente accessory shoe, uno zoom 12x ottico e 48x digitale, sistema di stabilizzazione di immagine Super Optical SteadyShot di Sony e sino ad 8 ore d'uso con la batteria opzionale NP-F960 InfoLithium. L'editing video è reso facile con un drop frame time code e un assemble editor built-in a 20 segmenti.

In aggiunta la DCR-VX2000 può essere collegata ad ogni computer con porta FireWire via un cavo digitale i.LINK (IEEE 1394). Questa interfaccia permette il trasferimento di segnali video tra due telecamere o con computer senza alcuna perdita qualitativa. La nuova videocamera digitale, che si rivolge al mercato professionale, sarà commercializzata in Maggio e il prezzo previsto negli USA è di $3000.


Lunedì ore 7.30, 6 Marzo, anno 2000

Stampanti Epson inkjet: aumentano le vendite, diminuiscono i prezzi


Epson ha comunicato che con effetto dal giorno 4 Marzo 2000, alcuni modelli di stampanti injet godono di una riduzione di prezzo. Comunica inoltre che la Epson Stylus Color 750 non verrà più prodotta e che sarà evasa ad esaurimento delle scorte. Ecco i nuovi prezzi:

4-03-2000 VARIAZIONI DI LISTINO Stampanti inkjet  
Codice Descrizione Listino Precedente (IVA esclusa) Nuovo Listino
C255133JA Stylus Color 460 190.000 165.500
C316033JA Stylus Color 660 249.000 207.500
C257122JA Stylus Color 740TB 332.000 290.500
C298033JA Stylus Color 760 332.000 307.000
C298144JA Stylus Color 760TB 374.000 332.000
C303033JA Stylus Color 860 499.000 415.000


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