Lunedì, ore 7.00, 30 Giugno, anno 2003

Prime impressioni di Mac OS X 10.3 "Panther" - 1° parte




bbiamo installato le versione beta per sviluppatori di Mac OS X 10.3 "Panther" con l'ansia di chi è desideroso di scoprire tutte le nuove invenzioni del sistema operativo di prossima generazione di Apple e, quasi sicuramente, quello della grande evoluzione.

Per l'installazione del 10.3 ci sono 2 CD che richiedono circa 1 ora e mezza di tempo per l'installazione, fatta, ahimè, solo su un Cube G4 450 con 192MB di RAM, altra cosa sarà su uno dei nuovi G5, che utilizzava Steve Jobs durante la sua dimostrazione alla WWDC.

Ecco le nostre prime impressioni di Panther su alcune novità, su come si presenta, su come gira:

Prime impressioni:
Quando abbiamo lanciato Panther ci aspettavamo qualcosa di diverso rispetto a Jaguar nell'aspetto. Apple invece ha preferito, e noi siamo d'accordo, mantenere il look e il feeling del precedente OS, anche se Panther è ben di più di un semplice upgrade.

Molto interessante la possibilità di passare rapidamente, come visto durante il keynote, da un account all'altro di quelli registrati sul computer senza dover fare il logout. Basta selezionare l'account che appare nella barra in un menu a tendina, a destra dell'orologio, e si passa all'altro account. Premendo il tasto Ctrl si ha anche l'effetto parallelepipede rotante cha ha riscosso tanti applausi a Steve Jobs.

Ogni account, ovviamente, mantiene, le proprie preferenze, estensioni e configurazioni. Il vantaggio è evidente. Pensate a quelle situazioni dove esistono turni di lavoro, per fare un esempio. Un solo computer può asservire più operatori con la garanzia della massima protezione dei dati riservati. Il tutto con un click. In pratica con i quattro account da noi inseriti avevamo quattro computer diversi sempre pronti.

Prestazioni:
Questa è un'area che non possiamo affrontare seriamente, in virtù del fatto che il nostro Cube non è certo ottimizzato per offrire il massimo delle prestazioni che Panther può sicuramente offrire, grazie al suo nuovo chip PowerPC 970 e la potenziata architettura del G5. In ogni modo abbiamo apprezzato la velocità del nuovo Finder, l'eccellente la resa grafica e il rendering, anche se esso ci è sembrato leggermente più lento di quello di Jaguar, una maggiore velocità nello scrolling degli elementi nelle finestre e in generale ottime prestazioni su task di floating point, superiori a quelle di Jaguar. Superiori le prestazioni sulla copiatura dei documenti.

Dobbiamo anche mettere in evidenza che durante i tre giorni di lavoro che abbiamo fatto girare sul 10.3, compresi i vari test, Panther non ci ha mai tradito. Questo è segna di grande stabilità, in vista di un futuro campione di robustezza.

Va tenuto conto che stiamo offrendo le prime impressioni d'uso sul build di Panther beta pubblico e che si sono ancora diversi mesi davanti per ulteriori miglioramenti.

Preferenze di Sistema:
Quando si apre il nuovo Preferenze di Sistema, viene subito all'occhio il nuovo pannello Exposè, che tanto aveva impressionato durante il keynote e che vedremo in seguito in dettaglio. Nuovi anche i pannelli Tastiera & Mouse, Desktop & Screen Saver, ora unificati, Print & Fax e Security. I pannelli unificati presentano una finestra con i pulsanti di configurazione per ogni funzione, come si può notare nell'immagine del pannello Print & Fax.

Cambiato il pannello Aggiornamento Software, ora con una interfaccia ancora più intuitiva e dettagliata sugli aggiornamenti effettuati e quelli ancora da fare.

Nel pannello Risparmio di Energia è possibile ora programmare l'accensione e lo spegnimento automatico del computer.

Exposè:
Tra le novità più appariscenti di Panther, come abbiamo già detto, c'è Exposè. Si accede attraverso Preferenze di Sistema e cliccando sopra l'icona si apre una finestra che permette di configurare, personalizzando secondo le proprie esigenze, una serie di azioni utili alla gestione delle finestre aperte sulla scrivania. Exposè permette di vedere tutte le finestre aperte e di cliccare su quella che si desidera evidenziare.

