Tutto su Mac OS X

Tecnologia e suggerimenti per Mac OS X
Per gli ultimi aggiornamenti, incluso Jaguar, visitare la pagina Software Update di Apple


  • * Riparare i Permessi Disco - "una sana abitudine"
  • * Risettare l'Open Firmware sotto Mac OS X è come la PRAM in Mac OS
  • Apple pubblica l'update Mac OS X 10.0.3
  • Update di Mac OS X e iTunes per masterizzare CD
  • Mac OS X è più veloce con l'update 10.0.1?
  • Powerlogix rilascia Cache Control X pb
  • Apple pubblica update Mac OS X 10.0.1
  • Con il CD dei Tools si possono accelerare le prestazioni di Mac OS X
  • McAfee rilascia una beta di Virex per Mac OS X
  • Macromedia rilascia la Preview di FreeHand 10
  • GraphicConverter Carbonizzato per girare sotto Mac OS X
  • Canon annuncia prossimi driver a supporto di Mac OS X
  • HP pubblica nuovi driver per Mac S X
  • Mac OS X: Nuove release di software
  • Il CD Mac OS 9.1 assieme a Mac OS X, non funziona sul Titanium
  • Apple ha pubblicato le versioni OS X di AppleWorks, iMovie e iTunes
  • Apple crea la pagina dei commenti degli user di Mac OS X
  • I Mac aggiornati con schede XLR8 e Sonnet potranno girare su Mac OSX
  • Possono girare i vecchi PowerMac su Mac OS X?
  • Adobe rivela i piani di lancio delle applicazioni per Mac OS X
  • Tecnologia Mac OS X: La memoria protetta di Mac OS X
  • Update Mac OS X: Nuovo pannello per Disco di Avvio Mac OS X
  • Caratteristiche salienti e innovazioni di Mac OS X
  • Mac OS X Day: l'OS X, che favola!


  • Sabato, ore 15.55, 12 Maggio, anno 2001

    Apple pubblica l'update Mac OS X 10.0.3


    distanza di poco più di 10 giorni dal rilascio dell'update 10.0.2 che inseriva la possibilità di masterizzare con iTunes, Apple ha pubblicato un nuovo update del nuovo sistema operativo, la versione 10.0.3.

    L'update Mac OS 10.0.3 può essere ottenuto mediante il pannello di Aggiornamento Software direttamente all'interno di Mac OS X e attraverso il sito Web nel sistema multicountry plurilingue.

    La nuova versione, stando alle informazioni fornite nel sito, dovrebbe eliminare il problema che impediva di visualizzare tutti i documenti, quando erano in grande quantità nella directory. Download di update Mac OS X 10.0.3 dal sito Web.


    Giovedì, ore 7.00, 3 Maggio, anno 2001

    Update di Mac OS X e iTunes per masterizzare CD


    n un comunicato del 1° Maggio (giorno molto attivo in Apple, altro che festa dei lavoratori), Apple annuncia un nuovo aggiornamento di Mac OS X. Questo aggiornamento è simultaneo al rilascio di un update di iTunes, che gli permetta di poter masterizzare sotto Mac OS X, sino ad ora non possibile.

    Oltre alla funzionalità di masterizzazione di CD e CD-RW, il nuovo update offre maggior stabilità al sistema e l'ultima versione di Internet file transfer service (ftpd). L'aggiornamento è possibile gratuitamente grazie all'uso del pannello di Aggiornamento Sotware incorporato in Mac OS X.

    Al lancio di Mac OS X, il 24 di Marzo, qualche critica per la impossibilità di poter usare iTunes e masterizzare CD c'era stata. Ora, a distanza di poco più di un mese, Apple ha eliminato il problema. Steve Jobs, nel fare l'annuncio, ha dichiarato: "Come promesso, Mac OS X ora può anche masterizzare CD. Come vedete stiamo migliorando Mac OS X, in modo regolare attraverso l'uso della nostra stupefacente tecnologia basata su Internet del nostro software". Dal suo lancio, nel Gennaio 2001, iTunes ha avuto oltre 2 milioni di download.


    Mercoledì, ore 8.10, 18 Aprile, anno 2001

    Mac OS X è più veloce con l'update 10.0.1?


    acs Only!, la pubblicazione di news online sul Mac, ha sperimentato l'aggiornamento di Mac OS X alla versione 10.0.1, reso disponibile da Apple alla fine della scorsa settimana, alla vigilia di Pasqua e ha cercato di scoprire se, dopo l'aggiornamento, il sistema operativo girasse più velocemente.

    Sono stati fatti alcuni test di velocità su un G4 Cube di 450 MHz tra la versione originale di Mac OS X 10.0, già accelerata con l'ottimizzazione del sistema e la versione aggiornata a 10.0.1.

    Nell'immagine sono rappresentati i risultati della velocità in secondi necessari dopo il lancio per l'apertura completa di varie applicazioni.

