SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI
Sound Blaster Live!, la scheda audio dedicata alla piattaforma Macintosh Scorporate nuove tecnologie sul Mac OS 9.1 - Arriverà un Mac OS 9.5?
FaxSTF si aggiorna a 6.0.5 e funziona con Mac OS 9.1 iTunes visto da Business Week: "Formidabile"
Wall Street: "PB Titanium, bella combinazione di stile e di potenza" Trattative tra Motorola e IBM per aumentare la produzione dei G4
Microsoft pagherà $20 milioni alla Sun per chiudere la "causa Java" Accordo Iomega e Audible: musica e audio Internet per HipZip
Tanti iMac all'Auto Show di Detroit RealPlayer 28%, Windows Media Player 22% e QuickTime 4% dei PC
WS: Colpo di reni del titolo Apple, + 6,49% per superare i $20 Grande successo della prima conferenza stampa digicom
MEMS, "una rivoluzione nell'industria dei microprocessori" Apple aggiorna il Firmware del drive DVD-ROM alla versione 1.1
Nuova generazione di hard disk Western Digital Caviar "bidisk" iListen presto anche in italiano
L'aggiornato DAVE 2.5.1 supporta Mac OS 9.1 Nullsoft porta sul Mac il suo WinAmp Player MP3
I numeri spiegano il momento difficile di Apple Ritorna Melissa, per colpire Office 2001
I nuovi PowerBook G4 e PowerMac G4 high-end ritardano Gli iMac di prossima generazione monteranno il processore G4

Venerdì, ore 13.55, 25 Gennaio, anno 2001

Sound Blaster Live!, la scheda audio dedicata alla piattaforma Macintosh


reative Labs, il marchio che sulla piattaforma PC è sinonimo di suono, ha già inserito sul suo sito Web la Sound Blaster Live!, la scheda dedicata alla piattaforma Macintosh, dimostrata recentemente al Macworld di San Francisco.

Ormai l'uscita, come annunciato sul sito, dovrebbe essere veramente prossima. secondo quanto dichiarato dalla Creative la scheda Sound Blaster per Mac, permette di
  • Ottenere un effetto sourround di alto livello con connettività agli speaker Cambridge SoundWorks® FourPointSurroundª
  • Creare e personalizzare musica con effetti sonori basati sulla avanzata tecnologia audio EAXª
  • Collegare sorgenti o dispositivi audio digitali o analogiche come cuffie, strumenti MIDI o altri
  • Riprodurre con una qualità audio assoluta musiche codificate MP3
  • Basato sul migliore sistema di processo audio digitale, l'EMU10K1ª Digital Signal Processor, Creative con la Sound Blaster® Live! porta sul Mac una nuova esperienza audio crystal-clear, la purezza del suono.


    Venerdì, ore 7.55, 25 Gennaio, anno 2001

    Scorporate nuove tecnologie sul Mac OS 9.1 - Arriverà un Mac OS 9.5?


    ircolano voci nell'ambiente Apple di Cupertino che il sistema operativo Mac OS 9.1, rilasciato lo stesso giorno del keynote di Steve Jobs al Macworld Expo, ma nemmeno menzionato, dal nome in codice "Fortissimo". Oltretutto, ormai è certo: Mac OS 9.1 non è compatibile per girare in Classic su Mac OS X Public Beta. Stando però alle dichiarazioni ufficiali di Shelia Annis, product manager Mac OS alla Apple, compatibile con la versione finale di Marzo.

    Avrebbe dovuto contenere alcune nuove tecnologie, tra cui Open Transport 3.0 e il supporto per il multi-homing. Lo stesso Steve Jobs le avrebbe fatte rimuovere per non distrarre troppo l'attenzione dal sistema operativo di prossima generazione, ormai prossima alla fase finale e il cui lancio commerciale è previsto tra due mesi esatti, ossia il 24 di Marzo.