Permette anche, con i tasti funzione F9, F10, F11 ed altri selezionabili a scelta, di poter predisporre alcune preferenze per finestre, applicazioni e scrivania da attivare nei quattro angoli del desktop. Gli effetti ottenibili sono diversi e tutti utili. Certamente una novità che qualcuno non mancherà di copiare.

C'è da prevedere l'arrivo di qualche utility di terze parti che possa ulteriormente implementare le sue possibilità. Le premesse ci sono tutte.

Security:
Come è possibile osservare dall'immagine il nuovo pannello Security posto nelle Preferenze di Sistema, offre nuove opzioni di sicurezza, per la massima protezione del proprio account ed anche la possibilità di disattivare l'account dopo un certo periodo di inattività.

Prime impressioni di Panther 1° parte - La 2° parte continua.....(forse domani).


Martedì, ore 7.00, 1 Luglio, anno 2003

Prime impressioni di Mac OS X 10.3 "Panther" - 2° parte


roseguiamo con la seconda parte delle prime impressioni d'uso della pre-release di Mac OS X 10.3 "Panther", rilasciata la scorsa settimana alla WWDC.


Finder:
Come già detto il Finder è stato ridisegnato e, oltre ad essere più prestante in generale, ha recuperato alcune funzionalità molto pratiche che eravamo abituati ad avere con Mac OS 9.

Nelle immagini illustrate si possono vedere i sottomenu File e GO, molto più completi di quelli di Jaguar e con la possibilità di assegnare colori identificativi a file e cartelle.

Comoda la nuova configurazione della finestra di avvio alla iTunes, con la colonna sinistra dove appaiono dischi, network, partizioni, cartelle e le releative sotto-directory a colonna, personalizzabili per vista ad icone, elenco e colonne con le varie preferenze per nome, data, formato, eccetera. Nel toolbar, ampiamente personalizzabile, si possono inserire delle azioni, trascinabili con il drag-and-drop, come l'icona di iBurn e del pulsante Eject di espulsione CD da noi posizionate.

Ci piace meno il pulsante blu che viene evidenziato sotto la dicitura della cartella o documento quando sono selezionati. E' inutile, e non nello stile del nuovo trend impostato all'essenziale, anche nell'hardware, come si nota nel G5, anche se richiama il medesimo design dei pulsanti che appaiono quando si selezionano i preferiti della Barra.

PDF:
In Jaguar tutti i file salvati in PDF, incluse le immagini delle parti del desktop che si scattano con la combinazione di tasti Mela + Shift + 4, si possono osservare con Adobe Reader. Pur riconoscendo i grandi attributi del Reader di Adobe, non si può non criticare la sua lentezza, in particolare sull'ultima versione 6.0. Con il reader integrato di Panther tutto è decisamente più veloce. Una cosa però non siamo riusciti a capire.

In Jaguar le immagini scattate sul desktop si salvano automaticamente in PDF ma si possono osservare, trascinandole sull'applicazione Anteprima di Apple. In Panther si aprono direttamente in Anteprima 2.0, ma pur risultando nelle pagine miniatura, apribili dal cassetto, non risultano visibili. Probabilmente saranno su un layer nascosto che, o noi non siamo riusciti ancora a scoprire o è un bug del sistema. In Anteprima 2.0 c'è anche una funzione che permette la decodifica di caratteri Speciali per l'HTML.

Font Book:
Interessante la nuova gestione dei font, una delle lacune di Jaguar. In Panther c'è l'applicazione Font Book che, sempre nello stile iTunes, mette a sinistra la colonna con le varie risorse come hard disk, network, Classic, eccetera, dove scegliere le famiglie di caratteri, visualizzati in una finestra in modo esemplare.

Purtroppo sembra gestire solo i font per le applicazioni Mac OS X. Con applicazioni che girano ancora sotto Classic, si dovrà usare qualche utility di gestione font di terze parti, come ATM o Suitcase.

Considerazioni generali:
Terminano qui le nostre prim impressioni su Panther. Il prodotto non ci ha deluso. Considerando che ha davanti a sè mesi di ulteriore evoluzione, che certamente gli farà ancora guadagnare punti preziosi.

Ste Jobs durante la sua presentazion, aveva parlato di 100 nuove funzioni. Alcune dii esse le abbiamo scoperte altre sono rimaste ancora nascoste. Avremo tempo di scoprire le altre funzioni in un prossimo futuro. Stay tuned....


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