    In generale, oltre ai risultati pubblicati, i redattori hanno riscontrato una più pronta risposta generale del finder. Anche provato sull'iMac Original Bondi Blue con il SuperDisk Imation, che con il 10.0 non funzionava, ora con il 10.0.1 funziona. Provato sul PowerBook Pismo ha anche dato buoni risultati ma non ha risolto completamente il problema dei tasti di regolazione della luminosità dello schermo e del volume, che non funzionano.


    Mercoledì, ore 8.10, 18 Aprile, anno 2001

    Powerlogix aumenta le vendite, diminuisce i prezzi e rilascia Cache Control X pb


    owerLogix, dopo la chiusura di Newer Technology, una delle aziende concorrenti più qualificate, ha avuto un notevole impulso di vendite delle sue schede di upgrade a G3 e G4 per Mac. Infatti è passata dai 3 milioni di dollari del 1999 ai 6 milioni del 2000 a 24 milioni attuali, con un aumento del 400 percento sull'anno precedente.

    Le cose vanno bene e quindi si riducono i prezzi. PowerLogix ha annunciato ieri di avere ridotto i prezzi di diverse sue schede. La PowerLogix BlueChip G3 466/233/1MB è stata ridotta di $150, da $599 a $449. La BlueChip G3 500/250/1MB di $100, da $699 a $599. Queste schede sono destinate all'upgrade dei PowerBook G3 della serie Wall Street.

    La scheda PowerForce G4 450/225/1MB per PowerMac modelli dal 7300 al 9600 e cloni è stata ridotta di $50 da $499 a $449. La PowerForce G4 ZIF 450/226/1MB per PowerMac G3 Beige e bianco-blu di $50, da $499 a $449.

    Inoltre PowerLogix ieri ha pubblicato Cache Control X in versione public beta. Il nuovo software è il G3/G4 Cache Profiler in versione per OS X e funziona con tutte le schede di upgrade della PowerLogix. Secondo la casa questa utility è la prima per Mac OS X che permetta di ottimizzare sotto il nuovo sistema operativo di Apple, di regolare e ottimizzare le varie opzioni di backside cache. Download di Cache Control X public beta .


    Sabato, ore 12.30 , 14 Aprile, anno 2001

    Apple pubblica update Mac OS X 10.0.1


    pple ha appena pubblicato l'aggiornamento a Mac OS X, versione 10.0.1 come MacSecrets nei giorni scorsi aveva anticipato. L'update consiste in 4,7MB di componenti che si installano automaticamente dopo il download che deve essere effettuato con Aggiornamento Software del Pannello Preferenze, che pure è stato aggiornato alla versione 1.3.1.

    Consigliamo pertanto di effettuare prima il download di Aggiornamento Software 1.3.1 e quindi quello di Mac OS X 10.0.1. Dopo il download si applica automaticamente un procedimento di ottimizzazione del sistema.


    Giovedì, ore 8.15 , 12 Aprile, anno 2001

    Con il CD dei Tools si possono accelerare le prestazioni di Mac OS X


    ul sito Web di MacOSRumors è apparsa la notizia che la comunità di OS X è rimasta molto sorpresa nel venire a conoscenza che Mac OS X può avvantaggiarsi di un sostanziale incremento di prestazioni e velocità lanciando l'installer del Developer Tools che fa parte del CD per gli sviluppatori, incluso nella confezione di Mac OS X.

    Sembra che il miglioramento delle prestazioni sia da attribuire principalmente all'operazione di "Optimizing System Performance" che l'installer esegue. Così facendo l'installer "bundolizza" componenti del sistema e applicazioni, bloccandole in una forma che possa essere eseguita con maggiore efficienza.


    Venerdì, ore 7.15 , 6 Aprile, anno 2001

    McAfee rilascia una beta di Virex per Mac OS X


    cAfee ha rilasciato una versione beta del suo ottimo programma di protezione contro gli attacchi di virus. Si tratta della beta di Virex 7.0 per Mac OS X, in una forma, che a detta della stessa casa produttrice, è ancora sommaria e approssimativa. Infatti è uno scanner Comando-linea.

    Comunque, in attesa di una versione più simile a quella familiare ai Macuser, questa beta è in grado di offrire almeno una forma di protezione contro i virus. McAfee sconsiglia fortemente di utilizzare questa versione beta di Virex sulla Public Beta di Mac OS X, potrebbe causare dei problemi. Download di Virex 7.0 OS X Beta.


    Mercoledì, ore 7.50, 4 Aprile, anno 2001

    Macromedia rilascia la Preview di FreeHand 10


    acromedia ha annunciato che all'inizio di Maggio la versione definitiva di FreeHand 10 Carbonizzata per girare in modo nativo su Mac OS X, sarà in distribuzione presso i rivenditori. FreeKand 10 potrà così prendere vantaggio dalle nuove potenzialità del sistema operativo di Apple e presentare l'interfaccia Aqua.

    Macromedia FreeHand è uno degli applicativi per grafica vettoriale più usati da grafici e designer. Stando alle informazioni che ne derivano dalla versione beta Preview, la versione 10 include una serie di tools che dovrebbero ulteriormente espandere l'appetibilità per l'applicazione.