    Chi ha avuto la possibilità di installare e navigare su Fortissimo non avrà notato molte differenze di interfaccia con la versione 9.0.4, salvo il Pannello del Suono, quello dei Controlli Generali e quello del Disco di Avvio, che appaiono completamente rinnovati.

    Tra le voci attendibili c'è quella che il team di sviluppo per Mac OS stia già lavorando ad una nuova release di Mac OS, la versione 9.5. Questa versione potrebbe essere stata concepita per il Macworld Expo di New York a Luglio, il periodo in cui Apple incomincerà a consegnare i computer che avranno installato Mac OS X.

    Mac OS 9.5, totalmente compatibile con Mac OS X, per girare in ambiente Classic, potrebbe essere la risposta per accontentare i supertecnici che vorranno misurarsi con il nuovo "beast" e i tradizionalisti legati alla tradizionale interfaccia Mac, che potranno continuare a lavorare con Mac OS X come se fosse il Mac OS 9. Sarebbe una soluzione "papale, papale" che prendrebbe due piccioni con una fava. Questa è solo una nostra ipotesi, ma pensiamo possa essere una indovinata strategia.


    Venerdì, ore 7.55, 25 Gennaio, anno 2001

    FaxSTF rinuncia al "Pro" ma si aggiorna a 6.0.5 e funziona con Mac OS 9.1


    mith Micro ha rilasciato la nuova versione del suo popolare software di gestione fax FaxSTF, ora preinstallato sui computer Mac. Pur perdendo la definizione "Pro", la nuova release di FaxSTF ha avuto dei sostanziali miglioramenti.

    Malgrado sia stato rimossa la dicitura "Pro", la nuova versione presenta una interfaccia più intuitiva per la gestione dei fax e soprattutto è stata ridisegnata l'architettura alla radice per sfruttare al meglio le potenzialità del processore PowerPC.

    Ora è possibile inviare fax dall'interno di qualsiasi applicazione. FaxSTF 6.0.5 corregge anche un possibile crash quando si stacca qualche dispositivo dalla porta USB a computer acceso. Download di FaxSTF 6.0.5.


    Venerdì, ore 7.55, 25 Gennaio, anno 2001

    iTunes visto da Business Week: "Formidabile"


    usiness Week, in un articolo di Haddad, corrispendente da Atlanta, prende in esame il nuovo player Apple per contenuti MP3 iTunes molto scetticamente per concludere con un grande plauso.

    L'articolista incomincia dicendo: "-...se alla Apple mi avessero chiesto a me per primo se dovevano creare un nuovo player, avrei risposto: ma siete matti. Il mercato è pieno di ottimi player. Avrei sbagliato. Il mercato è pieno di player, ma iTunes è un'altra cosa. -"

    iTunes supera la concorrenza come MusicMatch Jukebox e SoundJam. Il motivo è semplice: iTunes è stato scritto da Jeff Robbin, lo sviluppatore di SoundJam che Apple ha assunto dalla Casady & Greene, dove ha sviluppato SoundJam. Robbin ha rielaborato il suo programma originale migliorandolo. E infatti è stato nominato al Macworld Expo "Best of Show".

    L'articolo prosegue definendo iTunes: elegante e semplice allo stesso tempo. Rapido e intuitivo. Istantaneo, come sintonizzatore. Una volta digitalizzate, le canzoni possono essere trasferite su un player MP3 come Nomad Jukebox della Creative o HipZip della Iomega per l'uso mobile. In sintesi "Apple al suo meglio". Considerato nella linea di iMovie, già esaminato dall'articolista, che spera di provare presto anche iDVD. Inconclusione un parere altamente positivo. Decisamente un pollice sù proveniente da Business Week.


    Venerdì, ore 7.55, 25 Gennaio, anno 2001

    Il Wall Street Journal: "il PowerBook Titanium, una combinazione di stile e potenza"


    l Wall Street Journal ha pubblicato un articolo di Walter Mossberg che ha effettuato una prova pratica d'uso del nuovo portatile PowerBook Titanium Apple che è riuscito ad avere. Beato lui!.

