Lunedì, ore 7.00, 23 Aprile, anno 2007

Apple TV: iTunes, ergo sum
Apple TV, uno sguardo da vicino e impressioni d'uso



Test eseguito dallo staff di MacSecrets con il coordinamento di Davide Asselta

nvidia da Media Center? Se spendere più di seicento euro per un Mac mini da adibire a postazione integrata per la vostra vita digitale è un po’ troppo per il vostro budget rallegratevi. Apple TV è fra noi; il collegamento mancante fra il vostro Mac (o PC) e il vostro salotto è ora realtà.

Col passare degli anni e delle versioni siamo stati partecipi dell’evoluzione di iTunes, da mero riproduttore di contenuti audio digitali a cuore pulsante dell’home entertainment: musica, video, podcast e giochi. Questa trasformazione riflette, al tempo stesso, quella avviata da Apple in questi ultimi anni con la rivoluzione del Digital Lifestyle; il Mac al centro del grande flusso mediatico di cui siamo oggi protagonisti. Tutto intorno ad iTunes quindi; dopo la vostra scrivania e le vostre tasche iTunes è pronto per l’invasione nel vostro salotto.


Che cos’è Apple TV? È un Mac? Non proprio. Un iPod da tavolo? Nemmeno. Che cos’è effettivamente? È un sistema integrato per la riproduzione senza cavi di contenuti multimediali su televisori widescreen. Ovvero? È un dispositivo che permette di usufruire dei contenuti disponibili in iTunes sul televisore di casa.

Il suo design è sobrio, ma al tempo stesso raffinato ed elegante. Come la Base AirPort Extreme, si ispira allo stile senza fronzoli del Mac mini. Sul frontale non c'è che il LED di stato ed il sensore del ricevitore ad InfraRossi. Sul retro sono disposti i vari connettori come illustrato nella foto pubblicata qui sopra.

Requisiti richiesti:

* un computer con iTunes 7 installato (Mac o PC)
* una rete via cavo o wireless collegata ad Internet
* un televisore widescreen (16:9) con supporto ED o HD che abbia ingresso HDMI DVI (tramite adattatore) o video component
* un’impianto stereo/Home Theatre da collegare tramite uscita ottica oppure stereo analogica.

L’installazione e la configurazione sono semplici, come ci si aspetta da un prodotto Apple. Tutto è pronto in pochi minuti in tre semplici passi:

1. Collegare Apple TV alla presa di corrente, al televisore e Home Theatre.
2. Unire il dispositivo al vostro network (wireless o cablato).
3. Sincronizzarlo col vostro computer.

Prova d'uso:

Come di consueto, Apple si fa notare sin dall’avvio, mostrandoci un video anziché una semplice schermata di caricamento, dandoci un’assaggio delle sue potenzialità e introducendoci così al menù principale.

A questo punto possiamo iniziare a vedere cosa è in grado di fare Apple TV.

Il menù principale è composto da sette voci:

1. Filmati
2. Spettacoli TV
3. Musica
4. Podcast
5. Foto
6. Impostazioni
7. Sorgenti

Il primo passo per poter usufruire del dispositivo consiste nel configurare Apple TV, dal menù Impostazioni possiamo selezionare il tipo di rete che intendiamo utilizzare (Wireless o Ethernet), con tutte le impostazioni del caso (utilizzo DHCP, IP manuale etc..), da quì si passa alla risoluzione della TV, in base al proprio pannello possiamo scegliere risoluzioni HD: 720p e 1080i, oppure risoluzioni ED: 480p/i e 576p/i.
Sempre dal menù impostazioni si ha la possibilità di abbinare l’Apple Remote all’Apple TV, in modo da non interferire con gli eventuali Mac presenti nell’ambiente, di aggiornare il software, di impostare la lingua e, in caso si presenti la necessità, di ripristinare le impostazioni iniziali.



Adesso possiamo dedicarci alla sincronizzazione dei contenuti digitali, Il prodotto è accoppiabile per la sincronizzazione ad un solo computer e lo streaming da fino a cinque postazioni. Qual’è la differenza tra le due modalità operative? Solo nel primo caso i contenuti vengono copiati sul disco fisso del dispositivo (40 GB, fino a 50 ore di video stimate), permettendo, per esempio, ai possessori di computer portatili, di fruirne anche in assenza dei medesimi; in streaming si ha comunque la possibilità di accedere alla libreria di iTunes e ai relativi contenuti audio/video, non è possibile però visualizzare le foto, funzione esclusiva solo per la macchina scelta per la sincronizzazione.