    Macromedia FreeHand 10, disponibile per Mac OS X, Mac OS 8.6 e successivi oltre che per la piattaforma Windows sarà commercializzato a Maggio al prezzo negli USA di $399. La versione combinata Macromedia Flash 5 FreeHand 10 Studio ha un prezzo di $599. Saranno disponibili gli aggiornamenti al prezzo di $129 e $199, rispettivamente.


    Mercoledì, ore 7.50, 4 Aprile, anno 2001

    GraphicConverter Carbonizzato per girare sotto Mac OS X


    raphicConverter, il popolare programma di gestione immagini della Lemke Software è stato aggiornato alla versione 4.0.6. Questa nuova release è Carbinizzato per girare sotto Mac OS X ed è già disponibile per il download dal sito Web della Lemke.

    La versione 4.0.6 di GraphicConverter 4.0.6 incorpora diversi cambiamenti, eccoli:
    • - miglioramenti nella versione carbon
    • - aggiunto swf export
    • - eliminato crash nell'apertura di JPEGs che appaiono come PICT fixed
    • - il tool riempi supporta ora pattern
    • - la correzione di color table può essere disabilitata
    • - eliminato possibile crash con MacOS 8.1
    • - aggiunto creazione di icone 128x128 thumbnail
    • - eliminato bug in selezione zoom
    • - eliminato altri bug

    GraphicConverter è un programma shareware e richiede un pagamento di $35 per la registrazione. Download di GraphicConverter 4.0.6 (Carbon) (2,5MB).

    Martedì, ore 7.50, 3 Aprile, anno 2001

    Canon annuncia prossimi driver a supporto di Mac OS X


    anon ha rivelato il proprio impegno a supportare il nuovo sistema operativo Apple. Ha annunciato che, quantunque i driver attuali non siamo compatibili, prevede la prossima pubblicazione di driver che offrano supporto a Mac OS X su stampanti Bubble-Jet dell'ultima generazione.

    I primi modelli di stampanto che avranno il nuovo driver compatibile sono le S400, S450, S600 e S800. Per quanto riguarda gli scanner, al momento Mac OS X non supporta scanner e per quando sarà offerto il supporto Canon ritiene di poter pubblicare i driver necessari per OS X.


    Lunedì, ore 7.30, 2 Aprile, anno 2001

    HP pubblica nuovi driver per Mac S X


    ac OS X incorpora già di default una serie di driver a supporto di diverse stampanti inkjet Hewlett-Packard. A sua volta la stessa HP ha pubblicato sul suo sito Web un'altra serie di stampanti LaserJet e altre saranno resi disponibili nei prossimi mesi per altre stampanti e per dispositivi all-in-one, scanner e DesignJet.

    I driver HP per Mac OS X disponibili per il download sono per i seguenti modelli:
    • Color LaserJet 4500
    • Color LaserJet 4550
    • Color LaserJet 8500
    • Color LaserJet 8550
    • LaserJet 1200
    • LaserJet 1220
    • LaserJet 2100 Series
    • LaserJet 2200
    • LaserJet 3200
    • LaserJet 4000 Series
    • LaserJet 4050 Series
    • LaserJet 4100 Series
    • LaserJet 5000 Series
    • LaserJet 8000 Series
    • LaserJet 8100 Series
    • LaserJet 8150 Series
    • Mopier 320


    Giovedì, ore 9.30, 29 Marzo, anno 2001

    Mac OS X: Nuove release di software


    ominciamo ad arrivare le segnalazioni di release di software "Carbonizzato" compatibile con il nuovo sistema operativo di Apple, Mac OS X. Incominciamo questa rubrica, destinata ad ingrossarsi giorno per giorno e che, dopo avervi comunicato sposteremo in una pagina speciale per Mac OS X, accessibile tramite il pulsante nella barra grafica della testata di MacSecrets, a cui aggiungeremo tip, suggerimenti e segnalazioni dei nostri lettori.

    Panic rilascia Audion 2.1 PR2 per Mac OS X - Panic ha rilasciato una nuova versione compatibile con OS X del suo software Audion. Audion 2.1 PR 2 per Mac OS X è disponibile per il download dal sito Web di Panic (2,2MB). E' una demo con durata di 15 giorni, dopodichè le sessioni diventano limitate a 30 minuti sino alla registrazione che costa $19,95.

    Qualcomm rilascia Eudora beta per Mac OS X - Qualcomm ha rilasciato la versione beta per Mac OS X del suo programma di gestione email Eudora. La versione Eudora 5.1b9 risolve anche diversi problemi della versione precedente. Eudora Carbonizzato per Mac OS X è disponibile per il download dal sito Web di Qualcomm (2,2MB).

    Asante rilascia i driver per OS X - Asante Technologies ha annunciato di avere pubblicato i driver che offrono compatibilità con le schede di connettività network 10/100 e Gigabit Ethernet. I nuovi driver, i primi driver di network compatibili con OS X sono disponibili per il download dal sito Web di Asante.