    Mossberg ha fatto il confronto diretto fianco a fianco tra il G4 PowerBook e l' IBM ThinkPad T. Già esteticamente, quando si aprono i due notebook, si nota la differenza di stile. Il ThinkPad T aperto supera in altezza il PowerBook, ma il suo schermo è più piccolo.

    Con qualche perplessità sulla durata della batteria, dichiarata in 5 ore da Apple, ma sperimentata in 2 ore e 46 minuti, però per un uso pieno e non in economia, la conclusione del Wall Street Journal è molto positiva. -"Un portatile di prima classe ad un prezzo onesto che riesce a incantare chi lo usa. Si confronta favorevolmente al ThinkPad T della IBM. Una bella combinazione di stile e di potenza-".


    Giovedì, ore 7.30, 25 Gennaio, anno 2001

    Trattative tra Motorola e IBM per aumentare la produzione dei processori G4


    ppleInsider ha pubblicato un articolo basato sulle voci provenienti dall'ambiente relative alle problematiche di produzione del microprocessore G4 con clock high-end di 677MHz e 733MHz, tanto indispensabili alle necessità di Apple.

    Nell'articolo si fa notare che la responsabilità del ritardo nell'aumento della velocità del clock del PowerPC G4, fermo a 500MHz dal Settembre 1999, non è tanto da attribuite al team Motorola che ha lavorato allo sviluppo dei semiconduttori, quanto a vari problemi connessi alla produzione e alla diatriba sorta tra Motorola e IBM, che ha spinto Motorola a decidere di percorrere il percorso G4 in modo solitario e disgiunto da IBM. Con la risultanza definitiva di non essere in grado di produrre i microchip con clock superiore a 500MHz.

    Ora per certo si sa che Motorola sta consegnando i processori G4 a 533MHz, solo 33MHz più veloci di quelli presentati nel Settembre del 1999 e in netto ritardo rispetto la concorrenza della piattaforma PC. Quelli più veloci sino a 733MHz avranno una piena produzione solo tra qualche mese. E per garantire la fornitura ad Apple, accantonata la diatriba, tra Motorola e IBM sono in corso trattative per collaborare e rendere la produzione di G4 bilaterale per la definitiva felicità di Apple.


    Giovedì, ore 7.30, 25 Gennaio, anno 2001

    Microsoft pagherà $20 milioni alla Sun per chiudere la "causa Java"


    al The Wall Street Journal si apprende che Microsoft Corp. ha accettato di pagare alla Sun Microsystems Inc. la somma di 20 milioni di dollari a conclusione della lunga battaglia legale per l'uso della tecnologia software Java.

    Malgrado però si sia potuto raggiungere un accordo per risolvere il caso legale, le due controparti hanno riconfermato la propria posizione antagonista e Microsoft, per esempio, ha dichiarato di voler promuovere un nuovo linguaggio chiamato C# o "C-sharp", da contrapporre come alternativa a Java della Sun.

    Ricordiamo che tre anni fa Microsoft aveva acquisito i diritti di utilizzo della tecnologia Java nel sistema operativo Windows, cconsiderato una vittoria di Sun che con Java intendeva ostacolare il dominio di Microsoft. Solo che successivamente Microsoft aveva alterato Java e aggiunto nuove estensioni adatte solo all'utilizzo con Windows. Da qui la causa legale.


    Giovedì, ore 7.30, 25 Gennaio, anno 2001

    Accordo Iomega e Audible: musica e audio Internet per HipZip


    n un comunicato stampa congiunto Iomega Corp., la nota casa degli Zip e Audible Inc., un service provider di contenuti audio Internet per uso mobile, un accordo per offrire Audible il servizio Internet audio ai possessori di HipZip digital audio player della Iomega.

    Il player HipZip fa uso dei dischi rimovibili PocketZip di 40MB, il cui costo si aggira attorno ai $10 e che possono contenere sino a 10 ore di contenuto audio Audible. Una economica alternativa ai costosi supporti di memoria a stato solido usati da altri player.