Cliccare sulle foto per ingrandirle


Apple TV si utilizza con l’ausilio del solo telecomando Apple Remote (lo stesso fornito in dotazione con gli ultimi modelli Mac). L’interfaccia grafica, denominata Back Row, è a metà strada tra quella di un iPod e quella di Front Row, rendendo il prodotto davvero alla portata di tutti, il cui funzionamento è gestito interamente via iTunes, come nel caso di un iPod possiamo scegliere a nostro piacere se e come sincronizzare musica, filmati, podcast e foto.

Apple TV è un dispositivo compatto e silenzioso, dall’estetica piacevole e costruito con cura. L’alimentatore è integrato, rendendo più pratico il collegamento. L’unità non viene fornita né di iTunes 7 né dei cavi di collegamento (HDMI, DVI e video component). Dalle nostre prove non si sono riscontrati difetti (versione software 1.0), l’apparecchio non ha avuto nessun problema nella riproduzione dei contenuti sia in Sync, che in Streaming. La qualità dell’esperienza dipende, ovviamente, da quella di partenza; se vi ritrovate una libreria di iTunes mal gestita e/o incompleta, la ritroverete così com’è sul televisore, chi invece ha dedicato un po’ di tempo alla catalogazione, all’organizzazione e la classificazione dei propri media, vedrà ripagati i propri "sforzi digitali".

Riproduzione audio
Per la riproduzione dell'audio abbiamo potuto ottenere in prestito dal distributore di famosi prodotti hi-fi Audio 4, tra cui i leggendari Meridian, Quad e Kef, un sistema di casse acustiche Quiet biamplificate che sono state collegate alle uscite RCA audio dell'Apple TV.

Pur costando solo 288 Euro, IVA inclusa, le Active 1A Quiet offrono risultati sonici di grande effetto e qualità.

Sono diffusori attivi 2 vie biamplificati reflex con potenza totale 2x20 W RMS e con amplificatore installato all'interno del diffusore destro. I componenti sono: woofer da 130 mm, tweeter da 25 mm. La risposta in frequenza va da 45Hz-20000Hz con un rapporto segnale/disturbo di ± 80dB ed una sensibilità di ingressi di 100mV/47kohm. Sul retro della cassa amplificata c'è la regolazione volume, alti, bassi, uscita cuffia. Le dimensioni sono: mm 285x180x240 - frontale nero high gloss. Uscita subwoofer con taglio a 120 Hz (è possibile abbinare il Subwoofer attivo 100 W - reflex con woofer 25cm corsa lunga della stessa casa Quiet.

Notevoli la potenza, gli effetti audio e la profondità del suono con i Trailer di film in streaming diretto da iTunes. Ci sembrano un ottimo abbinamento, che finalmente non rappresenta più la sola amplificazione della musica dell'iPod, come ci hanno abituato sistemi acustici di questo prezzo, ma riteniamo possa essere una vera alternativa all'hi-fi di casa.

La nostra esperienza ha comunque evidenziato qualche pecca, come ad esempio il supporto al solo formato MPEG-4/H.264, l’impossibilità di regolare il volume in uscita direttamente con l’Apple Remote e una discreta lentezza nella sincronizzazione, in caso non si sia in possesso di una connessione Wi-Fi con il nuovo standard 802.11n.


              Apple TV aperto-vista dal fronte                           Apple TV aperto-vista dal retro                    Drive hard disk ATA              

Cliccare per ingrandire le foto



La nostra conclusione è che si tratti al momento dell'acquisto con miglior rapporto qualità prezzo nel settore dei prodotti multimedia.

Prezzo al pubblico: Valutazioni di MacSecrets.com: 5 mondi è la valutazione massima:

Apple TV    

La valutazione è stata costruita, oltre che sulle intrinseche qualità dell'Apple TV e sulle sue funzionalità, anche per le potenzialità che questo prodotto, ridisegnato sull'inventiva di Apple, può rappresentare nel futuro mondo dell'home entertainment e communication. Con qualche piccola miglioria MacSecrets non avrebbe alcuna difficoltà ad assegnargli la valutazione massima di 5 mondi, la terza, dopo l'iPod da 5GB ed il Mac Pro Intel.


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