    Epson rilascia i driver di stampanti per OS X - Epson ha pubblicato sul suo sito Web una serie di nuovi driver che offrono compatibilità con Mac OS X. le stampanti compatibili sono: Epson Stylus COLOR 740, Stylus COLOR 740i e 740SE, Epson Stylus COLOR 760, Epson Stylus COLOR 777, Stylus COLOR 777i, Epson Stylus COLOR 860, Epson Stylus COLOR 880, Stylus COLOR 880i e la Stylus COLOR 8 "cubed". I nuovi driver compatibili con OS X sono disponibili per il download dal sito Web di Epson Supporto.

    FrontBase riscritto in Cocoa for OS X - FrontBase presenta il suo database relazionale dinamico e scalabile per applicazioni destinate al Web o di livello industriale nella versione 2.22 riscritto in Cocoa per OS X. Secondo quanto dichiarato dal suo presidente Geert Clemmensen, le prestazioni di FrontBase in velocità, vengono aumentate di circa 10 volte, rese possibili dallo stupefacente nuovo sistema operativo una avanzata virtual memory, multi-threading, e symmetric multi-processing. FrontBase 2.22 ha un prezzo che va da $999 to $3.499. Una versione dimostrativa è disponibile al sito Web www.FrontBase.com.
    Giovedì, ore 7.00, 29 Marzo, anno 2001

    Il CD Mac OS 9.1 assieme a Mac OS X, non funziona sul Titanium


    acCentral ha ieri confermato la notizia apparsa su Macworld Svedese, che dichiarava la impossibilità di installare dal CD Mac OS 9.1 incluso nella confezione di Mac OS X. Era stato sperimentato su un PowerBook 500 con 256MB di RAM che aveva dato il seguente messaggio: "This program cannot run on your computer. See the documentation for more information".

    Apple ha confermato il problema e ha assicurato di risolvere al più presto l'inconveniente. Per il momento MacSecrets suggerisce ai suoi lettori che avessero il Titanium e volessero installare Mac OS X di seguire la seguente procedura:

    1. Se il computer è nuovo non si deve fare alcun backup dei dati, altrimenti si dovrà prima di tutto procedere a fare una copia di tutti i dati, dal momento che si dovrà inizializzare l'hard disk con la conseguente perdita dei dati stessi

    2. Inserire il CD "Restore" in dotazione con il Titanium che contiene l'installer di Mac OS 9.1. Aprire il Drive Setup che si trova nella cartella Utilities del CD e procedere alla inizializzazione di due partizioni, una per Mac OS 9.1 e l'altra per Mac OS X.

    3. Fatte le due partizioni con una operazione che dura non più di 1 minuto, lanciare il Restore per installare tutti i documenti che fanno parte della dotazione di base del PowerBook Titanium, incluso il sistema operativo Mac OS 9.1

    4. Inserire a questo punto il CD di Mac OS X e lanciare l'installer seguendo le istruzioni.
    Pur non avendolo sperimentato direttamente, i nostri tecnici ritengono che questa procedura, in attesa che Apple risolva il problema, possa funzionare.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Apple ha mantenuto le promesse con le versioni OS X di AppleWorks, iMovie e iTunes


    pple aveva promesso che poco dopo il lancio di Mac OS X avrebbe reso disponibile sul suo sito Web le versioni Carbonizzate di AppleWorks, iMovie e iTunes per girare in modo nativo. Bisogna riconoscere che ha fatto di più.

    Infatti la release dei nuovi software è stata fatta nello stesso giorno del lancio. Sul sito Web downloads Macosx Apple è possibile scarcare i seguenti programmi:
  • iTunes 1.1 per Mac OS X- Simile alla versione per Mac OS 9, ormai diventata veramente molto diffusa, ma senza la possibilità di masterizzare CD e di visualizzare effetti grafici cromatici. Apple indica che presto pubblicherà la patch per mettere la masterizzazione.

  • iMovie 2 per Mac OS X è del tutto identico alla controparte per Mac OS 9. Il software per l'editing di video digitale può acquisire riprese da videocamere e da vari tipi di periferiche FireWire per l'editing e l'elaborazione e il missaggio audio e quindi riespore i filmati montati e finalizzati con gli effetti speciali e le proprie personalizzazioni su nastro o in QuickTime.

  • AppleWorks 6.1 Preview per Mac OS- E' in realtà una versione Preview del programma integrato per scrittura, pittura, disegno, foglio elettronico, impaginatore e database con scadenza al primo di Settembre. Questa versione è praticamente un aggiornamente della versione AppleWorks 6.0.4, l'ultima rilasciata per Mac OS 9

  • Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Apple crea la pagina dei commenti degli user di Mac OS X


    'esperienza positiva dei commenti e delle critiche degli utilizzatori della Public Beta, che hanno contribuito al miglioramento della versione lanciata il 24 Marzo, hanno consigliato la società della mela a perseguire la medesima strategia, probabilmente con l'obiettivi di presentare la versione finale da preinstallare sulle macchine al Macworld Expo di New York, ancora più focalizzata.