    Per la metà del 2001 l'HipZip avrà un software e il firmware aggiornato per essere compatibile all'accesso e al download di migliaia di titoli per dal sito audible.com per l'uso mobile. Audible.com quotidianamente anche contenuti vocali da diversi importanti giornali americani come The Wall Street Journal e daily digests del The New York Times, San Jose Mercury News, Los Angeles Times e altri. Altro servizio offerto è quello di una collezione di audiobook di noti autori come Stephen King, John Grisham, Mary Higgins Clark, William Shakespeare, Emily Dickinson e Jane Austen.


    Giovedì, ore 7.30, 25 Gennaio, anno 2001

    Tanti iMac all'Auto Show di Detroit




    acCentral ha pubblicato la notizia con relativa foto che ripubblichiamo che al recente North American International Auto Show (NAIAS) di Detroit, Michigan, la presenza Apple è stata sorprendentemente molto consistente.

    L'informazione a MacCentral è stata fornita da Bill Stewart dell' Erie Apple Crunchers MUG (gruppo di Mac user) che partecipando allo show ha notato che erano state allestite postazioni agli stand General Motors e Saab con 4 Mac con display LCD collegati al loro sito Web. Il personale GM non aveva in precedenza alcuna competenza di computer.

    Mercury aveva preparato delle postazioni con 6 iMac per permetter ai visitatori di accedere al sito Internet della nuovissima Thunderbird, dove era possibile "scaricare" immagini della macchina e rielaborarle nei 6 iMac. Insomma una vera sagra del Mac.


    Mercoledì, ore 9.30, 24 Gennaio, anno 2001

    Indagine di Media Metrix: RealPlayer 28%, Windows Media Player 22% e QuickTime 4% dei PC


    ediaMetrix ha pubblicato una indagine di mercato per sapere in quali percentuali vengono utilizzate le varie tecnologie di streaming dagli utilizzatori di computer. Negli USA, in base a questo studio che ha preso in esame il mercato sino al Novembre 2000, ormai il 99% dei personal computer hanno installato una tecnologia streaming.

    L'uso però di queste tecnologie costituisce solo il 47% (Mac e PC insieme). Questo spingerà produttori e sviluppatori a migliorare i contenuti e promuovere argomenti di grande interesse generale.

    Riguardo alla classifica delle varie tecnologie utilizzate, dalla ricerca di Media Metrix risulta che RealPlayer rimane ancora primo con il 28%, Windows Media Player della Microsoft secondo con il 22% (ha incrementato dal 17%) e terzo, però molto staccato, QuickTime di Apple con il 4% dei PC.


    Mercoledì, ore 7.30, 24 Gennaio, anno 2001

    WS: Colpo di reni del titolo Apple, + 6,49% per superare i $20


    uona tornata ieri a Wall Street per i titoli tecnologici del Nasdaq e in particolare per le azioni di Apple che hanno avuto un buon andamento per tutta la giornata con una impennatta prima della chiusura degli scambi.

    Sostenuto l'interesse per i titoli di Apple. Oltre 15 milioni di azioni sono passate di mano. L'azione ha vuto un guadagno del 6,49% e ha chiuso con un dignitoso valore di $20,50. Non è ben chiaro il motivo di questo andamento, ma a parte la leggera perdita verificatasi lunedì scorso, nelle ultime quattro tornate il titolo è passato dall'area dei $14 a quella dei $20, con un incremento di quasi il 40%. Un bel salto non c'è che dire.

    Malgrado il persistente basso rating che gli analisti economici di Wall Street, alcuni tra essi cominciano ad intravedere la luce alla fine del tunnel. Per gli estimatori di questa nostra piattaforma è un incoraggiamento a tenere duro che verranno tempi migliori.