    A questo scopo ha creato il sito Web Mac OS X My Way, dove l'utilizzatore di Mac OS X, potrà riportare le proprie esperienze e personalizzazioni con relative immagini. Le migliori realizzazioni e i commenti verranno pubblicati sul sito e diventeranno di proprietà di Apple, come ben specificato nella pagina.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    I Mac aggiornati con schede XLR8 e Sonnet, dal 7500 al 9600, potranno girare su Mac OS X


    produttori di schede Sonnet e XLR8 hanno annunciato di essere molto interessati alla nuova piattaforma lanciata da Apple Mac OS X e di voler mettere in condizioni coloro che hanno effettuato un upgrade a G3 e G4 su macchine di precedenti generazioni, come: PowerMac 7300-7500-7600-8500-8600-9500-9600 e alcuni compatibili Umax di poter installare il nuovo sistema operativo anche su queste macchine che al momento Apple dichiara non compatibili al sistema.

    XLR8 ha già assicurato che alcune sue schede di update, come la MACh Speed G4 ZIF MP possono già utilizzate senza problemi, ma che presto pubblicherà un MACh OS X, che permetterà anche alle precedenti schede di poter funzionare perfettamente.

    Per parte sua Sonnet ha pubblicato sul suo sito uno schema a matrice di compatibilità in cui vengolo elencate tutte le schede di upgrade da essa prodotte e da cui si rileva che presto pubblicheranno una estensione di compatibilità non solo per i modelli sopra elencati, ma anche per alcuni modelli di Performa.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Possono girare i vecchi PowerMac su Mac OS X?


    yan Rempel, un competente e appassionato della nostra piattaforma, che già in occasione della Public Beta aveva "bricolato" fornendo patch che permettessero alle vecchie macchine di girare con OSXPB, ha già pubblicato una serie di aggiunte che, secondo quanto afferma dovrebbero consetire l'uso con la versione finale appena uscita.

    Sul suo sito vengono pubblicati i documento necessari da aggiungere a Darwin e le istruzioni per installarli nel CD di avvio di Mac OS X. Ovviamente, non potendo installarli sul CD, la procedura per realizzare un immagine di CD di avvio diventa molto complessa. I tecnici di MacSecrets.comstanno tentando di procurarsi il necessario per procedere all'esperimento e, appena avremo qualche risultato, lo segnaleremo ai nostri lettori.


    Mercoledì, ore 7.35, 28 Marzo, anno 2001

    Adobe rivela i piani di lancio delle applicazioni per Mac OS X


    dobe ha pubblicato una pagina con il calendario relativo al rilascio delle applicazioni che saranno Carbonizzate e quindi native con Mac OS X. In considerazione di questa informazione si apprende che la prima applicazione sarà Adobe Acrobat Reader 5.0. Ecco il calendario completo:
  • Adobe Acrobat è già in lavorazione. Dovrebbe funzionare con Mac OS X, ma non è ancora stata testata

  • Adobe AfterEffects supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic con qualche inconveniente

  • Adobe GoLive supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic con qualche inconveniente

  • Adobe Illustrator supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic senza problemi

  • Adobe InDesign supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira bene in Classic con qualche piccolo inconveniente

  • Adobe LiveMotion supporterà Mac OS X in modo nativo già in futuro e attualmente gira bene in Classic con qualche piccolo inconveniente

  • Adobe Photoshop supporterà Mac OS X in modo nativo già dalla prossima release. Attualmente gira in Classic con qualche problema e limitazione

  • Adobe Photoshop Elements supporterà Mac OS X in modo nativo già in futuro e attualmente gira su Classic, ma con le stesse limitazioni di Photoshop

  • Adobe Premiere supporterà Mac OS X in modo nativo già in futuro e attualmente non gira in Classic

  • Martedì, ore 7.55, 27 Marzo, anno 2001

    Tecnologia Mac OS X: Cos'è la memoria protetta di Mac OS X


    na delle caratteristiche più significative di Mac OS X è la memoria protetta. Cosa significa memoria protetta? Significa che il sistema operativo non permette alle applicazioni di appropriarsi di enormi quantità di memoria a discapito di altre applicazioni o del sistema operativo stesso. Nell'implementazione di questa tecnologia, Mac OS X renderà il vostro Mac quasi insensibile al crash.

    In altre parole Mac OS X ha una moderna e robusta architettuta a memoria protetta che assegna un unico spazio e indirizzo per ogni applicazione o procedura del computer. Quando le applicazioni e le procedure vengono isolate nel loro spazio di memoria, non possono più interferire tra di loro se una dovesse andare in crash. Quando un programma comincia a creare dei problemi, Mac OS X, lo isola e gli ostruisce lo spazio di memoria attribuito, permettendo all'utilizzatore di continuare a lavorare sul resto, senza dover riavviare il computer.