    Mercoledì, ore 7.30, 24 Gennaio, anno 2001

    Grande successo della prima conferenza stampa digicom


    iceviamo un Press release da Simone Tarantino del Press Office Digicom, di cui pubblichiamo le parti essenziali:

    Milano, 11 Gennaio 2001, ore 16:45, i giornalisti e i partner strategici di digicom spa iniziano ad arrivare presso il salone delle feste del transatlantico Conte Biancamano, all'interno del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci". Il salone delle feste, parte del famoso transatlantico Italiano poi smantellato nel 1961, si riempie dell'atmosfera festosa che sempre precede un evento come questo e che sembra quasi riportarlo ai fasti delle traversate del 1948.



    E' la prima conferenza stampa che digicom fa dall'anno della sua fondazione, l'oramai lontano 1977, ed e' quindi l'occasione per incontrare i giornalisti e rendere piu' personali quelle relazioni che fino ad oggi si sono svolte per telefono. La presenza dei partner strategici di digicom alla conferenza stampa e' poi altrettanto importante per un reale scambio di opinioni, sulle strategie per il 2001.

    Sono le 17 e 30 quando le porte del salone si chiudono ed il primo relatore, Mauro Giani, responsabile delle vendite indirette, da' il benvenuto alla platea, che conta piu' di 60 persone tra partner, giornalisti di riviste specializzate, radio e televisione. Viene quindi presentata la societa', la storia e i risultati, ed infine le strategie per il 2001.

    Dopo di lui Stefano Galzignato, responsabile marketing, introduce le nuove linee di prodotto, accompagnandole dagli accordi strategici che dalla fine del 2000 e per il 2001 porranno digicom tra i piu' importanti fornitori di tecnologia in Italia.

    E' Giuseppe Aiosa a concludere la sessione delle presentazioni, entrando nello specifico di prodotti e tecnologie in essere e futuri, molti dei quali visibili a marzo al CEBIT di Hannover, dove digicom sara' presente con un proprio stand. A conclusione della conferenza stampa un'ampio banco prodotti ha permesso la dimostrazione delle innovative tecnologie digicom, tra le quali il WirelessLAN, e la trasmissione dati via GSM.

    Digicom spa, Società Market Leader in Italia nei prodotti ISDN, Modem e GSM opera anche nei settori del Networking, del trasferimento elettronico di Fondi (EFT-POS) e delle nuove tecnologie quali xDSL (ADSL, HDSL) Power Line e WirelessLAN. I prodotti digicom sono compatibili con Windows 95/98/ME/2000, MacOS® 8.6 o sup, Linux e BeOS. I Prodotti digicom sono commercializzati attraverso una completa rete di distributori, rivenditori, canali di vendita on-line e partner OEM.


    Mercoledì, ore 7.30, 24 Gennaio, anno 2001

    MEMS, "una rivoluzione nell'industria dei microprocessori"


    EMS sta per MicroElectroMechanical Systems. MEMS è il nuovo microprocessore che ha dietro Nick Tredennick, il progettista del Motorola MC68000, utilizzato da Apple per i suoi computer. Con MEMS Nick Tredennick ritiene che si possa introdurre "una rivoluzione nell'industria dei processori".

    MEMS è un dispositivo integrato che combina componenti elettrici e meccanici, racchiusi in un silicone con microscopiche parti mobili che permettono a questi microchip di offrire prestazioni centinaia di volte superiori a quelli tradizionali.

    I chip MEMS sono fabbricati usando la tecnica batch dei circuiti integrati (IC) e possono variare in dimensioni da micrometri a millimetri. Questa nuova tecnologia che lo stesso Nick Tredennick definisce "Dynamic Logic" rappresenta il primo nuovo concetto nella produzione di microchip in 30 anni.


    Martedì, ore 7.30, 23 Gennaio, anno 2001

    Apple aggiorna il Firmware del drive DVD-ROM alla versione 1.1


    pple ha pubblicato un nuovo aggiornamento alla versione 1.1 del firmware DVD-ROM per gli iMac e Cube G4 che hanno installato i lettori DVD. Il nuovo update installa il firmware sul drive DVD-ROM installato sugli iMac DV+, iMac DV Special Edition e sui Power Mac G4 Cube.