    Oltre al sofisticato meccanismo di memoria protetta, Darwin di Mac OS X, incorpora un manager di memoria virtuale per trattare lo spazio di memoria protetta. Nell'attuale sistema Mac OS, è l'utilizzatore che deve decidere se usare la memoria virtuale e quanta memoria assegnare all'applicazione in modo manuale, cosa comunque che viene eseguita solo dopo un riavvio del computer. A questo punto la memoria assegnata viene utilizzata in modo statico dall'applicazione, così come quella che si prende il sistema operativo.

    La memoria virtuale in Mac OS X è sempre attiva. non è necessario attivarla o disattivarla. essa viene assegnata ed utilizzata in modo dinamico secondo l'esigenza dell'impegno e del task richiesto.

    La memoria virtuale teoricamente offre grossi vantaggi dal momento che permette alle applicazioni di usare memoria superiore a quella fisica installata nella macchina. Il sistema utilizza spazi vuoti dell'hard disk per immagazzinare memoria virtuale da utilizzare in pesanti e impegnative richieste. L'unico problema, sino ad ora, era costituito nel rallentamento delle prestazioni del sistema.

    Apple sostiene che in Mac OS X cambia tutto. La memoria virtuale, sempre attiva, non rallenterà più il sistema. Un diverso modo di assegnazione di quella fisica solo alle parti vitali del sistema operativo come il microkernel e il file del system, riduce la memoria fisica utilizzata dal sistema lasciandola a disposizione per le operazioni "difficili" delle applicazioni.

    Se le promesse di Apple sono realtà e i primi vani tentativi di mettere in crisi il sistema aprendo quante più applicazioni e documenti, per mangiare memoria su memoria, sembrebberebbero confermare le affermazioni, questa nuova architettura rompe gli schemi tradizionali e offre vantaggi enormi all'utilizzatore. Non vedremo più il messaggio "Memoria insufficiente". Ma quello che più conta, meno tecnicismo per la macchina e più concetrazione sull'operatività.


    Lunedì, ore 8.40, 26 Marzo, anno 2001

    Update Mac OS X: Nuovo pannello per Disco di Avvio Mac OS X


    ella preparazione delle macchine per l'installazione di Mac OS X, sulla base delle esperienze fatte con la Public Beta, avevamo preparato 2 diverse partizioni, una per Mac OS 9 ed una per Mac OS X. In realtà leggendo il manuale informativo che accompagna i CD della confezione, si apprende che è possibile installare Mac OS X sulla medesima partizione dove risiede installato il Mac OS 9.1 e tutte le applicazioni e i documenti abituali.

    Al fine però di rendere questo possibile senza dover riscontrare problemi, Apple consiglia di installare l'update 9.2.1 del pannello di controllo Disco di Avvio, già disponibile per il download.

    Disco di Avvio permette di scegliere, oltre che al disco, anche la Cartella Sistema da attivare all'avvio, che nel caso sia sullo stesso hard disk e partizione, richiede appunto questo aggiornamento. Sul sito Apple si segnala che la versione 9.2.1 di Startup Disk, risolve problemi che si possono riscontrare quando Mac OS 9.1 e Mac OS X sono sulla medesima partizione ed una versione precedente a 9.2 di Startup Disk 9.2 viene utilizzata".
    Lunedì, ore 7.30, 26 Marzo, anno 2001

    Caratteristiche salienti e innovazioni di Mac OS X


    inalmente il Mac OS X è disponibile. Non è più una promessa, una chimera, una beta. C'è e funziona eccome. Siamo certi che piacerà a tutti quelli che hanno la pazienza di dedicargli un po' di tempo per scoprire tutto quello che può fare e rendersi conto quanto sia quasi impossibile mandarlo in crash.

    Nella confezione, che costa in Italia 249.000 lire + iva, si trovano 3 CD: il CD Mac OS X, il CD Mac OS 9.1 e il CD con i Tools per Sviluppatori, trattandosi di un open-code, come Linux. Per installare Mac OS X, si deve avere aggiornato a Mac OS 9.1 il sistema da utilizzare per le applicazioni residenti sull'hard disk che opereranno in ambiente Classic. Riassumiamo qui le caratteristiche salienti e innovazioni di Mac OS X. Mac OS X porta per la prima volta sulla piattaforma Macintosh una serie di nuove e potenti funzionalità:

    Multilingua:
    Mac OS X è il primo sistema operativo multilingua per la piattaforma Mac. Le seguenti lingue sono presenti nel sistema: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo e Olandese. L'utente potrà cambiare in qualsiasi momento la lingua in cui è espressa l'interfaccia del sistema e degli applicativi ottimizzati che contengono le traduzioni corrispondenti, senza bisogno di riavviare il computer. Basta fare un logout e al prossimo login la lingua è cambiata. Il codice prodotto identifica pertanto la versione Italiana (T) o International (Z) per ragioni di confezione e di documentazione, nonchè per identificare la lingua di Mac OS 9.1 (incluso nel pacchetto) per l'utilizzo dell'ambiente Classico.