    Questo aggiornamento migliora l'estrapolazione del contenuto audio dal computer. Per poter installare l'Apple DVD-ROM firmware 1.1 si deve avere Mac OS 9.0.4 o successivo. Download di Apple DVD-ROM firmware 1.1.


    Martedì, ore 7.30, 23 Gennaio, anno 2001

    Nuova generazione di hard disk Western Digital Caviar "bidisk"


    a Western Digital Corp., dopo il successo commerciale ottenuto negli hard disk Caviar di 7200 rpm, ha annunciato di essere il primo produttore ad avere realizzato una nuova generazione di drive a 5400 rpm con un volume di 30GB per disco in una configurazione che prevede due dischi operanti contemporaneamente.

    La nuova linea di hard disk WD Caviar offre un volume complessivo di 60GB e rappresenta una pietra miliare nella tecnologia degli hard disk con una capacità di 30GB per disco a 5400 rpm. La tecnologia a doppio disco richiede l'uso di quattro testine. Saranno disponibili hard disk WD Caviar a 5400 rpm con capacità di 30GB e 60GB.

    Western Digital era stato anche il primo produttore di drive a realizzare la tecnologia che offriva 10GB di volume per disco a 7200 rpm nel Dicembre 1999, successivamente raddoppiata in 20GB per disco nell'Agosto 2000.


    Martedì, ore 7.30, 23 Gennaio, anno 2001

    iListen presto anche in italiano


    acSpeech, l'azienda che ha recentemente lanciato iListen, il software di dettatura a riconoscimento vocale che usa la tecnologia Philips TalkAnywhere e che al Macworld Expo di San Francisco, aveva dimostrato le versioni in spagnolo e tedesco, in un comunicato stampa, ci informa che presto iListen sarà disponibile in altre lingue. MacSecrets ne ha avuta una copia in inglese US e lo sta testando.

    MacSpeech renderà presto disponibile iListen in tutte le lingue attualmente supportate dal motore FreeSpeech 2000, che includono l'inglese (sia la versione USA che quella UK), tedesco (inclusi dialetti austriaco e svizzero), francese, olandese, fiammingo, spagnolo (incluso quello europeo e i dialetti Nord, Centro e Sud americani), italiano, portoghese (incluso quello europeo e il dialetto brasiliano) e svedese. MacSpeech renderà disponibili altri dialetti in concomitanza con il supporto da parte di Philips.

    La versione in inglese USA di iListen 1.0.1 è attualmente disponibile dal sito di MacSpeech via download a $99 o nella versione CD presso i rivenditori a $109,95 con un aggiornamento gratuito. MacSpeech ha anche annunciato di avere rilasciato una serie di 21 script chiamato "ScriptPaks" e da utilizzare con iListen per ottenere comandi con i seguenti applicativi: America Online 5.0, AppleWorks 6, FileMaker Pro 5.0, Final Draft 5.0, iCab, iLiner 1.1, Internet Explorer 5.0, Microsoft Entourage 2001, Microsoft Excel 2001, Microsoft PowerPoint 2001, Microsoft Word 2001, MYOB Plus, Netscape 6, Nisus Email, Nisus Writer, Palm Desktop, QuarkXPress, Quicken Deluxe 2000, Quicken Deluxe 2001, Spaceward Ho! e Street Atlas USA 6.0.


    Martedì, ore 7.30, 23 Gennaio, anno 2001

    L'aggiornato DAVE 2.5.1 supporta Mac OS 9.1


    AVE, il software che permette di condividere in rete computer della piattiaforma Mac con quella di Windows è stato aggiornato dalla Thursby Software Systems Inc. per estenderne la compatibilità con il nuovo Mac OS 9.1.

    La Thursby Software ha rilasciato infatti DAVE 2.5.1, in grado di risolvere alcuni problemi inerenti la stampa dal client o nella copiatura di grandi file. DAVE 2.5.1 include ora nuovi documenti NetBIOS e DAVE Client. DAVE è l'unico software crossplatform per rete attualmente disponibile che faccia uso del protocollo TCP/IP anzichè AppleTalk.

    Quando viene installato sul Mac, per metterlo in rete con i PC, non richiede altro hardware o software aggiuntivo. Per il download della patch di DAVE 2.5.1, (1000K), visitare il sito Web della Thursby.


    Lunedì, ore 11.45, 22 Gennaio, anno 2001

    Nullsoft porta sul Mac il suo WinAmp Player MP3


    ppleInsider ha pubblicato la notizia che il più popolare software come Player di file MP3 per il sistema operativo Windows, WinAmp della NullSoft, stia per essere portato anche sulla piattaforma Mac.



    Secondo le fonti Dmitry Boldyrev, conosciuto dagli utilizzatori Macintosh come fondatore e sviluppatore di MacAMP (ultimamente rinominato MACAST), si stia occupando direttamente della conversione di WinAmp per Mac.

    Sembra che il lavoro di porting sia ormai terminato e in fase di Golden Master, al punto che non sembra improbabile la presentazione del prodotto finito entro la fine di questa settimana. La versione per Mac avrebbe le stesse caratteristiche di quella per PC esarebbe del tutto gratuita.


    Lunedì, ore 7.00, 22 Gennaio, anno 2001

    I numeri spiegano il momento difficile di Apple


    a relazione sui risultati economici del trimestre Q1 Anno Fiscale 2001, che va dal 1 Ottobre al 30 Dicembre 2000, presentati il giorno 17 scorso da Steve Jobs e dal Chief Financial Officer Fred Anderson, sono stati seguiti da una analisi dettagliata delle vendite con tutti i numeri. Purtroppo la relazione dettagliata accompagnatoria mette drammaticamente in evidenza le differenze di vendite tra il Q1 FY2000 (Primo trimestre dell'Anno Fiscale 2000) e il Q1 FY2001 e la riduzione del 52% sulle vendite totali del 2001 rispetto il 2000 in numero di pezzi.

      Q1 FY2000 effettivo Q4 FY2000 effettivo Q1 FY2001 effettivo Cambiam. trimestre Cambiam. 1999/2000
    Totale x modello Unità x 1.000 Unità x 1.000 Unità x 1.000 Unità x 1.000 Unità x 1.000
    iMac 702 571 308 -46% -56%
    iBook
    236 89 100 12% -58%
    Cube 0 107 29 -73% NM
    PMac G4 355 269 173 -36% -51%
    PowerBook
    84 86 49 -36% -42%
    Totale 1.377 1.122 659 -41% -52%

    Come si può notare la negativa situazione economica di Apple non si è verificata con le vendite di Cube inferiori alle aspettative. Come si può notare anche gli altri modelli sono fortemente diminuiti. Gli iMac hanno perso nell'ultimo trimestre il 46%, passando da 702 a 308 mila unit`. Gli iBook hanno perso il 12%, passando da 236 a 100 mila, ma nell'anno hanno perso il 58%. I PowerMac G4 hanno perso nell'ultimo trimestre il 36%, passando da 355 a 173 mila unit`. I PowerBook hanno perso nell'ultimo trimestre il 36%, passando da 84 a 49 mila unit`. Il Cube aveva venduto 107.000 unità nel Q4 del 2000 e ne ha venduti 29.000 nel Q1 2001, con una riduzione del 73%. Disastro il Cube, ma gli altri hanno avuto un andamento altrettanto disastroso, anche se meno peggio del Cube.