    Mac OS X per tutti (o quasi):
    Mac OS X funzionerà sui computer iMac, iBook, Power Macintosh G3, Power Mac G4, Power Mac G4 Cube, PowerBook G3 e PowerBook G4 con almeno 128 MB di memoria fisica. Mac OS X non supporta il PowerBook G3 originale (design pre-Wallstreet) o su computer dotati di scheda di aggiornamento con processore PowerPC. Sonnet pare stia lavorando per un driver compatibile con OS X, da usare con le sue schede di upgrade.

    Interfaccia utente AQUA:
    Semplice ed elegante, la nuova interfaccia utente di Mac OS X rende il proprio computer ancora più facile da utilizzare per i novizi, pur mantenendo le consuete caratteristiche di produttività e di potenza tipiche di Macintosh e necessarie agli utenti professionali. Oltre a rinnovare radicalmente l'aspetto del sistema operativo, Aqua semplifica la gestione di molte delle più comuni operazioni effettuate sul computer e fornisce nuovi strumenti di lavoro, quali il Dock e un Finder di nuova concezione.

    Supermoderno:
    Darwin è il cuore del sistema ed è basato su una versione di UNIX, definita FreeBSD. Un simile nucleo fa di Mac OS X un sistema operativo all'avanguardia per tecnologia, prestazioni e stabilità, offrendo caratteristiche avanzate quali la protezione della memoria, il pre-emptive multitasking, utilizzo avanzato della memoria virtuale e del symmetric multiprocessing, nonché un sistema moderno di networking e il supporto agli applicativi UNIX.

    Grafica straordinaria:
    Mac OS X include 3 tecnologie che costituiscono lo stato dell'arte: il motore grafico 2D Quartz (basato sullo standard multipiattaforma PDF), OpenGL per la grafica tridimensionale e QuickTime per i contenuti multimediali (filmatiaudio, immagini, ecc., oltre 30 formati supportati). Da qualsiasi applicazione, per salvare un documento in PDF, bisogna solo stamparlo, non con la stampante ma in PDF. Il sistema contiene già 45 driver per stampanti inkjet tra le più popolari.

    Migrazione indolore:
    Per facilitare la transizione alla nuova piattaforma e per proteggere gli investimenti effettuati negli applicativi per Mac, Mac OS X include le tecnologie necessarie a far funzionare senza modifiche gli applicativi scritti per Mac OS 9, così come la prossima generazione di applicativi ottimizzati per il nuovo sistema e che ne sfrutteranno appieno tutte le nuove funzionalità. Basta lanciare un documento fatto con una applicazione per Mac OS 9 e, automaticamente, carica l' ambiente Classic, lancia l'applicazione e apre il documento. Il tutto in ambiente "TEN", non in emulazione. Nessun rallentamento. Le applicazioni non native girano più velocemente in ambiente X + Classic che sul sistema Mac OS 9.1 diretto!

    Comunque secondo quanto dichiarato alla conferenza stampa da Steve Jobs, nei prossimi giorni ci saranno annunci per una cinquantina di applicativi Carbonizzati che diventeranno 1.000 per l'estate e 3.000 per l'autunno. Già sono disponibili sul sito Apple iTunes e AppleWorks. Vedendolo girare c'è da chiedersi quale sviluppatore non voglia presto Carbonizzare e valorizzare il suo software per migliorarne le prestazioni. Riassumendo, tutto ciò che gira sul 9.1 gira sul 10 in Classic, con la sicurezza della solidità e robustezza del sistema. Nessuna rinuncia subito e prospettive straordinarie per il futuro.

    Pronto per internet:
    Mac OS X è il sistema operativo concepito per utilizzare al meglio le possibilità di Internet. Per questo, oltre a consentire un accesso rapido e semplificato al web, Mac OS X è pronto per integrarsi in qualsiasi network basato sugli standard di Internet. Vengono inoltre fornite numerosi applicativi per una navigazione rapida ed efficace, quali Mail, Microsoft Internet Explorer per Mac OS X, Sherlock, Portachiavi, Rubrica Indirizzi e Connessione PP.


    Sabato, ore 7.30, 24 Marzo, anno 2001

    Mac OS X Day: l'OS X, che favola! Una Ferrari con la faccia di Mercedes


    di Giancarlo Bonetti

    opo avere sperimentato la Public Beta di Mac OS X, che qualche perplessità l'aveva sollevata, malgrado l'immediata percezione di eleganza e tecnologia, come la lentezza di installazione e la sensazione di trovarsi di fronte ad una cosa nuova che ti avrebbe costretto a tornare a scuola per riimparare tutto di nuovo.

    E poi, quel modo faraginoso di passare dall'ambiente Darwin a quello Classic, con l'avvio vero e proprio da un computer all'altro come se si usasse un "Virtual Classic Connectix". Ma le esperienze e soprattutto le osservazioni critiche degli utilizzatori sono servite al team di sviluppo del "10" a Cupertino.