    I numeri riportati sopra per quanto riguarda le unità vendute, accompagnati ai valori di vendita dei vari modelli e al fatturato dettagliato, che preferiamo "pietosamente" non esibire, oltre a certe decisioni di Apple come quella di lanciare commercialmente il nuovo sistema operativo Mac OS X il 24 di Marzo, ma di non inserirlo nei computer nuovi che dal mese di Luglio (..perchè mai? E' ancora da sperimentare? Mancano i programmi?), stanno sollevando una quantità di perplessità presso gli analisti che seguono Apple. Infatti, pur individuando una serie di buone prospettive, che risiedono essenzialmente nella qualità dei nuovi computer e in Mac OS X, l'incertezza commerciale di Apple, non li convince appieno. Speriamo in un colpo di reni.


    Lunedì, ore 7.00, 22 Gennaio, anno 2001

    Ritorna Melissa, per colpire Office 2001


    icrosoft Word Macro, il virus meglio conosciuto con il nome di Melissa, sembra sia stato rivilitalizzato come MelissaW e messo in circolazione per colpire la versione Mac di Microsoft Office 2001. Naturalmente, non essendo disponibile la versione localizzata in italiano, la cosa interessa solo coloro che usano Office 2001 nella versione inglese o nelle lingue disponibili.

    Si ha notizia che Symantec avrebbe approntato entro venerdì 19 Gennaio la definition per estirpare il virus MelissaW, da utilizzare con il software Norton AntiVirus. Norton AntiVirus sarebbe già in grado di individuare il virus, ma per poterlo estirpare ha bisogno della nuova definition. David Loomstein, product manager alla Symantec, suggerisce di eliminare qualsiasi e-mail sospetta prima di aprirla. Un esempio di e-mail sospetta potrebbe essere questo:

    Oggetto: Importante Messaggio da parte di (nome della persona)

    Testo: Questo è il documento che avete richiesto (.. non fatelo vedere a nessun altro ;-)

    Un documento attachement Anniv.DOC (o altre varianti) viene incluso al messaggio.



    Lunedì, ore 7.00, 22 Gennaio, anno 2001

    I nuovi PowerBook G4 e PowerMac G4 high-end ritardano



    pple Store USA ha modificato le date previste per le spedizioni del PowerBook G4 e i PowerMac G4 high-end. La data stimata per la spedizione per ordini effettuati Venerdì 19 del PowerBook G4 passano da 21 a 45 giorni. Analogamente, i PowerMac G4 667 MHz e 733 MHz si prevede possano essere spediti entro 7-10 settimane, contro le 6-8 settimane previste prima.

    I PowerMac 466 MHz e 533 MHz sono invece immediatamente disponibili. Non è stato chiarito se il motivo di questo ulteriore ritardo sia dovuto ad un eccesso di domanda o se ad una scarsità di componenti. Apple ha evitato ogni commento.

    Pare che diversi acquirenti presso l' Apple Store rivelano che gli ordini di PowerBook effettuati circa 10 giorni fa subiscano il medesimo ritardo e non potranno essere spediti prima della fine di Febbraio. Nel comunicato ufficiale di Apple Italia ai rivenditori autorizzati era stata indicata la data per le consegne attorno a fine Gennaio per il PowerBook e metà Febbraio per i PowerMac G4 667 e 733MHz. Dopo quanto pubblicato sul sito Apple Store USA, c'è da ritenere che anche da noi le consegne subiranno un ritardo.


    Lunedì, ore 7.00, 22 Gennaio, anno 2001

    Gli iMac di prossima generazione monteranno il processore G4


    onti accreditate suggeriscono che tra non molto e con grande probabilità al Macworld di Tokio in Febbraio, Apple presenterà la prossima generazione di iMac. Mentre non si ha alcuna indicazione su quello che potrebbero essere i cambiamenti nel design industriale, le notizie darebbero per certo l'uso del processore G4 7400.

    Secondo fonti accreditate, Apple continuerebbe a produrre un modello "entry" con il G3 e lettore CD standard ad un prezzo inferiore agli $800, mentre rinnoverebbe la linea media e top degli iMac con processori G4 a diverse velocità del clock e con masterizzatori CD. Al momento comunque le informazioni sono veramente scarse.

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