    Intanto c'è da dire che, ancora una volta l'avvicinamento ad un prodotto così innovativo, come spesso Apple ci propone, ti carica e ti riempie del necessario piacere per affrontare l'evento.

    Nella confezione si trovano un CD con Mac OS 9.1, uno con il Mac OS X e uno per con i tools di sviluppo per l'OS, trattandosi di un sistema operativo i cui codici sono liberi, come Unix, in modo che ognuno, in grado di farlo, possa contribuire all'implementazione.

    Procedura di installazione

    Ho preparato due macchine nello stesso modo. Un PowerMac G4 466 e un iMac 500 nuovi, opportunamente aumentati di RAM, per 384MB per il G4 e 192MB per l'iMac. Ho inserito il CD di sistema "Restore" (Mac OS 9.1, sistema indispensabile per iniziare la proceduta di istallazione di Mac OS X). Trattandosi di macchine nuove non mi sono preoccupato di salvare i dati, altrimenti avrei o fatto un back-up dei dati o aggiunto un altro hard disk su un G4.

    Inizializzazione con 2 partizioni

    Ho riavviato i computer dal CD premendo il tasto "C". Quindi ho lanciato Drive Setup di Apple per creare due partizioni separate dell'hard disk. Basta scegliere Ad Hoc e quindi due partizioni estese, prima di inizializzare. Una l'ho chiamata Hard Disk OS 9 e l'altra Hard Disk OS X. Operazione facile, facile che prende in tutto 3-4 minuti.

    Installazione Mac OS 9.1

    Sempre con lo stesso CD "Restore" ho lanciato l'installazione di tutti i dati della preinstallazione come quando arriva da nuovo scegliendo l'opzione ripristina. 10-15 minuti e l'installazione di Mac OS 9.1 sulla partizione Hard Disk OS 9 è completata. Riavviare togliendo il CD di "Restore" e inserire il CD di Mac OS X. Il computer parte da Mac OS 9.1 e mostra sulla scrivania i due hard disk e il CD OS X.

    Installazione Mac OS X

    A questo punto voglio iniziare l'installazione di Mac OS X nella partizione Hard Disk OS X. Bisogna lanciare l'installer dell'OS X che vi chiede di riavviare. Dopo il riavvio Mac OS X chiede di inserire dati che servono al computer per la identificazione su un network con una User ID e una password. A questo punto basta seguire le istruzioni suggerite con una eleganza e una logica che stupiscono. Facile e liquido! Che piacevole sensazione! In 20 minuti il Mac OS X si installa. Sull scrivania continuo a vedere i due hard disk e il CD OS X, con nuove icone 3D, con una sensazione di sicurezza che mi incoraggia. E' Mac OS, non un alieno.

    Prestazioni eccezionali per l'OS X e per OS 9.1

    Effettuata l'installazione dei due sistemi ho provveduto a trasferire qualche applicativo con documenti di quei programmi che hanno una elevata popolarità presso gli utenti Mac come Photoshop, Office con Word e Excel, FileMaker Pro, FreeHand e Quark XPress. Ho crato una cartella Programmi dove li ho inseriti, per trovarli con facilità. Ho crato una cartella Archivio doc. dove ho inserito documenti già fatti per i vari programmi.

    La prima sensazione che si percepisce è quella di trovarsi di fronte a qualcosa di veramente straordinario. Il sistema è velocissimo, si passa da una operazione all'altra con un po' di circospezione, perchè: molte cose sono diverse da quelle abituali, ma bisogna riconoscere che i tecnici di Apple hanno fortemente migliorato l'interfaccia, rendendola più intuitiva.

    Quello che volevo verificare, dal momento che attualmente i programmi carbonizzati più utilizzati non sono ancora disponibili, come girava l'ambiente Classic. Quì bisogna togliersi tanto di cappello per quello che ha saputo fare Apple. Tu sei su un "turbo", ha la potenza e la rabbia di un motore strapotente come quello di una Ferrari, che ti potrai godere le lo vuoi, ma che mette la maschera di una comoda "Mercedes" per metterti a tuo agio, per chi ha l'imbarazzo dell'eccesso di sport, pur conservandone la potenza di spinta.

    Ti sei su Unix, lavori con il più innovativo sistema operativo del mondo e quando sei in Classic, continui a rimanere in quell'ambiente solido e veloce pur ritrovando menu, finestre e comandi del Mac OS 9, senza riavvii e con una rapidità superiore a quella del Mac OS 9.1 stesso.

    Anche se mancano le applicazioni native per Mac OS X, ma Steve Jobs, nella sua conferenza stampa aveva detto che entro l'estate ce ne saranno a centinaia, mi chiedo chi non vorrà effettuare l'aggiornamento, dopo averlo visto girare. Forse mi sto esprimendo in modo eccessivamente entusiastico, ma la prima impressione è quella che conta, dice un proverbio e forse questo è il motivo per cui le azioni di Apple hanno guadagnato in due giorni il 14%, arrivando a $23. Oggi è Mac OS Day, se avete la possibilità andate a vederlo. Ne vale la pena.



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